Amplificatore, forte fruscio di fondo

Mar 17, 2005 16 Replies

Ciao a tutti, sono inespertissimo in elettronica, quindi vengo a chiedervi aiuto!



Ho un vecchio amplificatore per basso (Marshall anni '80) a transistor che fa un fastidiosissimo fruscio di sottofondo (ma mica tanto sottofondo, il rumore è decisamente alto), che aumenta incrementando il volume dell'amplificatore e i potenziometri delle alte frequenze... non mi sembra affatto un problema di messa a terra (che ha un rumore diverso e, cmq, ho fatto delle prove di messa a terra), quindi vi chiedo... che cosa può essere? Il segnale passa (il basso suona), ma il rumore è insopportabile. Un qualche transistor? Un qualche condensatore? Semplicemente potenziometri sporchi (il problema non si è risolto usando un puliscicontatti su tutti i potenziometri)?



Grazie mille, Roberto.


"Roberto" wrote

io controllerei tutti i condensatori, ma prima darei un'occhiata con un oscilloscopio per vedere se l'ampli oscilla, nel qual caso sostituirei in primis i condensatori di filtro/disaccoppiamento.

ciao, Piero

non sono molto pratico di amplificatori ma credo che un ampli per basso debba avere un passa-basso che tagli via i medio-alti e poi così amplifica solo i bassi... penserei quindi ad un guasto in quello stadio, forse un consensatore in perdita... hai modo di aprirlo per verificare?

"Roberto" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@individual.net...

Che cos'è un pre valvolare o completamente a transistor? Comunque questo problema potrebbe proprio esseredi terra, se è il tipo di fruscio che ho in mente io! Sicuro che hai provato con un impianto di messa a terra efficiente? Inoltre potrebbe essere che il filo della terra si sia staccato dal telaio.

J.

Il Thu, 17 Mar 2005 20:30:02 +0100, Roberto ha scritto:

--cut--

ciao, ma si tratta di fruscio o di ronzio? perche' se e' un ronzio spesso e volentieri e' la messa a terra. non capisco un'acca di elettronica, ma combatto co ste diavolerie di ampli da qualche anno :)

ya, bb

Grazie mille per le risposte! :)

Dunque, rispondo a tutti...

Non è il classico ronzio della messa a terra, è proprio un fruscio. Dentro sembra tutto essere messo a terra correttamente, anche lo chassis. Tra l'altro una sbagliata messa a terra in un amplificatore dà quel rumore "ciclico" caratteristico e toccando le corde dello strumento si sentono degli "scoppiettii". Ho fatto un paio di prove... ho provato a collegare l'uscita "send" dell'amplificatore al "return" di un altro amplificatore, in pratica ho collegato lo stadio di preamplificazione di questo ampli col finale di un altro e il fruscio è uguale. Poi ho provato a fare al contrario, cioè collegando il preamp dell'altro ampli al finale di questo e il fruscio non si sente. Credo, quindi, che il probelma sia solo nel preamplificatore.

Completamente a caso (visto che non ci capisco niente di elettronica) anch'io pensavo a qualche condensatore ed ho controllato i due condensatoroni grossi (scusate il termine poco consono! :P) che vanno dall'alimentatore alla preamplificazione. Sono due elettrolitici da 60v,

10.000 microfarad, e col tester ho visto che si sono entrambi caricati al 60-62v, ma è l'unico test che ho potuto fare... ci sono altri modi per vedere se sono quelli che non funzionano più? O altri? L'amplificatore, inoltre, sarebbe da 200 watt, ma francamente mi sembra che sprigioni veramente poca potenza... è un indizio in più per capire che potrebbe essere un condensatore? Se fosse stato un valvolare avrei pensato, magari, a una valvola difettosa, qui potrebbe trattarsi di qualche transistor? Aiuto!

Per Piero... l'oscilloscopio non ce l'ho e, a dire il vero, non so né che cos'è, né come funziona! :( Quali sono i condensatori di filtro/disaccoppiamento? Posso verificarne il funzionamento in altro modo?

Grazie mille a tutti! :) Roberto.

per testare i condensatori dovresti dissaldarli... non sono componenti difficili da dissaldare, hanno solo due terminali! Poi ti servirebbe un capacimetro... cmq guarda se sono in buono stato e che non abbiano avuto perdite (liquido) avendo lo schema elettrico forse si potrebbe fare una diagnosi + accurata... non c'è l'hai, vero?

Ciao, i condensatori li ho provati col multimetro digitale e segnavano entrambi

60v (in "entrata" dal trasformatore avevano una corrente di 120v), insomma, sembravano "pieni" almeno come voltaggio, non so come farad (in effetti non so neanche cos'è un farad, non è una sorta di unità di misura della "capacità" di un condensatore?)... il capacimetro dove lo trovo e come lo uso?

Lo schema elettrico purtroppo non ce l'ho, non so se lo posso reperire da qualche parte su internet ma la veggo buia...

Grazie mille, Rob.

per la misura di capacità devi necessariamente smontarlo... il capacimetro è uno strumento tipo tester ma specifico per questo tipo di misura. Alcuni tester fanno anche da capacimetro ma 10 milli-Farad iniziano tanti ad essere per un normale capacimetro! Il mio ad esempio arriva 100micro quindi non andrebbe bene

Quindi se non hai il capacimetro bisogna inventarsi qualcosa... tipo scaricare completamente il condensatore e poi caricarlo tramite una resistenza nota e calcolare quanto ci mette ad esaurire il transitorio (al

90% per esempio perchè al 100% non ci arriverà mai) Poi con la formula vedi se il tempo che ci ha messo è circa quello previsto e tiri le conclusioni

cmq senza schema potrai fare solo tentativi... che so, se ci sono 20 transistor uno ad uno li smonti e li provi! Ma se ce ne sono 2000 non è fattibile... poi non è che ci sono pure integrati tipo opAmp e comagnia bella? Ti serve l'oscilloscopio per queste riparazioni, devi seguire il segnale dall'ingresso e veder dove viene introdotto il rumore altrimenti non sai su che stadio concentrarti

forse uno che lo fa di mestiere anche senza schema sa fare qualcosa ma poi che non ti costi più la manodopera che quello nuovo!

buona fortuna ciao!

"Roberto" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@individual.net...

TI rispondo da capo! Non avevo letto che era una Marshall anni 80... probabilmente quel fruscio di fondo è voluto! Ce l'hanno messo in fabbrica!!! :-) Scherzo, volevo dirti che anche il fruscio che dici (ho capito di che genere di fruscio parli... una specie di rumore bianco continuo) potrebbe essere causato da una non corretta messa a terra. Comunque prova anche a fare il contrario: usa solo lo stadio finale del tuo amplificatore e senti se il fruscio c'è ancora. Se c'è in entrambi i casi non è un problema di pre o di finale ma di alimentazione. Se non c'è è un problema di pre... e a questo punto sei sicuro che non sia valvolare il preamplificatore? Nei marshall c'è la valvola è piccola piccola... e sta allungata, quasi a 45 gradi nel circuito stampato.

J.

Ciao Due buone sorgenti di fruscio sono : autooscillazione del preamplificatore tensione di riferimento ricavata da una zener non bypassato da C.

Non avendo un oscilloscopio ,l'unico sistema per capire se vi e' una autooscillazione e' di farsi una sonda rivelatrice (due diodi e 2 condensatori) da collegarsi al tester digitale (2Vdc) e toccare l'uscita del pre. Al limite anche controllando la corrente continua assorbita e vedendo se varia ,toccando in qualche punto il pre.

Per lo zener ,ammesso che esista, controlla se vi e' e se e' buono il condensatore in parallelo.

Ciao Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

Ciao,

il fruscio lo dà solo nella preamplificazione, perché collegando un altro preamplificatore in ingresso al finale di questo, beh, il fruscio non si sente più! Continuo a dire che non è un fruscio di terra, purtroppo quello lo conosco bene! :(

Francamente non credevo che negli anni '80 (l'ampli è dell'87) esistessero già amplificatori semivalvolari, ma la valvola non l'ho vista da nessuna parte nel pre, la scheda ce l'avevo in mano smontata! Ci sono solo dei grossi transistor in quello che sembrerebbe il finale. Ricontrollerò il modello (devo andare a riprenderlo in sala prove) e magari faccio una foto allo chassis aperto per farvi vedere (almeno un po' ad occhio) com'è.

Voi mi direte: ma perché non vai da un tecnico? Perché siamo un'associazione musicale no-profit e con pochissimi soldi e non sappiamo se il gioco vale la candela, il tecnico ci sparerebbe cifre assurde! :(

Grazie mille, Roby.

Ciao, grazie mille per la risposta.

Due domandine da profano... come collego i diodi e i condensatori (e di che tipo?) per farmi una sonda rivelatrice? E poi con la sonda cosa tocco? Un puntale lo metto a massa e uno in uscita? Come faccio a vedere se c'è oscillazione? E un diodo zener come lo riconosco??

Grazie mille davvero, Roberto.

"Roberto" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@individual.net...

Esatto! Soprattutto perché se non trovi un tecnico nella tua zona e ti tocca mandare l'ampli alla Eko (l'importatore) ti conviene tenerti il fruscio! Comunque certo che c'erano i prevalvolari nell'87! I transistoroni sono i finali.

Aspetto di conoscere il modello... così cerchiamo gli schematici su internet!

Ciao J.

Ciao, ho pochissimo tempo oggi per cercare più approfonditamente, comunque ho a casa l'amplificatore. Trattasi di un Marshall IBS (Integrated Bass System) da 200w del 1987, modello 5522.

Ho trovato degli schemi su internet della preamplificazione e del finale/alimentazione. Quest'ultimo è "giusto" (almeno credo, nello schema c'è specificato che è anche per il 5522) ed è qui:

formatting link
mentre il preamplificatore è del 3520, cioè la versione "testata" dell'amplificatore (questo invece è un combo), ma dovrebbe essere simile:
formatting link

Aiuto! :)

Roby.

io ho lo stesso problema con un Audison Vr209 (hifi car), però oltre il fruscio il cono dell'altoparlante incomincia a sobbalzare con frequenza costante, come se si dovesse rompere!

cosa può essere?

qualche anima pia sa dove posso recuperare lo schema? sono disposto anche a pagarlo

Non visitare assolutamente questo sito...ih ih http://it.geocities.com/lukeshop2004/

Ciao Ti metto lo schemetto della sonda (sperando tu conosca Fidocad) Si usa con la sua massa a massa del tuo circuito, e col puntale tocchi i punti del circuito . Dato che questa sonda sente solo le tensioni alternate, se non vi e' una autooscillazione ,o un segnale, il tester segna circa zero, altrimenti misura il valore picco-picco del segnale. Se ci vuoi misurare segnali a bassa frequenza, metti condensatori da 0.1 microfarad al posto dei mille pF. L'uscita dell sonda va collegata all'ingresso di un tester digitale settato a 2 Vdc . Se non trovi diodi al germanio usa diodi scotky a bassa soglia;per segnali forti, vanno bene anche i 1N4148

Ciao Giorgio P.S. Scaricati Fidocad (free)se non l'hai.

[FIDOCAD] MC 40 55 3 0 200 MC 40 40 0 0 200 MC 55 40 1 0 170 PP 30 39 30 41 26 40 MC 55 40 0 0 050 MC 65 40 0 0 050 MC 75 40 0 0 050 LI 90 45 60 45 LI 60 45 60 55 LI 60 55 25 55 SA 40 55 SA 55 40 SA 40 40 SA 55 55 SA 60 45 MC 85 40 0 0 050 MC 90 45 0 0 045 LI 55 50 55 55 TY 95 40 5 3 0 0 0 * BNC TY 75 55 5 3 0 0 0 * al multimetro o oscilloscopio PL 15 110 25 110 4 PL 25 110 30 110 4 PL 30 110 25 110 4 RV 35 110 40 110 MC 30 110 0 0 170 MC 30 115 0 0 200 PL 30 115 30 120 4 MC 40 110 0 0 200 MC 55 110 1 0 170 PL 30 100 70 100 4 SA 70 120 PL 30 120 70 120 4 LI 70 100 80 105 LI 70 120 80 115 LI 80 105 130 105 LI 80 115 130 115 LI 55 110 130 110 MC 30 40 0 0 170 TY 30 30 5 3 0 0 0 * 1000pF TY 55 30 5 3 0 0 0 * 1000pF TY 85 25 5 3 0 0 0 * basta la C del cavetto TY 50 25 5 3 0 0 0 * anche niente PL 55 110 60 110 4 LI 25 95 25 125 LI 25 125 80 125 LI 80 125 80 95 LI 80 95 25 95 TY 85 95 5 3 0 0 0 * cavetto schermato TY 35 90 5 3 0 0 0 * vetronite 1.6mm SA 70 105 SA 70 120 SA 70 100 SA 70 105 SA 70 105 SA 70 115 SA 30 105 TY 20 125 5 3 0 0 0 * layer sotto tutto massa LI 70 100 70 105 LI 70 115 70 120 LI 30 100 30 105 TY 20 130 5 3 0 0 0 * connesso con fori passanti LI 30 120 15 120 PL 30 120 15 120 4 TY 10 100 5 3 0 0 0 * pin PL 45 115 40 110 4 TY 45 75 5 3 0 0 0 * diodi al germanio
non sono ancora SANto per e-mail

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