Eh.. forse ir2184 ne ho anche a casa, 2104 sicuro ma sono deboli. Il fatto è che, "se introduco il dead time sulla basetta verticale", spostando due piste su pin liberi, posso usare il pcb di potenza attuale, cambiando driver mi tocca rifarlo. Ed ho appena finito la sezione che fornisce i 15V isolati per lo stadio successivo, che genera la 230V sinusoidale a partire dalla ~400VDC.
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Inizio le prove così, Se servono altre mod provvedo a farle in una volta sola
Eh... però...andare a quelle frequenze è tanta roba. Non credevo esistessero IGBT così veloci.
Si...per la parte sinusoidale, a 23 kHz, vorrei appunto usare IGBT, quasi quasi gli hi side alimentati da dc dc ed optoisolati. Ne ho alcuni, recuperati da piastre ad induzione, abbastanza tosti : 100A e 600V o addirittura 1200V nn ricordo.
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P
Pier
ricaverei il centro. Per ridurre l'effetto pelle sui toroidi ho sempre ritorto i cavi, con ottimi risultati.
E
Eustachio Pizzilli
Meglio lasciare perdere i fili intrecciati che puoi usare per portare fuori i contatti ed usare piattina di rame per gli avvolgimenti larga quanto la finestra. Il secondario deve sempre stare fra due primari divisi uno sotto ed uno sopra che metterai in parallelo all'esterno. Io partirei da 48 V a 12V ci sono molte perdite.
Pizzilli
P
Pier GSi
On 14/03/22 4:16 PM, Eustachio Pizzilli wrote: risultati.
Ho rammentato di avere uno spezzone nastro largo 30mm spessore 0.4, avvolto in sequenza :
1 spira costituita da due piattine in parallelo Secondario con 34 spire di filo litz di generosa sezione
1 spira come sopra.
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Ciao, Pier.
E
emilio
olto
_182609.jpg
_183637.jpg
_191338.jpg
MOSFET da
come driver hai pensato al modulo EGS002 ? vedi se ti puo esser utile....
P
Pier GSi
On 14/03/22 11:09 PM, emilio wrote: .
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Alimento con rete raddrizzata, essendo il bus dc a soli 320V l'uscita la
dell'onda prodotta : in particolare con carichi presenta spurie in corrispondenza delle creste ed al passaggio per lo zero ci sono glitch come visibile negli oscillogrammi sotto. Nonostante il carrier sia ultrasonico
MOSFET ramo alta frequenza freddi, senza dissipatore, con 200W di assorbimento.
A vuoto
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200W carico, notare le creste
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Ho provato di tutto, tipo cambiare layout del pcb, snubberare, anello in ferrite su gate, rallentare i mos alzando la R gate, inizialmente c'erano due mos in parallelo diretti sulle uscite del driver ir2113, ora ho un solo MOSFET e totem pole npn/pnp con C di bootstrap aggiuntivi ( tutto su una
vantaggio del rendimento ma....le spurie sono sempre tali e quali, come anche il fruscio! Le modifiche non hanno *nessun* effetto in tal senso.
da DC-DC.
Ciao, Pier.
P
Pier GSi
Eccomi con degli aggiornamenti. Con 1+1 spira le perdite nel nucleo penalizzavano troppo il funzionamento a carico parziale (quasi 2A in idle), pertanto ho avvolto
3+3 spire di nastro 0.4mm largo 30mm ottenendo un valore di 0.2A.
comportamento al salire della potenza, potrebbe essere un compromesso
2+2.
accettabile ed ottengo un rendimento attorno al 90% con Vin 11V e 360V Vout con un 100Wout. Aumentando la tensione di ingresso la retroazione diminuisce il duty per tenere i 360V, e l'efficienza cala drasticamente. Se ad esempio ad 11V il converter assorbe 6A ed aumento gradualmente la Vin fino a 14V (Vout rimane costante)il duty diminuisce come deve essere ma...la corrente in ingresso non scende! Ed i finali iniziano ad andare sotto pressione.
L'oscilloscopio rileva un forte ringing all'apertura dei mosfet, come da immagini sotto, nella condizione in cui il closed loop impone un duty ridotto (circa 14V in). Preciso di aver provato a variare manualmente il duty, con medesimo risultato.
L'induttanza di dispersione del trasformatore, misurata su un ramo primario con secondario cortocircuitato , risulta essere irrilevante (boh? Forse misuro male).
Si accettano consigli, in particolare sull'esecuzione degli avvolgimenti.
OSCILLO 10Vin
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OSCILLO 14Vin
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Grazie, Pier.
P
Pier GSi
Il /21 mar 2022/,*RoV* ha scritto:
Ciao,
eccolo
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Ciao, Pier.
P
Pier GSi
Il /22 mar 2022/,*alfio* ha scritto:
I Ton diversi sono l'effetto della retroazione.
La tua considerazione sul numero di spire (incipiente saturazione ed aumento delle perdite), se posso, sarebbe corretta se io riscontrassi un aumento di corrente tenendo il duty costante. La retroazione invece,
mantenere i Volt*secondo (flusso) costanti. Per assurdo, usando un duty al 10%, avevo ottenuto un rendimento ancora
arrivava al carico (!).
Uso questo calcolo semplificato,
Vin * TonMax Nspire = -------------- Induzione*Effective Area
VOlt minimi -> 10V Periodo -> 15uS ( freq 65 kHz ), duty diciamo 0.44 e quindi Ton =
Se possibile guarda la forma d'onda della corrente dei drain. Una anche piccola dissimetria degli avvolgimenti o del comando non simmetrico come nel tuo caso portano una componente continua che fa saturare il nucleo. Un piccolo traferro aiuta a limitare la saturazione.
Pizzilli
P
Pier GSi
Il /22 mar 2022/,*RoV* ha scritto:
dissipare diciamo :)). Lo schottky connesso come ?
un application note avendo come valori di ingresso la frequenza
Avendo UNA pinza potrei misurare il centrale del trasfo, connesso a
+12.
Gli avvolgimenti primari (3+3) essendo avvolti a mano col nastro piegato, spiegazzato e saldato hanno sicuramente asimmetrie.
di errore del SG3525, trovo "comprensibile" che i comandi sui rami non siano proprio uguali. Se il problema fosse questo potrei generare i PWM con un micro, eviterei jitter del duty cycle e potrei realizzare una retroazione
l'onda sinusoidale essa stessa modula il ponte di uscita in retroazione per avere l'uscita 230V costante. Diciamo che con una tensione bus da 330 a 450V il tutto dovrebbe funzionare in maniera egregia, ma senza closed loop non ce la faccio a starci dentro.
Per dire, un inverter commerciale ad onda modificata che utilizzo da anni, comanda il trasfo push pull a duty fisso (poco meno di 50% su ogni ramo) e di conseguenza il bus dc segue la tensione batteria in un range da tipo 400V.
ponte ad H di uscita che produce la, molto pseudo, sinusoide.
In data marzo 2022 alle ore 16:55:25, alfio ha scritt= o:
arebbe
met=E0
re
no
So che per difficolt=E0 costruttive si usa il rame piatto,che comunque c= ome effetto pelle non =E8 male rispetto al conduttore cilindrico della stessa sezione. L'ho visto costruire in modo "manuale"(trasf in discesa,non ricordo la f= req,pochissime spire,forse 2)e ricordo che veniva tirato tantissimo,non = so se per evitare vibrazioni, Era per alte correnti,mi pare che usassero una specie di raddrizzatore s= incrono a MOS al posto dei diodi
P
Pier GSi
Il /27 mar 2022/,*RoV* ha scritto:
Ciao,
PS. cosa potrei usare per seguire il gruppo da smartphone ?
"Pier GSi" ha scritto nel messaggio news:XnsAE6AD03A3A977magazzinopiercom@46.165.242.91...
siamo un pochino OT, se vuoi si puo' continuare su i.t.c.a. ho provato su un P9 lite con android 7 e la M9 funziona. tu cosa hai provato, M9 o l'originale ?
P
Pier GSi
Il /30 mar 2022/,*alfio* ha scritto:
Purtroppo non ho trovato link funzionanti per il download di questa versione "M9", sul play store richiedendo un livello api superiore l'applicazione non compare proprio tra i risultati di ricerca.
"Pier GSi" ha scritto nel messaggio news:t297fa$hu7$ snipped-for-privacy@gioia.aioe.org...
nelle impostazioni trovi la voce "modalita' risposta", scegli "rispondi sotto testo citato (taglia firma)"
P
Pier GSi
Il /14 mar 2022/,*Pier GSi* ha scritto:
UPPO LA Discussione, dopo mesi ho ripreso il progetto.
Per evitare asimmetrie, credo inevitabili avvolgendo dei primari push pull da 1 o 2 spire a mano, ho realizzato un pilotaggio a ponte intero con driver IR2113 e mosfet da >100A e 2-3milliohm di RDSon.
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POTENZA.png
trasfo il solito ETD54
primario ora 2 spire di nastro 40mm x 0.2 secondario 62 spire di filo 2x0.6mm (diametro) per circa 0.5mmq frequenza RIDOTTA a circa 33 kHz rispetto ai 66 kHz iniziali
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Assorbimento a vuoto, 150 mA
Prova con la massima corrente fornibile dagli alimentatori attualmente in mio possesso e delle resistenze immerse in acqua come carico
IN 29.5A 12.83V 378W OUT 359V su 365 ohm 353W
EFF ~ 93%
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Forma d'onda a pieno carico sul primario
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Riassunto dei primi test, raddoppiando la frequenza di switching cala in maniera sensibile l'efficienza. Sarebbe da capire se le perdite sono sugli switch, per effetto pelle sui cavi o dove. Sono abbastanza soddisfatto dei risultati.
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test.png
Boh...con questa configurazione, a 33 kHz e gli attuali
possibili.
Altrimenti, pensavo di usare DUE trasformatori gemelli, con i primari
a questo, in serie.
Devo trovare dei carichi importanti per effettuare le prove... Commenti ?