domanda da profano

Oct 28, 2012 9 Replies

Salve a tutti,



cambia qualcosa, in termini di dB SPL del suono emesso da un cuffia, nel caso in cui la colleghi direttamente alla uscita audio di una sk audio per pc, rispetto al caso in cui la colleghi ad un jack splitter, connesso col maschio alla medesima sk audio? E' importante ciò che è connesso in parallelo alla cuffia sull'altra femmina dello splitter? Se fosse un'altra cuffia?



Grazie, G.


giorgio ha scritto:

Se sull'altra femmina non e' connesso niente cambia ben poco, se e' connessa un'altra cuffia uguale allora si dimezza la potenza disponibile e il livello di pressione sonora del suono emesso da una cuffia diminuisce di

3 dB SPL.

Ciao

Giorgio Bibbiani

Si, è determinante. Se fosse un'altra cuffia bisognerebbe considerare la sua impedenza. In caso di cuffie identiche si ricade nel caso descritto da G.B.

ciao, Piero

Piero ha scritto:

In effetti dopo averti letto mi rendo conto di aver scritto una imprecisione: collegando un'altra cuffia identica in parallelo alla prima non e' detto che la potenza totale sviluppata dall'amplificatore rimanga uguale, quindi in generale il livello di pressione sonora non diminuira' esattamente di 3 dB SPL...

Ciao

Giorgio Bibbiani

"Giorgio Bibbiani" ha scritto nel messaggio

Mi aggrego a questa discussione a cui rispondere potrebbe sembrare banale ma l'assoluta mancanza di dati certi permette molte speculazioni. Escludendo cuffie particolari come le elettrostatiche che solitamente richiedono potenze non disponibili nelle normali schede audio, e quindi considerando le più comuni magnetodinamiche con impedenza che può essere

8-16-32 o più Ohm, considerando una scheda audio con uscita standard a 8 Ohm ma solitamente tollerante un range compreso tra 4 e 32 o più Ohm, la potenza erogata aumenterà del doppio a causa del dimezzarsi dell'impedenza ( applicando il prodotto delle impedenze diviso la somma delle medesime nello specifico caso di impedenze uguali vale come, impedenza diviso due ).Chiaramente la considerazione su citata è valida se il circuito amplificatore opera all'interno dei suoi parametri elettrici (spesso questo non accade perche solitamente la parte audio di una scheda per PC non viene curata dal punto di vista del finale audio) In pratica non dovresti sentire variazioni riguardo la pressione erogata da due cuffie identiche poste in parallelo, l'amplificatore opera solitamente con un anello di controreazione tra ingresso ed uscita al fine di ridurre la distorsione, e regolare la tensione d'uscita in funzione del segnale in ingresso utilizzando un fattore di moltiplicazione costante. Ad ogni buon conto, anche ipotizzando una caduta di potenza causata da inadeguatezza dell'amplificatore paventata intorno a 3db, voglio ricordare che per l'orecchio umano, che è esso stesso logaritmico nel valutare le pressioni acustiche rappresenta il minimo incremento distinguibile. Concludendo, se non fuma tutto subito a causa di materiali molto lontani dalle specifiche su riportate, non dovrebbero esserci problemi di livelli audio tranne forse l'ovvia impossibilità di variare a piacimento i segnali sulla singola cuffia (sempre che la cuffia non disponga di un potenziometro a "T" idoneo a variare il livello in maniera indipendente). Ciao
http://www.voip-info.org/wiki/view/Asterisk+tips+wake-Up+and+Reminder

Se rimaniamo nel range 8-32 ohm sono d'accordo, ma ci sono molte cuffie magnetodinamiche che presentano un'impenza di 600 ohm e in questo caso collegando due cuffie diverse probabilmente lo stadio d'uscita di una scheda audio non so come si comporterebbe.

"Piero" ha scritto nel messaggio

Ciao Piero, speculando... diciamo che per piccoli amplificatori come nel caso di schede audio (amplificatori da 1-2Watt), impedenze elevate non creano solitamente problemi e quindi valgono le regole menzionate. Se uno cerca il dettaglio, le cose potrebbero complicarsi notevolmente, ovvero; noi tendiamo al fine di semplificarci la vita, a considerare l'impedenza come fosse una resistenza costante e immutabile, in realtà le cose, sono molto diverse. L'impedenza è data da tre componenti, resistenza che grossomodo potrebbe essere costante, la reattanza della bobina mobile che proprio perchè è mobile rispetto al magnete su cui oscilla varia la propria caratteristica reattiva ed infine la capacità della bobina stessa che varia sempre in funzione di quanto la bobina è immersa nel contenitore magnetico/metallico (chiamiamolo così, per semplicità). In cuffie di alto profilo, esistono circuiti passivi all'interno che cercano di linearizzare l'impedenza nei confronti della frequenza tramite cross-over meccanici (membrane a più sezioni) o sistemi a più diffusori e quindi cross-over elettronico/passivo. In pratica, l'impedenza dichiarata è solitamente riferita ad una frequenza ben precisa ( sen non ricordo male dovrebbe essere a 1KHz) chiaramente a

10KHz o a 100Hz, è alquanto difficile che coincida con il valore dichiarato. Molto ci sarebbe da dire sull'amplificatore che solitamente è alquanto minimale nelle schede audio in quanto solitamente il progettista lo considera irrilevante rispetto alle complicanze del convertitore A/D D/A o ai problemi relativi ai rumori interni al sistema. RiCiao
http://www.voip-info.org/wiki/view/Asterisk+tips+wake-Up+and+Reminder

Grazie, Giovanni, per l'interessante precisazione. E' stato anche un utile ripasso :-)

Piero

Il 28/10/2012 20:19, Giovanni1958 ha scritto:

ssere

a 8 Ohm

potenza

ello

facevi prima a dire che: dato che l'impedenza di uscita della scheda audio sarà verosimilmente molto inferiore di quella della cuffia, la riduzione di potenza sulla singola cuffia dovrebbe essere molto bassa

però abusando (mettendo troppe cuffie in parallelo) potrebbero entrare

in gioco i limitatori di corrente per cui il segnale verrebbe distorto

ovviamente la riduzione di potenza non è costante di 3dB (ma Giorgio si è subito autocorretto), ma è determinabile abbastanza facilmente i n funzione dell'impedenza di uscita e di quella del carico (o dei diversi carichi)

bye !(!1|1)

Il 28/10/2012 20:32, Piero ha scritto:

il problema ci sarebbe solo collegando in serie una cuffia di bassa impedenza e una di alta impedenza... penso che ormai le schede audio montino chip in classe D con protezioni varie per cui in ogni caso non si dovrebbe rischiare niente

bye !(!1|1)

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required