Avvolgere trasformatore ferrite ETD54

Mar 14, 2022 Last reply: 4 years ago 30 Replies

Il /30 mar 2022/, *alfio* ha scritto:

Purtroppo non ho trovato link funzionanti per il download di questa versione "M9", sul play store richiedendo un livello api superiore l'applicazione non compare proprio tra i risultati di ricerca.

Grazie, Pier.

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"Pier GSi" ha scritto nel messaggio news:t297fa$hu7$ snipped-for-privacy@gioia.aioe.org...

nelle impostazioni trovi la voce "modalita' risposta", scegli "rispondi sotto testo citato (taglia firma)"

Il /14 mar 2022/, *Pier GSi* ha scritto:

UPPO LA Discussione, dopo mesi ho ripreso il progetto.

Per evitare asimmetrie, credo inevitabili avvolgendo dei primari push pull da 1 o 2 spire a mano, ho realizzato un pilotaggio a ponte intero con driver IR2113 e mosfet da >100A e 2-3milliohm di RDSon.

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POTENZA.png

trasfo il solito ETD54

primario ora 2 spire di nastro 40mm x 0.2 secondario 62 spire di filo 2x0.6mm (diametro) per circa 0.5mmq frequenza RIDOTTA a circa 33 kHz rispetto ai 66 kHz iniziali

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Assorbimento a vuoto, 150 mA

Prova con la massima corrente fornibile dagli alimentatori attualmente in mio possesso e delle resistenze immerse in acqua come carico

IN 29.5A 12.83V 378W OUT 359V su 365 ohm 353W

EFF ~ 93%

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Forma d'onda a pieno carico sul primario

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Riassunto dei primi test, raddoppiando la frequenza di switching cala in maniera sensibile l'efficienza. Sarebbe da capire se le perdite sono sugli switch, per effetto pelle sui cavi o dove. Sono abbastanza soddisfatto dei risultati.

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test.png

Boh...con questa configurazione, a 33 kHz e gli attuali

possibili.

Altrimenti, pensavo di usare DUE trasformatori gemelli, con i primari

a questo, in serie.

Devo trovare dei carichi importanti per effettuare le prove... Commenti ?

Ciao grazie, Pier.

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Il /10 set 2022/, *RoV* ha scritto:

"parassiti", accetto di perdere qualcosa in efficienza rallentando le commutazioni. Una volta raggiunto il target di potenza con funzionamento stabile, posso provare ad abbassare.

alla rinfusa dietro

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Nel definitivo vorrei mettere i condensatori lato connettore

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Ok..posso provare

rispetto agli UF4007 che non avevo al momento disponibili : 500nS vs

50nS di tempo di recupero inverso ma con meno caduta.

Se interviene la retroazione viene ridotto il duty, succede sempre a vuoto, e con tensione ingresso superiore a 14V e carichi esigui. In questi frangenti, quando lo switch apre riscontro notevoli oscillazioni sinusoidali che vanno a smorzarsi, quelle tipiche di un circuito con LC in parallelo, mettendo un C temo di aggravare la situazione o sbaglio? Il fenomeno penso origini dalla induttanza di dispersione del trasformatore, accentuata probabilmente dalla mancanza di una schermatura tra primario e secondario, praticamente non saprei in che materiale e come realizzarla.

primario, 32 spire secondario.

Ciao, grazie

Pier.

Ci sono parecchi driver che implementano al loro interno il tempo morto: ad esempio Silabs (ora Skyworks Solutions) SI8234, SI8274; oppure TI IRS2183, IRS2184, UCC27712, solo per menzionare alcuni modelli di cui ho raccolto i datasheet.

Ho usato in due occasioni gli SI8234, entrambe "ludiche": una volta per pilotare a circa 140 kHz un push-pull di IGBT in una bobina di Tesla DRSSTC a scarica controllata (oscilla per un numero preprogrammato di cicli o fino al raggiungimento di una soglia di corrente, tempo morto

220 ns); un'altra per pilotare una coppia di MOSFET FDB3682 in un Tesla musicale di relativamente piccola potenza pilotato a circa 1.5 MHz: tempo morto 22 ns, onda continua. Sono componenti fenomenali e isolati galvanicamente tra la parte logica e l'uscita, il che toglie tante rogne di loop di massa, anche dove l'isolamento di per se' non servirebbe.

Ciao,

Approffitando del pomeriggio libero ho messo insieme elevatore e sezione che genera la sinusodiale :-)

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Assorbe 1.15A a vuoto provato a 13.4V

Test con saldatore da 80W, 66W OUT a 225V indicati dal misuratore ingresso 12.66V e 6.36A.

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circa 15W a vuoto carico 66W, efficienza 82%

Insomma, niente di che ma neanche malissimo. Farò prove con carichi più importanti, mi aspetto un valore migliore. I componenti che si riscaldano,apparentemente poco in quanto andranno

10 gradi sopra alla t. ambiente se è tanto, sono gli induttori di filtro ed il trasformatore ETD54.

L'onda prodotta non è proprio pulita, nonostante il doppio filtro di uscita. Ci sono un mucchio di collegamenti volanti, ma devo dire che quando i mosfet della sez. sinusoidale erano sul PCB pilotati direttamente dagli IR2113 posti sulla schedina EGS002, era uguale.

A VUOTO

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CON IL CARICO

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DETTAGLIO
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Ciao, Pier.

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Complimenti! A me pare gia' molto bella quella sinusoide, con un PCB ottimizzato non puo' che migliorare.

Ciao,

Non ho potuto non notare la stazione SMD ZD-939A :), ce l'ho anch'io presa parecchi anni fa in fiera. Non regolava per niente bene, perche' con l'attacca e stacca la temperatura non era per niente stabile. Nel

2018 l'ho upgradata mettendoci un Arduino come regolatore, usando lo stesso potenziometro per regolare il setpoint di temperatura, ma con un controllore PWM e un algoritmo di regolazione ad hoc.

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Per ora ho trovato solo foto e programma Arduino, ma dovrei avere da qualche parte anche lo schema.

Ciao,

Il carico attivo e' fatto in C in modalita' Arduino (usando la IDE Arduino e il supporto scheda apposito). In questo modo e' davvero semplice da usare, esattamente come un Arduino e ci sono parecchi esempi per fare pagine web, etc.

Solo in un'altra applicazione (Tesla musicale

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) ho usato l'SDK di Espressif e Visual Studio Code come editor, sempre in C. Decisamente piu' complesso, ma col supporto di un vero kernel real-time.

Col Python non ho mai provato, perche' non mi va di ammazzare le CPU con un interprete. Ma ho letto qualche articolo e pare davvero semplice da usare.

Ho fatto qualche progettino anche col fratello minore ESP8266, sempre in C in modalita' Arduino. Anche quello facilissimo da usare.

Ciao,

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