immaginiamo di dover fare una prolunga e portare la 230v a circa 2km di distanza per far accendere un paio di fari (tot. 800w)
bisogna per forza mettere dei cavi di dimensioni gigantesche per ridurre la caduta di tensione? c'e' qualche alternativa?
per es. mettere uno stabilizzare di tensione prima dei fari? che succederebbe?
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A
AleX
antonyfrank wrote in news:6bd52988-e8dd-4ec5-94bd- snipped-for-privacy@s12g2000prg.googlegroups.com:
Alzare la tensione. (E abbassarla all'altro estremo). In pratica quello che fa ENEL e TERNA... ;-)
Che tipo di stabilizzatore hai in mente?
Ciao, AleX
A
antonyfrank
ah gia' si potrebbero usare due trasformatori
una volta ne vidi uno che riusciva a riportare a 220v da una tensione minima di 160v o giu' di li
T
Tomaso Ferrando
Non so se ne vale la pena: con 10 mmq avresti una caduta di poco piu' di 7 V; con 6 mmq saliresti a circa 12 V. (vado a memoria...).
Non ho idea del costo del cavo.
Si potrebbe pensare di "tirare un po' su" la tensione di linea (ma senza esagerare!) utilizzando dei trasformatori in partenza ed in arrivo: da valutare anche li' se ne vale la pena...
Al massimo un trasformatore che "recuperi" la caduta sulla linea, ma anche li' non si puo' trascurare la sezione del cavo e, cosi' come negli altri casi, la potenza che viene "buttata via" dalla linea...
Non sono in grado di tirar fuori dei "numeri" precisi.
Buona fortuna.
A
AleX
antonyfrank wrote in news:145cac17-9b2b-4d3a-ab73- snipped-for-privacy@s37g2000prg.googlegroups.com:
Esatto. Certo che a quel punto entra in gioco l'isolamento (vabbè, dipende di quanto innalzi). Altra cosa da considerare, la linea è in terreno privato/non accessibile?
Variac motorizzato o (auto)trasformatore a prese multiple. Tieni conto però, che questo ti garantisce solo la tensione nominale al carico, ma non riduce la dissipazione sulla linea. (La caduta di tensione altro non è che questo).
In pratica ti occorre: 800W+potenza_dissipata_linea)
Se possibile fare diversamente, non so quanto convenga scaldare il mondo esterno ;-)
Ciao, AleX
A
antonyfrank
normalmente qual e' la caduta massima ammissibile dagli utilizzatori? cioe' se un qualcosa e' fatto per funzionare per 230v, qual e' la tensione minima a cui puo' funzionare senza presentare problemi?
4% di 230v? o che altro?
A
AleX
antonyfrank wrote in news:db5ebc81-47fa-4c10-a060- snipped-for-privacy@z17g2000hsg.googlegroups.com:
Dipende dall'utilizzatore. (Spesso c'è scritto).
Beh, ENEL, ad esempio deve per contratto garantire all'utente una tensione di 230V +/- 10%
Ciao, AleX
G
gs
"antonyfrank" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@z17g2000hsg.googlegroups.com...
4-6% nessun problema. Oltre dipende da cos'è quel "qualcosa". Una lampada incandescenza o un faro alogeno faranno solo meno luce. Una resistenza, meno calore. Un faro ioduri metallici 400W al di sotto di 200-190V non si accende (tieni presente che in fase di accensione aumenta la corrente e quindi la caduta di tensione). Un motore difficilmente partirà se la c.d.t. (all'avviamento supera) il
12-15%. Se la partenza è particolarmente difficoltosa (carico meccanico collegato) forse non si dovrà superare 10%.
ciao giorgio
F
Fausto
antonyfrank wrote in news:6bd52988-e8dd-4ec5-94bd- snipped-for-privacy@s12g2000prg.googlegroups.com:
[...] Forse si fa prima ad utilizzare un generatore a benzina. Un generatore da 1000W è abbastanza silenzioso e ti costa molto meno di 2 km di cavi Ciao Fausto
T
Tomaso Ferrando
2
Magari c'e' il problema che devi andare in loco per metterlo in moto... Vero che lo si potrebbe anche telecomandare, ma forse non ci si vuole complicare la vita piu' di tanto.
Comunque e' sempre un'alternativa...
Saluti.
Saluti.
A
antonyfrank
per un'operazione saltuaria era certamente la soluzione migliore..
F
Fausto
antonyfrank wrote in news:5f5be9bc-8615-4974-90ce- snipped-for-privacy@p69g2000hsa.googlegroups.com:
Siccome avevi parlato di fari pensavo che si trattasse di un uso limitato alle ore notturne .. Ciao Fausto
D
Dodi
"Fausto" ha scritto nel messaggio news:foq4cu$j0a$ snipped-for-privacy@nnrp-beta.newsland.it...
Scusate se mi intrometto. Penso che l'idea del generatore, in questi casi, sia ottima. Io ho acquistato, un anno fa in un brico, un ottimo generatore della Pramac, con motore Honda, ( quindi con i ricambi sempre reperibili ) con una potenza resa in continuo di 2.200W, a 420 Euro. Dubito fortemente che 2Km di cavo da 2x??? ( sarà sicuramente di sezione enorme) costi di meno, se per 35 metri di cavo da 2x4mmq, con isolamento per esterno, mi sono stati chiesti 95 Euro..... Il gruppo può essere acquistato anche con accensione elettrica. Per telecomandarlo, ci sono appositi telecomandi via radio ( praticamente un trasmettitorino codificato, con relativo ricevitore, tipo apricancello, per intenderci, ma di maggiore portata). Dimenticavo. Acquista SOLO roba di marca, ed evita i Cinesi come la peste. Sono, in pratica, degli usa e getta... Ciao
dodi
G
gs
"antonyfrank" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@s12g2000prg.googlegroups.com...
Conto molto alla svelta. Per 800 W (senza spunti) e caduta 5% e alimentazione monofase ti serve cavo 2x25 +terra. Se sempre che in partenza ci sia 220/230V. Se ENEL ti dà mediamente tensione più bassa, bisognerà aumentare sezione.
Se hai la possibilità di usare trifase (e se il carico in fondo può essere distribuito sulle tre fasi) potresti usare cavo 4x6+terra o 5G6 (molto più commerciali). Altra alternativa sempre se hai trifase. Non "bella" però. Partire con alimentazione fase-fase 380/400V e mettere in fondo trasformatore di riduzione dimensionato per avere uscita 230V in base all'effettivo carico ed alla caduta. Logicamente avrai potenza persa sul cavo e sul trafo.
Dovresti mettere trasformatore elevatore per compensare caduta. Ma non è soluzione che proporrei. Io se possibile, starei su distribuzione trifase Poi ovviamente dipende anche dal tipo di carico che andrai a collegare. Attenzione, per tratta così lunga va verificata corrente di cortocircuito fine linea.
Mi sembra una soluzione un po' conservativa: con quella sezione non dovresti avere una caduta pari a circa 1/4 di quella indicata? Ho fatto male i conti?
Credo di si. A me (e il software conferma) che con tensione 230V, carico 800W, cos(fi)
0,9, linea monofase 2000 metri (quindi per la c.d.t. va considerata lunghezza doppia) si ottiene caduta 4,8%. Forse (se il carico lo consente), si potrebbe rischiare sezione 16 mmq. Ma dipende anche dalla tensione media ENEL. E' già un azzardo così, IMHO. Spendendo meno della metà (della soluzione monofase) può prendere cavo 3F+N, sezione 6 mmq, idoneo per il carico chiesto con caduta minore 5%. Oppure con la stessa cifra (qualcosa meno) si può comprare cavo 3F+N 10 mmq idoneo fino a potenza 2 kW.
Comunque la domanda dell'OP, non mi sembra assolutamente adatta a trovare soluzione in un ng. Subentrano infatti anche problemi di posa da verificare in loco.
giorgio
T
Tomaso Ferrando
E' vero... Che non abbia dimenticato di moltiplicare la resistenza del cavo per la corrente?
3F+N,
on
fino
Se si riesce a distribuire il carico sulle tre fasi si puo' pensare di avere un minimo di vantaggio...
e
Questo a prescindere!
Saluti.
I
iw5dei
potresti far costruire una centrale sul posto magari te la cavi con qualche grammo di plutonio ogni tanto e senza emissioni di CO2.
K
kfm
oppure finalmente mettere in funzione quel generatore trifase 400Hz (di B52 presumo) che il nostro toni cercava istruzioni per farlo funzionare piu o meno qualche mese fa .
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