Sensore colpito (2)

Feb 06, 2013 38 Replies

Skyrim ha scritto:

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potresti usare un secondo micro ,posto molto vicino alla zona di "sparo" che verra usato come "trigger". quindi se usi 2 canali di acquisizione il 1° lo usi per il trigger e il secondo per i segnali del "sensore" che potra essere composto da 1 o 2 impulsi a seconda di cosa abbia captato. vista la notevole differenza di velocita tra il suono e la pallottola (300 / 900 m/sec) ,sapendo la distanza che esiste tra chi spara e il bersaglio puoi sapere con esattezza cosa ha "captato" il sensore. emi

"Skyrim" ha scritto

L'energia rilasciata dal proiettile e' molto modesta.

S: una palla di calibro "quasi 8" a 900 m/s di energia ne ha parecchia, anche se é di bassa grammatura.

Il proiettile continua la sua corsa con il 99,9% della sua energia.

S: "mattonella" di polistirolo spessa 2 mm.?

La tavoletta quindi vibra pochissimo. E' come la differenza fra spingere un foglio di carta col dito e sparargli. Col dito non gli fai un buco.

Gomma, ma potrebbe essere anche legno. Di gomma il foro si allarga e poi si richiude su se stesso.

Sono tutte domande gia' fattemi 6 mesi fa, dovute appunto alla novita' della cosa.

Il sensore piezo e' la migliore soluzione provata finora.

S: secondo me stai tentando di prenderci tutti per il culo; io abbandono la discussione.

Sito di schemi elettronici utili e belli, di "SOMMERGIBILE": http://am3zz.altervista.org

Il 07/02/2013 13:40, Skyrim ha scritto:

Nessun problema, non ti proponevo la mia presenza ma, eventualmente, un aiuto per i microcontroller e relativa programmazione (naturalmente come hobbysta!). ciao Angelo

"SOMMERGIBILE" ha scritto nel messaggio news:kf0km9$29f$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...

Ho parlato di energia RILASCIATA. Il proiettile ha dai 3000 ai 4000 Joule. E non e' di "bassa grammatura".

Hai mai visto i vetri delle auto colpiti da proiettili simili? Restano intatti, ma col buco. Prova a tirare una martellata, invece.

Gomma telata da 1cm.

Capisco che e' un mondo nuovo per tutti i non addetti al settore, ma posso farti vedere i proiettili e il buco relativo. Ma non e' questa l'intenzione.

Grazie lo stesso. Ciao.

"Deh!" ha scritto nel messaggio news:5113d938$0$40366$ snipped-for-privacy@reader1.news.tin.it...

E gia' questa e' una buona cosa :) Ad ogni modo prima devo vedere cosa intercetta il piezo.

Il progetto e' fermo da questo autunno, quando le condizioni meteorologiche hanno fermato le prove. Lo terro' presente.

Eventualmente mi passi un contatto email? Anche se sono sempre piu' convinto di farlo con elettronica "allo stato brado" proprio per i costi perche' quelli della meccanica (tutta autocostruita) sono gia' altini.

Ma mi farebbe piacere discuterne con qualcuno, in fondo l'idea che ha rimesso in moto il progetto e' venuta qui, insieme a tante altre scartate.

"emilio" ha scritto nel messaggio news:kf0jot$n1t$ snipped-for-privacy@tdi.cu.mi.it...

Verissimo, ma dovrei interfacciare questo microfono con i 10 bersagli. Ok, ti toglie il dubbio, ma a me toglierebbe il sonno la notte :)

Si potrebbe fare radio, e infatti e' previsto un canale radio a 433MHz dalla postazione ai bersagli per poterli riarmare tutti insieme. Solo che non ho idea della latenza di questi radiocomandi (gia' comprati) in quanto all'atto dell'acquisto non era un parametro fondamentale.

"marbi" ha scritto nel messaggio news:kf08i4$pp4$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...

Per ora a 50m.

Ovviamente si'. Quest'onda non arriva a piu' di 4-5m.

Niente 300WM... si usano armi ex ordinanza, quindi 30.06, 7.62x54, .303B e compagnia cantante. Il 223 e' troppo recente. Al massimo il 308, ma e' sempre un .30"

Il bersaglio e' studiato per essere forato perche' nulla resiste a quella distanza, e una parete di acciaio sarebbe pericolosissima per i rimbalzi della camicia. La palla colpisce praticamente il nulla e passa attraverso. Tutta la meccanica e' al sicuro, al riparo, piezo compreso. Il piezo pero' e' saldamente fissato alla struttura mobile della tavoletta.

Centrato il problema. Ecco perche' si usa la gomma invece del legno o qualsiasi altro materiale. Questo fa si che il foro sia appena 1.5mm con 8mm di palla (anche se Sommergibile non ci crede, ma sono cazzi suoi).

Non si puo': non si puo' tenere nulla a vista: verrebbe distrutto. In vista ci deve solo stare il bersaglio. Punto.

Molto pericoloso, appunto, per la camicia che scivolando nel solco ti tornerebbe indietro pari pari sulla testa. Un conto e' sparare nel LR a 1000m, un conto e' sparare dai 50m ai 70m con traiettoria tesissima.

Idea proposta qui tempo fa e scartata: la tavoletta deve essere riutilzzata, e spesso i fori sono doppiati dal tiratore. Grazie Piccio.

Ps: raga', non cerco un trasduttore. Ho studiato a fondo la cosa, e l'unico trasduttore umanamente utilizzabile e' quello.

"Skyrim" ha scritto nel messaggio news:51145458$0$1597$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...

[C U T]

Mi intrometto qui ma potrei dire cose scontate e/o gia' dette, scritte o ponderate ... Nel caso non tenerne conto.

Ho afferrato il problema e, da tiratore e hobbysta, l'unica soluzione

*sicura* e fattibile (non alla mia portata tecnica purtroppo) sarebbe quella di monitorare la parte posteriore del bersaglio con un riconoscimento ottico o ad ultrasuoni della variazione ''anomala''del movimento del bersaglio stesso. Sono sicuro che con un paio di sensori da robottaro non ci siano problemi. Il tutto eventualmente visto attraverso un sistema a prisma o a riflessione in modo da mettere perfettamente al sicuro sia l'ottica che il sistema di controllo. Solo un ulteriore spunto per definire un progetto che giudico molto interessante. Tiri felici.
Ciao, Renato

"Skyrim" :

Secondo me, come ti dicevo, te la cavi con un diodo, un condensatore e un paio di resistenze in ingresso a un comparatore (o anche un transistor) seguito da un circuito che si attiva al secondo impulso che arriva entro

200-300 ms. E non c'è neanche bisogno di reset.

Skyrim ha scritto:

e che problema c'è????

dalla

i) in

praticamente trascurabile, se usi un sistema radio sempre "acceso" come RX e TX. se poi usi la banda 2.4 o 5.8GHz ai a disposizione centinaia di canali e quindi ogni postazione ha il suo canale di collegamento senza nessuna interferenza tra loro.

scusami ma tu "vuoi fare le nozze con i fichi secchi?" (un noto modo di dire....) se ti serve veramente questa applicazione e non trovi nessun sistema commerciale per realizzarla ,devi per forza crearne uno; e se per crearne uno ti serve un certo sistema, o lo fai o lasci perdere.... dicendo ai tuoi committenti :"guardate, non esiste nessun sistema semplice per realizzare quello che volete" in alternativa c'è questo ...... comunque,visto che intendi usare della semplice "logica digitale" la vedo molto dura realizzare un sistema a 10 postazioni che sia affidabile.....tanti auguri.

"Renato_VBI" :

Ha scritto credo dieci volte che il sensore ce l'ha, gli serve la logica...

"pot" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@tucano.isti.cnr.it...

C U T]

Chiedo scusa. Passo ogni tanto di qui ed ho letto solo parte della discussione prima di rispondere. Non tenetene conto. Comunque mi ha dato l'input per riutilizzare i vecchi sensori ad ultrasuoni del mark III e gia' questo e' positivo per me. ùQuasi quasi lo preparo e lo propongo al Direttore del mio ''tiro al bersaglio'' :-)

Un Saluto

Ciao, Renato

"emilio" ha scritto nel messaggio news:kf2k8u$324$ snipped-for-privacy@tdi.cu.mi.it... Skyrim ha scritto:

e che problema c'è????

praticamente trascurabile, se usi un sistema radio sempre "acceso" come RX e TX. se poi usi la banda 2.4 o 5.8GHz ai a disposizione centinaia di canali e quindi ogni postazione ha il suo canale di collegamento senza nessuna interferenza tra loro.

scusami ma tu "vuoi fare le nozze con i fichi secchi?" (un noto modo di dire....) se ti serve veramente questa applicazione e non trovi nessun sistema commerciale per realizzarla ,devi per forza crearne uno; e se per crearne uno ti serve un certo sistema, o lo fai o lasci perdere.... dicendo ai tuoi committenti :"guardate, non esiste nessun sistema semplice per realizzare quello che volete" in alternativa c'è questo ...... comunque,visto che intendi usare della semplice "logica digitale" la vedo molto dura realizzare un sistema a 10 postazioni che sia affidabile.....tanti auguri.

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Beh, anche una cpu in effetti e' logica sequenziale e combinatoria... ... un bel po' di logica

"Renato_VBI" ha scritto nel messaggio news:5114bce7$0$40358$ snipped-for-privacy@reader1.news.tin.it...

Ho riprese a 1000fps della tavoletta: non si muove nemmeno.

Ultrasuoni? Con una palla che schizza a pochi cm a mach 3?

Ripeto, e' stato tutto usato e scartato. L'unica e' il piezo, anche per questioni puramente logistiche.

Grazie anche a te.

"pot" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@tucano.isti.cnr.it...

Uno schemino in fidocad veloce veloce? Il diodo e la RC come rivelatore di inviluppo e il comparatore che sale a 1 quando supera un riferimento?

I tempi fra un segnale e l'altro possono essere molto variabili, essendoci armi anche da 500-550m/s. Occhio che il suono dello sparo deve farsi "la strada" dalla volata al bersaglio mentre il secondo segnale viene generato su posto. Quindi i tempi sono ancora piu' stretti di un classico 500-340m/s.

Ma la domanda e': la logica sara' abbastanza veloce? Grazie anche a te.

"Skyrim" ha scritto nel messaggio news:5114ee0b$0$6842$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it...

Per l'appunto, considerato che sono direttivi e precisi... In tutti i casi la ''palla'' modifica una situazione di quiete del bersaglio ed e' su questa che consigliavo di intervenire.

Va' bene, come vuoi.

No, a te.

Ciao, Renato

"Skyrim" :

Mi spiace, sono di fretta e perdipiù arruginito, ci metterei più di quanto mi posso permettere. Te lo descrivo.

Funziona se la durata dell'impulso è non superiore alla distanza fra gli impulsi, altrimenti è più complicato.

Diodo, condensatore e resistenza tutti in parallelo all'ingresso, RC pari alla durata dell'impulso, comparatore che alimenta un flip-flop (fatto con transistor o altri comparatori) e un ritardatore che resetta il flip-flop dopo qualche secondo. Spero che qualche anima buona lo voglia disegnare :)

Ah, l'ingresso deve essere in grado di caricare il condensatore, se l'impedenza non è abbastanza bassa ci vuole un amplificatore a monte di tutto. Con un singolo integrato che contiene quattro operazionali te la dovresti cavare.

Quello non è un problema, l'eventuale problema è il sovrapporsi dei due impulsi.

pot :

Ecco, lo dicevo che ero arrugginito. Il flip-flop che serve è un divisore di frequenza (un toggle) e con due operazionali mi sa che non si può fare. Quindi un integrato per il toggle, più un amplificatore in ingresso (transistor o operazionale) e un monostabile per il reset in uscita (transistor o operazionale).

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