Alimentatorino cinese "solito" (PS-305D) - consigli per l'uso.

Nov 27, 2012 16 Replies

Ciao NG,



E' tempo che cercavo un oggettino come quello di cui sopra e l'ho preso a una fiera a un prezzo ragionevole. Sapevo di non dovermi aspettare troppo e arrivato a casa ho cercato qualche recensione in giro. Non sono buone ma sono di diversi anni fa, e l'ho aperto per toccare con mano se avessero cambiato qualcosa in meglio o in peggio.



Pare tutto come dalle descrizioni, salvo che il trasformatore non è manco toroidale. Il ponte di diodi è uno scatolotto minuscolo appiccicato alla peggio sul lamierino di fondo. Stando alle poche recensioni trovate, pare che non sia un oggetto molto affidabile, come del resto ero sicuro. Gli arcaici 2N3055 sono sempre quelli.



La domanda è: secondo voi, se non gli chiedo l'impossibile, può durarmi un minimo di tempo, tipo qualche anno?



Chiaramente, con 2x2N3055 su una piastrina sfigata di alluminio non gli chiederò i suoi 30 V nominali con 5 A, caso in cui mi aspetto che si rompa in breve.



Ma se lo uso per alimentare piccoli circuiti a 12-24 V con assorbimenti di 2-3 A, secondo voi funzionerà?



thanks!



Apx.



Ciao, ho un paio di questi alimentatori, li sto torturando da quasi due anni senza limitarmi e stanno andando bene. Sono marcati LongWei e abbastanza pesantucci. La prima cosa che ho fatto e' di aprirli e nell'ordine:

- controllato che le saldature siano ok, e che non ci siano palline di stagno o altri residui pronti per fare danni.

- controllato il cablaggio partendo dalla messa a terra.

- smontato i transistor, ricablati e rimontati con pasta dissipante, controllando che abbiano un buon contatto termico, e magari una verifica della temperatura che raggiungono sotto carico.

Se hai un oscilloscopio puoi anche verificare il comportamento all'avvio, premuto il pulsante di accensione controlla che l'uscita salga al valore impostato senza picchi strani, lo stesso cortocircuitando i puntali e rilasciandoli. Per meno di 100 euro entrambi non posso lamentarmi certo :)

Muvideo altrove Fabio Eboli nella vita reale...

Archaeopterx ha scritto:

Smonta i finali, smerdali e rimontali, alla fine il punto debole sono loro, se mentre lo usi ti commuta ripo mitragliatrice tra due secondari metti brutalmente un elettrolitico in parallelo alla bobina del relè, valore da trovare, non stare a farti pippe sul CS che si fotte solo a guardarlo, fanno schifo eh, ma pure io ne ho uno che dopo aver bruciato i finali l'ho curato e va da oltre 10 anni.

Con quel genere di roba devi preoccuparti soprattutto della qualità dei componenti e delle saldature. I 2N3055 sarebbero una garanzia, semprechè siano autentici.

2 2n3055 dovrebbero reggere senza problemi quel carico, ma devi raffreddarli bene, mentre è assai probabile che tanto il trasformatore che il ponte saranno sottodimensionati e non riusciranno a sopportarlo.

Il mio l'ho pagato 50 euro e le recensioni che ho trovato non sono tutte così negative. Se ci fai un minimo di manutenzione come ti hanno suggerito possono essere soldi spesi bene. Il trasfo toroidale poi in un apparecchio simile mi sembra un vero spreco.

ciao, Piero

ciao, Piero

Io sono stato più fortunato, probabilmente a parità di sigla fa parte di un lotto "fatto ad OK" La sigla è identica, il "Marchio" è WEB. Lo sto usando e strausando sul lavoro da qualche anno e sono più che soddisfatto, anzi, ho notato particolari tecnici meritevoli: Ventola termostatata, la regolazione di corrente in regime "controllo in corrente" a precisissimi step di 50mA, la tenuta in corrente massima realmente di 5A, la commutazione a relè tra diversi secondari per non sovvracaricare i finali. Usato in cariche "pesanti" (5A per parecchie ore) l'alimentatore è ancora perfettamente funzionante.

Chi me l'ha venduto diceva che esistono molte versioni di 305, dove a parità di scatolotto il contenuto interno cambia parecchio (trasformatore più o meno potente, uno o due o tre finali, alettature di dimensioni diverse, ecc) Pensavo che tirasse acqua al suo mulino, ma probabilmente aveva ragione..

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it

Il 27/11/2012 11:53, Archaeopterx ha scritto:

Celo pure io. L'ho usato nel modo che dici tu per un paio d'anni, nessun problema. L'ho ritirato fuori dopo sei mesi di stop quest'estate e gli ho fatto caricare un vecchio portatile Toshiba di cui non ho il caricabatterie (erano 16V 3.5A) sei ore di fila fra carica e uso, nessun problema.

Suppongo di essere uno di quelli fortunati. L'ho preso su eBay ma non mi ricordo che marchio è. Non l'ho mai aperto, ma questo thread mi sta facendo venire l'insana curiosità di farlo...

Il mio eroga al massimo 4,5 A, adesso però mi avete fatto venire la voglia di aprirlo e di vedere un po' il da farsi (ponte, dissipatore, ecc.)

ciao, Piero

ciao, Piero

snipped-for-privacy@Liobero.it (Spok65):

Mah, veramente fra tutte le opinioni lette in giro sull'aggeggio nel tempo (è da tanto che lo vendono) io mi sono fatto l'idea che è un ottimo acquisto, in generale.

Quando si leggono i problemi sui newsgroup, bisogna sempre ricordarsi che chi ha avuto problemi è sempre più veloce a ricordarsene di chi non ne ha avuti, e questi ultimi di solito non scrivono neanche.

di

Carina!

Saluti e latinismi.

C'e' un altro aspetto della questione, per questi prodotti il codice non identifica univocamente il prodotto, e spesso neanche il produttore reale. A quanto ho capito ci sono diverse versioni, anche se sembra che molte vadano bene. Sono rimasto stupido dal numero di risposte a questo thread, si potrebbe fare una foto dell'interno e vedere se ci sono differenze tra le nostre unita', comincio io:

formatting link
La millefori che si intravede sul dissipatore e' una termostatazione ruspante che ho aggiunto io.

Su questo concordo; se parliamo di opinioni non sollecitate, queste saranno quasi esclusivamente lamentele, se invece l'opinione e' sollecitata come in questo thread le risposte sembrano piu' equilibrate e traspare che si tratta di un prodotto funzionante con un certo rischio di incappare in esemplari-limone, insomma un quadro abbastanza realistico :)

Ciao!

Muvideo altrove Fabio Eboli nella vita reale...

Oops, mi sa che ho ripetuto cose gia dette da altri, non avevo letto tutto il thread, resta la curiosita' di sapere se ci sono differenze tra gli esemplari che abbiamo noi.

Muvideo altrove Fabio Eboli nella vita reale...

Il 28/11/2012 13:04, Fabio_78 ha scritto:

il mio pare assolutamente identico al tuo...

Fabio_78 :

Come è fatta e cosa fa?

Non me lo ricordavo, ho dovuto fare reverse sul mio circuito :) Cmq e' uno schemino stupido, avvia la ventola a circa 55°C e la tiene attorno ai 60°C, it ho messo i valori che ho usato, ma dipende dalla curva dell'NTC, per regolare il punto di innesto basta un pot in serie a R2. Q1 e' avvitato sul dissipatore.

[FIDOCAD] MC 60 54 0 0 360 MC 15 69 3 0 230 MC 10 14 2 0 010 MC 10 74 2 0 020 MC 80 14 0 0 010 MC 80 24 0 0 020 MC 50 59 1 0 080 MC 15 24 1 0 080 MC 50 39 1 0 111 LI 10 14 80 14 0 LI 80 24 75 24 0 LI 75 24 75 44 0 LI 75 64 75 74 0 LI 75 74 10 74 0 LI 15 69 15 74 0 LI 60 54 50 54 0 LI 50 54 50 59 0 LI 50 69 50 74 0 LI 50 39 15 39 0 LI 15 39 15 34 0 LI 15 39 15 54 0 LI 15 24 15 14 0 SA 15 14 0 SA 15 74 0 SA 15 39 0 SA 50 54 0 TY 20 24 4 3 0 0 0 * R1 1k8 TY 20 59 4 3 0 0 0 * DZ1 5V1 TY 55 64 4 3 0 0 0 * R2 1k TY 50 34 4 3 0 0 0 * TH1 10k@25°C TY 80 59 4 3 0 0 0 * Q1 TIP102 SA 50 74 0 TY 1 4 4 3 0 0 0 * Alim. TY 74 4 4 3 0 0 0 * Ventola
Muvideo altrove Fabio Eboli nella vita reale...

Se è marchiato Web, allora lo hai preso da websrl.com o electronic.it, che sono la stessa cosa. Confermi?

Il 2012-11-27 11:53, Archaeopterx ha scritto:

Grazie a tutti! Incrocio le dita e se mi prende un momento di follia (mi basta accendere il saldatore per procurarmi delle stimmate) mi cimenterò a modificarlo.

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required