Salve a tutti. Ho due domande sull'uso delle termocoppie:
1) termocoppia con giunzione nuda: se devo misurare la temperatura di un corpo metallico, devo isolare in qualche modo la giunzione? Secondo me corro il rischio di mettere in corto la giunzione. Idea giusta?
2) termocoppia con "tipo fil di ferro che esce da un bussolotto al quale cono connessi i conduttori" (spero che abbiate capito). La giunzione vera e propria dov'e'? All'estremità del "fil di ferro"?
Ciao e grazie Pelo
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A
Alberto Rubinelli
No, non rischi, proprio perche' e' gia' una giunzione.
Si,esatto , e' all'estremita'. Ciao.Alberto.
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Alberto Rubinelli - A2 SISTEMI
Via Costantino Perazzi 22 - 28100 NOVARA - ITALY
Tel 0321 640149 Fax 0321 391769 Mail: alberto@retrocomputing.net
Visita il mio museo di computers : http:\\www.oldcomputers.it
Per favore, non scrivetemi in html, testo ascii a 7 bit
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P
Pelo
Grazie mille per le risposte.
Ma a quel che si viene a creare non sono tre giunzioni? Mat1+Mat2 della termocoppia, Mat1+Substrato e Mat2+substrato Non mi falsa la lettura?
Ciao Pelo
R
Robby
"Pelo" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@uni-berlin.de...
corro
Misurare la temperatura con termocoppie, significa misurare dei mV. Qualsiasi disturbo elettrico esterno (se non filtrato) porta sicuramente ad un errore. Se metti a contatto la giunzione vera e propria con un corpo conduttore, che può quindi essere dotato di una propria ddp rispetto allo strumento intruduci un errore e se il corpo metallico è sotto tensione, rischi pure dei danneggiare lo strumento (se hanno un punto in comune, esempio la terra).
e
Non ho capito molto bene, di termocoppie ne esistono di svariati tipi e modelli. Io ho avuto modo di lavorare con termocoppie J (ferro/costantana) co giunto caldo esposto, isolato e a massa in svariati tipo di contenitori. Se segui i conduttori.. dove si uniscono c'è la giunzione ;-))
Ciao, Robby
R
Robby
"Pelo" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@uni-berlin.de...
un
Misurare la temperatura tramite termocoppie non è immediato. La tensione letta infatti non è un valore assoluto, ma la emf che si crea fra due giunzioni a temperatura differente. La tensione letta è infatti la ddp che esiste fra la giunzione vera e propria e il cosiddetto giunto freddo. Per la legge dei metalli omogenei, se si collega la termocoppia con un metallo dello stesso tipo (tipicamente rame), questi introdurranno delle emf uguali e opposte, non introducendo errore. La legge dei metalli intermedi, dice poi che in assenza di un gradiente di temperatura fra due giunzioni di una coppia di fili non si presenta alcun voltaggio. In questo modo è possibile inserire fili e circuiti tra gli estremi di una termocoppia senza alterarne il voltaggio. Inoltre le giunzioni possono essere costituite da ogni tipo di materiale di connessione.
Quindi la presenza di fili in rame fra la termocoppia ed il multimetro no influenza la lettura, che però è condizionata dalla temperatura ambiente, se non si effettua la cosiddetta compensazione del giunto freddo. Qui in genere si opera, o mantenendo il giunto freddo ad una temepratura nota, o misurandone la temperatura con un altro strumento e poi sottraendo la emf dalla lettura (in genere si procede secondo questa strada, introducendo nel software di lettura anche una eventuale compensazione di non linearità della sonda).. Spero di essere stato chiaro, non ho ancora preso il caffè ... ;-)
Ciao, Robby
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