Che ci faccio con 42V di cc ?

Mar 12, 2022 33 Replies

Dopo aver squartato una stampante mi ritrovo qualche motorino (che va a 24V) e un bel parallelepidedo



sembra fatto con componenti decenti. In uscita ha 3 fili un negativo e due positivi, gli attacco la 230 AC in ingresso e misuro 42V e 41V in uscita; trovo un'etichetta con scritto 0,7-1,3A


a 42V e nemmeno me ne vengono in mente, ma poi i motorini della stessa stampante funzionano a 24V ?! Mah...



Mi piacerebbe usarlo per una striscia led a 24V (0,25A massimo) ma la differenza di tensione mi sembra troppa, come la abbasso in modo decente e con poca spesa ?...un alimentatore per led non costa molto. Ho un bel po di regolatori di tensione in casa ma nessuno accettta i 42V in ingresso, se ricordo bene. Ho un covertitore DC/DC, ma massimo 36 in ingresso.



Sono bloccato li.


Il 13/03/2022 00:30, Otello ha scritto:

Abbassa la tensione con un tot di diodi in serie al carico, non sara' elegante ne efficiente ma costa praticamente nulla con questa CORRENTE....

Ciao, Renato

Otello ha scritto:

24V) e

che mi

n

,7-1,3A

dispositivo

e e con

V in

cerca qualche IC switching che accetti questa tensione,non

cercali su Mouser,RS,Distrelec,ecc...

Il 13/03/2022 00:30, Otello ha scritto:

Ti prendi una bici elettrica Quelle con pacco batterie 36V E ci ricarichi quelle :)

Ora mi documento un po... delle resistenze no ? Il diodo abbassa di una quota fissa di V ognuno, ho in testa uno 0,6-0,7, ma

riparta tra tutti.

casa 24V e intorno a 1A, questi se spendi poco ti danno 300/400mA poi sommando le spese di spedizione ...insomma un driver per striscia led alla fine costa meno o pari, hai un aggeggio solo...non so se il giochino sta in piedi.

Tu mi stai indicando dei chippini integrati (?)...devo ricominciare la ricerca.

Viene il giorno che ho bisogno di una spintina... :-)

In data marzo 2022 alle ore 00:30:09, Otello ha sc= ritto:

a 24V) e

e mi

in

0,7-1,3A

spositivo

te e con

2V in

Se l'alimentatore =E8 stabilizzato,che sia switch mode o lineare(non cre= do proprio in una stampante) Credo che nulla ti vieti di andare sul partitore del loopo di retroazion= e e abbassare la tensione di un p=F2. Se =E8 switch mode =E8 molto probabile che ci sia la combinazione TL431 = e optoisolatore per riportare il valore della tensione d'uscita sul lato= alta tensione. Cerca di identificare questa parte Qui ne parlano un p=F2.

formatting link

Occhio che tra la bassa tensione e quella pericolosa spesso c'=E8 un cm = di distanza

Il 13/03/22 00:30, Otello ha scritto:

artato una stampante mi ritrovo qualche motorino (che va a 24V) e

che mi

ma c

ai provato a misurare la tensione sotto carico?

bye !(!1|1)

Il 13/03/22 00:30, Otello ha scritto:

[...]

O con due LM317 in serie ciascuno che dissipa 2,25W.

Il 13/03/2022 07:50, Otello ha scritto:

Si, esatto.

LA dissipazione non e' certo un problema, basta lasciare i reofori lunghi eventualmentearrotolandoli a mo' di coda di maiale.

P.S.: Ma "aprire" il trasformatore e togliere/rimettere un tot di spire al secondario avendo cosi' una presa intermedia e due tensioni in uscita? E' piu' facile di quello che si pensa basta un pochino di pazienza e manualita'.....

Ciao, Renato

per la seconda ipotesi. Riesci ad aprirlo e postare una

lineare, devi tener presente che dissiperebbe parecchio

tutta la corrente dichiarata.

Stampante laser o inkjet? Probabilmente era l'alimentatore del fusore o delle testine, comunque non dei motorini, che

corrente.

Ti conviene solo in caso di alimentatore switching e di modifica per abbassarne la tensione. In caso di alimentatore lineare, la dissipazione dell'interposto regolatore lineare (o la modifica di quello esistente) ti farebbe sprecare parecchia energia.

Di alcuni esistono le versioni industriali che accettano

mentre se fosse lineare, potresti utilizzarlo per esperimenti con le valvole a bassa tensione, oppure creare una massa virtuale con due regolatori ed usarlo con gli opamp per avere

ceralacca a protezione, sembra una plastica liquida, distruggerei tutto sicuramente

Era una multifunzione ink-jet (la mia ultima ink-jet, ho giurato) era sopra come posizione, vicinissimo all'ottica che gestisce lo scanner.

Non ho niente con quella tensione, rischio qualche metro di striscia led a

24V... sperando nel calo ? Magari calcolo una resistenza, se anche scalda, un po' di secondi da misurare

carichi, variabili, e vedere reazioni. Che si consiglia in questi casi ?

Ecco le foto:

Siamo un po oltre i 36V delle specifiche LM317, dici che con l'aletta d'alluminio ce la fa ?

condensatore, un chip che potrebbe essere un regolatore di tensione...devo ancora guardarmelo in sigla.

Non ho il carico e non so inventarmelo per quella tensione...qualche idea ?

i 36 (io ricordo 40 ma non vado a controllare) volt sono tra entrata e uscita dal regolatore, non dovresti avere problemi (se non mi sfugge qualcosa)

Il 13/03/22 14:33, Otello ha scritto:

Si ma non quella minuscola a C di un paio di cm quadri. Ci vuole un'aletta un po' piu` grande, diciamo delle dimensioni di un Arduino UNO :)

Azzz.... E' un circuito switching...... :-(

Comunque bello direi, fatto bene e pulito nella costruzione come piace a me.

Ciao, Renato

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