Ho comprato dai soliti cinesi una torcia con un led bianco ricaricabile scuotendola in lungo. Curioso l'ho smontata, essa consiste in una bobina al cui interno agitandola scorre avanti ed indietro un magnete permanente cilindrico. Con il moto ovviamente ai capi di questa bobina si genera una corrente alternata, la bobina fa capo ad un ponte raddrizzatore. Ai capi + e - di questo ponte vi sono in parallelo :
1 - un condensatore probabilmente elettrolitico di capacità sconosciuta grande 15x15 mm - presumo 500 microfarad.
2 - Il diodo lampada mediante l'interruttore.
3 - 2 pile in serie marcate C2032 per intenderci sono quelle a bottone come una moneta di 20 cent generalmente usate negli orologi di marca o come mantenimento dati nelle telecamere o fotocamere. Ora a quello che mi risulta le C2032 NON sono pile ricaricabili, allora per verificare l'energia prodotta dalla bobina ho tolto le pile, ebbene il condensatore si carica, ma la sua carica accende il led per non più di 10 secondi. Quindi l'energia è assicurata solo dalle batterie in tampone. Ma queste non sono ricaricabili o mi sbaglio? - anzi sottoposte a ricarica non gli fa bene, dovrebbero esplodere senonchè la corrente è molto debole. DOMANDA - Ci troviamo di fronte all'ennesima bufala cinese oppure le C2032 sono in grado di assorbire e restituire una piccola quantità di energia? Pongo per pura curiosità il quesito in questo NG che come vedo è frequentato da ferratissimi esperti. Garzie a chi mi vorrà rispondere. Cordialmente Peppe snipped-for-privacy@.tele.it togli -chiocciol