oggi ho adoperato uno stagnatore ed uno stagno diversi dai miei personali che adopero usualmente: un disastro! Lo stagno faceva molta fatica a fondere eppure la punta del saldatatore non sembrava sporca, inoltre quando lo stagno fondeva fuorisciva della sostanza di colore marroncino. Le saldature risultanti sono veramente racapriccianti. Al proposito volevo chiedere se secondo voi si tratta di un problema di stagnatore, di stagno (che potrebbe contenere qualche sostanza) oppure di entrambi.
stagno strano: di chi sarà la causa?
Mar 25, 2006
4 Replies
Il giorno 25 Mar 2006 10:35:53 -0800, "uvaled" ha scritto:
Sei sicuro che la punta non fosse ossidata? Se era pulita forse la temperatura della punta era troppo bassa.
Probabilmente lo stagno era di cattiva qualità. In questo caso il flussante contenuto al suo interno si solidifica sulle piste e le piazzole del circuito stampato sotto forma di straterelli resinosi, molto difficili da eliminare.
Probabilmente hai usato una lega senza piombo, secondo la direttiva ROHS (ho scritto giusto) il piombo non si può più usare. Le nuove leghe hanno un punto di fusione più elevato e quindi ecco la difficoltà a scioglierle la lega. Dovresti usare o una stazione termocontrollata o perlmeno un saldatore un po' più potente. Ciao Lorenzo "uvaled" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@i40g2000cwc.googlegroups.com...
Non credo si tratti di questo, lui dice che durante la fusione usciva una sostanza marroncina, vuol dire che e' stagno di pessima qualita'
Probabile, non avevo letto bene della sostanza marroncina. Le leghe senza piombo fanno un po di fatica ma non lasciano troppo flussante.
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