oggi ho ricontrollato con il capacimetro tutti i condensatorini dell'alimentatore della c5280 ,ho notato che alcuni hanno perso metà capacità e non sono gonfi ,altri con l 'esr hanno alti valori quindi il fatto che non siano gonfi non è indice di bontà ,detto proprio per esperienza . Ieri sera ho visto i siti di melchioni e di elcart ma ho subito un trauma mentale :tranne quelli in miniatura che però non arrivano a 1000mf e 50 V , non ci sono più listati questi speciali , ahi !! Inoltre in generale non ci sono più neanche componenti ,ridotti tutti al minimo minimo.. ho consultato il sito di RS -components , che subito mo è apparsa non tanto mercata , e si è passati all'eccesso opposto . C'è una classificazione addirittura con i centesimi di ohm di esr . cisono condensatori con esr da 0,01 ohm altri da 0.02 poi 0,07 etc. ma ora mi domando ridendo come si fa a credere che possa esistere una simile precisione . ma basta che lo tenete nelle manine che 0,02 arriva a 0.72. Se non li trovo ne metterò due in parallelo ,spazio permettendo ,da 470 mf per arrivare a quasi 1000 + il poly da 100nf e poi si vedrà . intanto qusto mio vecchio acer ancora tira . e sempre buonasera a tutti.
bis -condensatorini , alle solite siamo !!!
Ciao,
Da fine secolo (scorso!!!) e' diventato automatico incolpare gli elettrolitici del mancato funzionamento dei circuiti, specie degli alimentatori. E non a torto! In effetti ci sono vari motivi:
- le mother board ne utilizzano da 5 a 20 tutti intorno al disipatore del micro, che lavora facilmente attorno ai 50=B0C, con grande gioia dei medesimi, io sulla mia Asrock x Barton, precedente a questa, ma tuttora funzionante, li ho sostituiti in 2 riprese LOW ESR ma a tensione superiore 10V al posto di 6,3, 16 al posto di 10 etc (se vuoi consigli sulla procedura migliore, chiedimi pure!), perche' ad isolamento maggiore corrisponde ESR minore e migliore tenuta alla temperatura
- nel contenitore di un 470 uF 16 V di venti anni fa, ora ci fanno stare un 1000 uF a 25 V, va be' che l'elettrochimica del film di alluminio e' progredita negli anni, ma la robustezza???
- una volta gli elettrolitici erano costruiti in pianura Padana (ICAR, Ducati...), in Austria (Philips), in Germania (tanti), negli USA (Sprague, Mallory...) ed in Giappone (NCC, Nichicon, Elna...). Oggi sono tutti costruiti in China, salvo qualche giapponese, su licenza, ma troppo spesso non rispettano al 1000 %o la ricetta, probabilmente per la forte domanda dal mercato. Per tua info tutti i C, che avevo smontato perche' sospetti e/o gonfi, sono stati misurati con il capacimetro HP di riferimento della ditta in cui lavoravo e risultavano con capacita' 10-100 volte inferiore ed ESR maggiore e fuori dal range, gia' largo, previsto a catalogo del costruttore.
V luna
Dicevo sopra "ESR e' un range", oltre a migliorare con il calore, se ricordo bene.
Beh ti diro' che e' comodo il tester digitale per leggere Res e Cond (ne ho 4), ma il vecchio a milliamperometro (ne ho solo 3) e' ancora OK, specie per i C > 100 uF.
mf
Ottimo! Auguroni
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