Scusate l'oggetto che sembra esulare dal news group. Vorrei risolvere questo problema: l'acqua calda nel bagno di casa mi arriva dalla caldaia a metano ma perche' si scaldi passa tanto tempo, con conseguente spreco d'acqua. Esiste un aggeggio tipo scald'acqua elettrico da mettere in serie nei tubi di arrivo dell'acqua calda nel bagno che la scaldi "al volo" e che smette di scaldare quando l'acqua che arriva dalla caldaia arriva ad una certa temperatura? Potrebbe essere un oggetto molto interessante per non consumare metano e acqua inutilmente. Saluti, J.
Acqua calda in bagno
Jun 18, 2010
18 Replies
Per la distanza o perché la caldaia impiega alcuni secondi per scaldare l'acqua? Nel secondo caso serve una caldaia con accumulo, cioè che tiene sempre qualche litro d'acqua calda pronta per l'uso.
Gianluca
Il 18/06/2010 8.49, Niente email ha scritto:
Velocissimamente: prova su it.hobby.fai-da-te, anche se temo che ti diranno di spostare il SB in bagno.
E' una questione di potenza necessaria. Per scaldare 1 litro d'acqua da 10 gradi a 50 gradi occorrono 40 kcal, e quindi 40*0.0012=3D0.048 kWh. Mettendo un riscaldatore da 2 kW, avresti la possibilit=E0 di riscaldare da 10 a 50 gradi, 2/0.048=3D41 litri/h, ossia 41/60=3D0.68 litri/minuto che fanno un poco utile zampillino.
Per la comodita', non per il risparmio energetico, sulle utenze piu' distanti dalla caldaia si mette il ricircolo.
Ciao.
lucky
Il 18/06/2010 11.09, lucky ha scritto:
Mi spieghi che cos'e' il ricircolo? Ho capito che non e' fattibile il riscaldamento al volo se non con potenze in gioco al di fuori di una normale utenza domestica. Grazie per le risposte, J.
Niente email ha scritto:
ciao potresti inserire un boiler da 10 litri puntato a 40gradi i primi liti li scalda poi si spegne da solo ovviamente consuma quando non usi l'acqua
ciao primula
Si fa circolare, con una piccola pompa, l'acqua calda dall'uscita della caldaia all'utenza e poi di ritorno all'ingresso della caldaia. Nei tubi quindi c'e' sempre acqua calda, immediatamente disponibile al rubinetto. Ovviamente i tubi devono essere molto ben isolati. Di sicuro si spreca meno acqua. In condizioni medie, la soluzione a ricircolo con tubi ben isolati non e' energeticamente peggio della soluzione a sola mandata con tubo per niente isolato.
Ciao.
lucky
Niente email:
Una volta esistevano: ho ancora una piccola ustione su di una coscia a testimoniarlo. Lo avevamo in campagna per stiepidire l'acqua della doccia.
Era una specie di bicchiere metallico con un coperchio in bachelite a cui era assicurata una resistenza da 3 kW. Non aveva un termostato, infatti una volta che mia madre si dimenticò di spegnerlo dopo aver riempito la conca di Moplen dove ci faceva il bagno l'acqua contenuta nel bicchiere andò in ebollizione e mi ustionò. Perciò non credo siano più in commercio.
F. Bertolazzi:
Non è vero. Googla "scaldacqua istantaneo".
F. Bertolazzi:
Meglio "scaldacqua elettrico istantaneo".
Ho infraletto che vengono usati ancora in barche e camper, solo che immagino ora abbiano un termostato per evitare incidenti come il mio.
Come spiegava Lucky la potenza richiesta è molto alta (3-5 kW), quindi, per prima cosa, controlla il tuo impianto elettrico ed il tuo contratto ENEL.
Il sistema sarebbe di avere una pompa che fa circolare l' acqua calda in circolo. In pratica l' acqua calda gira ad anello ed e' subito calda aprendo in un punto dell' anello. Forse l' abitazione non permette un doppio tubo.
Archlinux on (uname -a)
F
Guarda in fondo al depliant: ISOBOX, non so se esiste costruito da altre marche, ma non credo.
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mandi
quindi serve un tubo di ritorno dell'acqua calda dal bagno alla caldaia, che sicuramente nn c'è!!
La soluzione migliore a mio parere sarebbe inserire un serbatoio isolato a valle della caldaia e cn un ricircolo ed alcune elettrovalevole e termostati far si che resti a 40, 50 gradi.
NB 35 gradi per la percezione umana sono gia acqua calda, tu lo tieni a
40 50 perche cosi quando apri l'acqua, l'acqua ancora freddina che entra dalla caldaia non abbatte la temperature del sistema...
nei paesi caldi , sud est asiatico ma anche brasile usano dei scalda acqua istantanei , non conoscono e non vendono da nessuna parte i boiler elettrici , uno scatolotto 40x25x5 cm ( piu o meno) l'acqua esce subito calda , e anche vero che entra a temperatura ambiente , quindi non puo avere meno di 25 gradi.
Pensa che è un'invenzione... italiana! Di un tale che si chiamava Scaldaferri :-) mm
>momom:
Nomen omen!
Io l'acqua fredda che esce dal rubinetto in attesa della calda la raccolgo in un secchio e la uso per lavare in terra, come sciacquone ecc. Non mi dire che a Genova non ci avete pensato?
Piccio.
Piccio:
E chi ci lava, per terra? Lo spreco (d'estate) è il calore dell'acqua calda che, a fine uso, rimane nei tubi. D'inverno non è uno spreco, in quanto contribuisce al riscaldamento della casa.
A Genova non usiamo acqua calda. Costa.
Niente email ha scritto:
Pure io avevo questo problema,ho risolto aprendo il rubinetto a meta'(anche meno),se lo apro al massimo impiega 4 volte tanto ad arrivare calda,sta cosa si sente parecchio di inverno.
erik christille
presidente e fondatore del V.R.G
valle d'aosta retrocomputing group
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