Due domande sulla marcatura CE

Mar 09, 2008 2 Replies

Avrei bisogno di chiarimenti su un paio di dubbi a proposito di apparecchi elettronici di uso residenziale/industriale leggero. Mi confermate che:



- la dichiarazione di conformità deve essere redatta dal costrutture stesso;



- le prove per la compliance alle norme possono anche essere eseguite dal costruttore stesso se dispone delle conoscenze e delle attrezzature adeguate (o può averle a disposizione); Se è così il produttore stesso potrebbe completare l'intero processo in proprio, senza richiedere l'intervento di un terzo laboratorio specializzato. O è necessario che i test siano redatti da laboratori abilitati?



Altra cosa: nel caso di progetto e realizzazione di singoli apparecchi o sistemi su commissione (quindi produzione "artigianale" di un solo esemplare) è richiesta lo stessa procedura? O in questo caso se ne può fare a meno (visto che risulterebbe eccessivamente costoso certificare un singolo esemplare)?



A.D.


"A.D." ha scritto nel messaggio news:FVMAj.31405$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it... [...]

per quanto ne so senza CE non si può vendere un prodotto finito, indipendentemente dalle quantità.

Ste

Ogni problema complicato ha una soluzione semplice...per lo piu` sbagliata [cit. Franco, i.h.e. 20.01.2007]

La può redigere chiunque, ma l'importante è chi la firma. Dalla direttiva 89/106/CEE §4.3:

"La dichiarazione CE di conformità contiene in particolare: [...]

- il nome e la qualifica della persona autorizzata a firmare la dichiarazione a nome del fabbricante o del suo mandatario."

Per esperienza, ti dico che firma sempre il legale rappresentante.

Dipende dal sistema di attestazione della conformità; un link tra tanti:

formatting link

Nel tuo caso, *probabilmente* si applica la direttiva bassa tensione (che io conosco poco).

Cristiano

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