Alimentatore 3V stabilizzato

Oct 08, 2008 13 Replies

Salve al newsgroup



Avrei una richiesta da fare. Ho un fotocamera Canon A590 che per una sua alimentazione esterna richiede il suo alimentatore AK800 che ha una tensione d'uscita di 3V 1,5A. Ho cercato di sostituire l'alimentatore, con uno da me costruito. Mi sono basato su un LM317 ma alla fine dei conti, quando accendo la fotocamera essa mi da' sempre batteria scarica. Se alzo leggermente la Vo (tramite il trimmer) a circa 4V le cose peggiorano in quanto il led di stato della fotocamera comincia a lampeggiare ripetutamente, senza darmi neanche il messaggio di batt scarica.



Ora chiedo gentilmente se il circuito che vi propongo (immagino conosciuto dai piu), possa (almeno a naso) essere efficace.



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Per la cronaca, il circuito da me realizzato e' molto simile, tranne che per la mancanza della R5, C4. C3 invece che da 1uF e' da 10uF, e il partitore e' effettuato tramite R3 ed un trimmer su R4, (senza quindi la R1 e la R2).



Ringrazio chi vorra'...



paperetto


paperetto ha scritto:

ciao

stessa cosa con una HP735

credo che l'alimentatore debba essere da almeno 4 A in quanto quando si accende consuma molto di più del dato di targa

sulle note di applicazione spesso è riportato il circuito con un transistor per aumentare la corrente (ovvio che tutto deve essere adeguatamente ricalcolate)

ciao primula

[paperetto]

Lavora impiccato e non riesce a far fronte ad improvvisi assorbimenti istantanei.

Se vuoi spendere poco e non hai problemi di ingombri, prova con un alimentatore PC sull'uscita 3.3 volt.

Piccio.

Grazie ad entrambi. Provero' a riprogettare tutto il circuito aggiungendo un Fet al regolatore in modo da alzarne la corrente di spunto.

L'alimentatore per PC fu la prima cosa che feci qualche tempo fa ed andava alla grandissima, pero' ora vorrei fare qualcosa di piu' piccolino in modo da renderlo piu' portatile.

sempre gentilissimi.

paperetto

Il condensatore C1 e` totalmente inadeguato allo scopo, (enormemente) troppo piccolo. Poi potrebbero esserci dei problemi sul picco di assorbimento, risolvibili con un grosso condensatore in uscita (non tanto bello) o un regolatore piu` robusto.

R5 ce la metterei, sostuibile con un led+resistenza.

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

"paperetto" ha scritto nel messaggio news:48ec91e4$0$41657$ snipped-for-privacy@reader4.news.tin.it...

Se vai sul link in fondo alla pagina da te linkata c'è un'ulteriore link alla national semiconductor, vai a cercare il data sheet della famiglia

117-317! A pagina 16 c'è l'esempio di uscita incrementata! In realtà puoi usare un darlington NPN al posto del piccolo 2n2905, ovviamente senza la R da 500 ohm!

Considera che un 317 in to220 dissiperà SENZA dissipatore a malapena 1 W per andare oltre ti serve un buon dissipatore, se però fai il circuito con transistor d'uscita è lui che si scalda e quindi è lui da dissipare! Quant'è la tensione del trasformatore che hai usato?! Per sapere che potenza devi dissipare applichi P=V*I dove V è la caduta ai capi del regolatore e i la corrente che scorre nel circuito in condizioni standard (continuativa) ! Come ti hanno detto il C da 100uF in ingresso può essere piccolo e se la tensione del trasformatore non è altissima avrai un bel ripple che passa attraverso il regolatore ! La tensione del trasformatore i questi piccoli alimentatori non è di importanza secondaria, troppo bassa e il drop out dell'integrato impedisce una buona regolazione, troppo alta e aumenti il carico di W da dissipare sul tuo dispositivo! Il condensatore da 10uF in parallelo al partitore di regolazione, io lo diminuirei di valore, questi regolatori sono circuiti fortemente controreazionati, grosse capacità sul feed back possono "rallentare" la regolazione in caso di picchi di assorbimento molto repentini! (la serie 78 in presenza di forte capacità d'uscita può anche autooscillare, casi rari ma capitati:-D) Usare un 317 a 1,5 A è comunque tirato per il collo, spero che l'assorbimento medio della tua fotocamera sia più basso, mentre picci rapidi a corrente leggermente superiore non dovrebbero infastidire! La potenza del trasformatore dovrebbe essere dimensionata sulla tensione di uscita, io userei un 6Vac che raddrizzati e spurgati della caduta del ponte ti da quasi 8V, con un drop di 5V il 317 stabilizza bene, la potenza deve essere almeno una decina di Watts! ciao Rusty

di

Piu' che sulla tensione, sulla corrente...

Attenzione che 8 V si hanno solo a vuoto.

Forse un trasformatore da qualche VA in piu' non sarebbe preso cosi' per il collo.. Da tenere in conto anche la qualita' di certi piccoli trasformatori.

Saluti.

Be alla fine il ragionamento è quello, essendo un alimentatore lineare la corrente è quella che abbiamo assunto all'inizio, scegliendo la tensione si decide la potenza:-)

Con il beneficio dell'inventario:-) Sappiamo bene come un 6 volt nominali qualcosina in più darà, a vuoto probabilmente si può attestare su 7,5-8 voltAC !

Si in effetti 10VA è il minimo sindacale, un 15 sarebbe certamente meglio! Il problema è anche muoversi fra quello che si ha disponibile, già un 6V nominali non è stracomune, ma si tovano sui cataloghi on line molti 6X2 e mettendo i due avvolgimenti in parallelo...... Se dovessi pensare ad una cosa molto comune un 9 o un 12 li si trova in quasi tutti i negozi di elettronica, ma se il nove è una buona alternativa al 6 il 12 diventa tanto per fare un 3V d'uscita!

Si e vero ci sono oggetti con rendimenti fetenti che scaldano come stufette anche senza carico:-((( Ciao Rusty

E provare con l'alimentatore 5VSB dell'alimentatore per PC? In quelli di una certa potenza la schedina e' separata(nessuno pero' impedisce di separare il gruppo di componenti del 5vsb nel caso sia tutto su uno stampato) , e' molto piccolo(6,5 x 3,5 x 3,5 cm) da 2A, stabilizzato, devi solo aggiungere ponte+condensatore rubati a una lampada a risparmio guasta e modificare il partitore per ottenere i tuoi 3V. Per lo spunto di corrente come dice Franco potresti aggiungere condensatori. Cosa ti sembra?

mandi

snipped-for-privacy@17g2000hsk.googlegroups.com...

e

la

e si

Visto che dobbiamo fare i conti col dropout e su quello che si trova in commercio, partirei dalla tensione.

minali

u 7,5-8

Mi riferivo alla tensione raddrizzata...

io!

6V
e

Probabilmente si peggiorino solo le cose, anche il mettere gli avvolgimenti in parallelo non e' una gran cosa. Da tenere in conto che il circuito "succhia" ad impulsi... Starei sui 20 VA.

iva

Probabilmente si. Ovviamente e' d'obbligo un buon dissipatore per il regolatore.

te

Verissimo.

Saluti.

messaggi>Mi riferivo alla tensione raddrizzata...

Anch'io, quello che volevo dire è che un trasformatore un minimo decente caricato al 70 % della sua massima potenza dovrebbe dare esattamente le tensione di targa, non meno e neppure troppo di più, quindi gli 8 volt continui con un 6 volt non sono impossibili, ma anche se scendessero a 7,5 se il condensatore di livello e abbondante ci consente di droppare per i 3 V :-)

Gli avvolgimanti in parallelo sono dove possibile da evitare, non saranno mai così uguali da impedire fenomeni di "ricircolo" e inevitabile perdita di efficenza, ma come ho scritto 6 volt non sono così comuni come 9 o 12 :-)

OK

Ovvio!

Verissimo.

E intanto che noi facciamo il contropelo al trasformatore probabilmente il nostro amico avrà già risolto per altre strade:-DDDD ciao Rusty

snipped-for-privacy@25g2000prz.googlegroups.com...

ups.com...

e

Teoricamente dovrebbe dare la tensione nominale alla potenza nominale.

Forse a vuoto o quasi, con un trasformatore un po' scadente che in quelle condizioni "tiri fuori" qualcosa di piu' della tensione di targa... Tenendo conto della "caduta" sul raddrizzatore gia' il valore di picco potrebbe non raggiungere gli 8 V.

3 V

Io farei in modo che la tensione non scenda sotto alla somma della tensione di uscita del regolatore piu' il suo dropout in tutte le condizioni di funzionamento, compresa la tolleranza della tensione di rete...

nno

ta di

-)

Si possono sempre fare gli avvolgimenti bifilari, ma non credo sia usuale tra gli avvolgitori di secondari!

l

Speriamo!

Saluti.

"Tomaso Ferrando" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@a3g2000prm.googlegroups.com...

Il bifilare è diverso, li le differenze sono veramente minime, due avvolgimenti fatti uno dietro l'altro hanno differenze maggiori, cmq ho usato spesso il sistema nei piccoli trasformatori e non è un dramma! Sulle tensioni nominali o meno, uso spesso dei grossi toroidali e li la tensione di targa è rispettata, e le variazioni da scarico a massimo carico sono nell'ordine dell'1 o 2 % (mi è capitato di superare la corrente di targa e cmq avere ancora la tensione a livello nominale salvo ovviamente ad avere un maggiore stress termico)

Però nei trasformatori di piccola potenza con cui ho avuto a che fare da 1VA alla ventina di volt ampere la tensione di secondario ha decisamente un delta maggiore:-)) ciao Rusty

Alla fine non ho potuto fare a meno di tornare sui miei passi e seguire il consiglio di Piccio.

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Giuro che mi dispiace tantissimo per tutti i consigli che mi avete dato, soprattutto Rusty e Tommaso. Purtroppo non conoscendo la corrente di spunto della fotocamera, e quindi per paura di comprare componenti o troppo grossi o troppo poco dimensionati, ho semplicemente riadattato l'alimentatore in modo che sia piu' ordinato (siii, l'ho modddatoo), e ho poi allungato il filo che va' alla fotocamera di qualche metro. Comunque non vi nego che mi sono fatto un po' di cultura in piu'.

ringrazio Paperetto

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