Bowlingbpsl snipped-for-privacy@people.it ha scritto:
Per questi casi ci sono i differenziali superimmunizzati.
Bowlingbpsl snipped-for-privacy@people.it ha scritto:
Per questi casi ci sono i differenziali superimmunizzati.
Un installatore mi dice che il differenziale scatta per perdite sia a valle che a monte. All'inizio mi sembrava strano, poi pensandoci non trovo un motivo per cui non sia così. Altrimenti come può essere direzionale? E' giusto? Allora perchè non scatta quando il vicino di casa ha un guasto a terra? visto che siamo sulla stessa linea.
Il 05/05/2024 22:25, Alvin ha scritto:
Mi sembra inverosimile, il differenziale misura la differenza tra le correnti di neutro e fase che lo _attraversano_, e queste correnti devono essere uguali se a valle del differenziale non ci sono perdite di isolamento verso terra. Magari l'installatore intendeva piuttosto che il differenziale può "funzionare" (non è raccomandato, ovviamente) anche scambiando in esso l'ingresso con l'uscita, ma comunque interviene solo se c'è una perdita di isolamento a valle.
Ciao
Ripensandoci mi ha messo il dubbio dall'alto della sua "sapienza", ma la perdita si misura solo per correnti che passano, magari in qualsiasi senso, ma devono passare.
Il giorno Sun, 5 May 2024 22:25:48 +0200 Alvin snipped-for-privacy@nest.it ha scritto:
manca: "del carico".
Il differenziale confronta quello che esce (F) da quello che rientra (N) dopo essere transitata dal carico, non gli interessa se la dispersione avviene a monte o a valle del carico.
Il 06/05/2024 10:50, Giacobino da Tradate ha scritto:
Il carico di solito è quello che sta a valle del differenziale, quindi credo che ti sia spinto troppo oltre... le perdite a valle sono proprio quelle che gli interessano.
Alvin ha scritto:
s'è un installatore serio,sicuramente,voleva intendere "prima" o "dopo" il carico, ma non sicuramente prima "prima" o "dopo" il differenziale
Il giorno Sun, 5 May 2024 22:25:48 +0200 Alvin snipped-for-privacy@nest.it ha scritto:
Si racconta che in zone particolari (con grosse industrie) abbiano scatti del differenziale quando le industrie iniziano a lavorare, ma si parla di disturbi notevoli. Non so, in quei casi, come risolvano. Forse un costoso differenziale ad autoripristino.
Fammi cercare uno schema...
In base allo schema (molto semplice, nevvero?) viene spontaneo dire che e' sbagliato: se la corrente che lo attraversa e' perfettamente simmetrica, la bobina di sgancio non riceve alimentazione. Se da qualche altra parte c'e' un qualche guasto verso terra... "lei" come puo' saperlo?
Ma il tuo installatore ha probabilmente le idee confuse in campo teorico... e IN PRATICA ha visto e/o sentito raccontare di sganci del suddetto con impianto "innocente"... o presunto tale. I filtri antidisturbo, come credo sappiano tutti, introducono una qualche dispersione verso terra (i condensatori del pigreco sulle bobine). Somma uno, due, tre... e magari "da fuori" arriva un altro disturbo, che magari lo "convincono" a sganciare. "Forse, probabilmente"
Il giorno Tue, 7 May 2024 12:00:57 +0200 Bowlingbpsl snipped-for-privacy@people.it ha scritto:
IMHO il "a monte" e "a valle" non si riferisce alla posizione geografica del differenziale rispetto alla linea Enel, ma al carico.
La F)ase che entra e' a monte del carico mentre il N)eutro che esce e' a valle del carico. E' irrilevante che la dispersione sia prima o dopo il carico, in entrambi i casi c'e' uno squilibrio e lui scatta.
Se paradossalmente ci fossero due perdite contemporanee, a monte e a valle del carico e di pari valore amperometrrico, il salvavita non scatterebbe.
Il 07/05/2024 12:18, Giacobino da Tradate ha scritto:
sei sicuro ?
Il giorno Tue, 7 May 2024 12:59:42 +0200 Franco Af snipped-for-privacy@rt.settembre ha scritto:
Il giorno Tue, 7 May 2024 12:59:42 +0200 Franco Af snipped-for-privacy@rt.settembre ha scritto:
le due perdite di corrente si pareggiano (quindi le resistenze verso terra saranno molto diverse lato F e lato N), il differenziale x def. non le vede.
No?
Il 07/05/2024 12:00, Bowlingbpsl ha scritto:
E' sufficiente un normale differenziale di tipo "A" (elettronico) che riesce a filtrare i disturbi della rete.
Il 07/05/2024 12:18, Giacobino da Tradate ha scritto:
Solo nelle avventure di Topolino!!!!
Il 07/05/2024 13:22, Giacobino da Tradate ha scritto:
No.
Il differenziale controlla che la corrente che esce da lui (fase), sia uguale alla corrente che rientra da lui (neutro), in caso contrario scatta. Di come avvengono le perdite, se ce ne sono, non gliene può fregare di meno.
Giacobino da Tradate ha scritto:
secondo me si sommano...prova a disegnare il relativo circuito...io ho provato a simularlo con un simulatore e mi da la somma ps-logicamente le perdite sono riferite alla terra
Bowlingbpsl ha scritto:
con un ottimo filtro di IN risolvi il problema...io ho fatto cosi per evitare che con i fulmini mi saltasse il differenziale ps-l'ho fatto io con degli L e dei C e qualche varistore
Il 07/05/2024 14:40, emilio ha scritto:
:)
Il giorno Tue, 7 May 2024 15:52:09 +0200 Franco Af snipped-for-privacy@rt.settembre ha scritto:
Vediamo un po' cosa salta fuori
Il giorno Tue, 7 May 2024 14:43:17 +0200 emilio snipped-for-privacy@libero.it ha scritto:
Giusto. Quando avevo scritto, ero di fretta e non mi sono andato a rinfrescare la memoria.
BTW, qui c'e' una corposa documentazione di come proteggersi da scariche atmosferiche e sovratensioni sulla linea. Quello tipo 1 (da mettersi tra contatore e quadro elettrico) mi piace cosi' tanto che, malgrado lo storico dalle mie parti sia praticamente nullo, ho intenzione di farlo. Del resto, si tratta solo di montare una presa da 16A tra contatore e quadro elettrico ed una spina con spinterometro interno. Mettendo qualche etichetta di avvertenza. Male non fa di certo.
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