[semi OT] UPS per PC, isolamento e "prevenzione incendio"

Apr 05, 2011 2 Replies

Ciao NG,



Ho dei dati abbastanza critici su due piccoli server che stanno in un posto abbastanza scomodo, lontano da dove posso controllarli e poco ispezionabile. Sono due vecchi PIII 500 MHz, a cui =E8 stato cambiato l'alimentatore (marca sconosciuta ma mi pare di media qualit=E0). I target sono:


1) Protezione da sovratensioni di rete. Non mi importa se non ho la continuit=E0 di alimentazione tanto sono solo per backup e parte dei dati, quelli assolutamente cruciali, sono sempre in 4 copie di cui 2 su HD rimuovibili uguali. Mi sono organizzato in modo che in ogni momento almeno un HD sia fisicamente staccato da tutto. Ma mi interessa la protezione perch=E9 son comunque soldini, se non altro per gli HD non critici, di cui ce ne sono diversi.


2) Sar=F2 paranoico ma un PC si pu=F2 incendiare e a sua volta provocare un incendio? Come dicevo non vedo i server sott'occhio e sono un po' in apprensione. Li devo mettere in armadi metallici o cosa? Oppure basta un alimentatore di marca assolutamente sicura che sa come si fanno queste cose?



Non so se un UPS =E8 quel che mi serve e se anche cos=EC fosse ho chiesto qua perch=E9 chi mastica di elettronica conosce meglio di altri come =E8 la circuiteria, marche affidabili e cose da evitare.



Ultima cosa, ho una dozzina di trasformatori 220-12 V 100W per faretti alogeni; pensavo di collegare i secondari da



12 V in modo da ottenere un trasformatore di isolamento, anche se non avrei esattamente 220 V in uscita. Inoltre dovrei realizzare diverse coppie, credo 4 perch=E9 penso che
2-300 W di consumo ci sono tutti, collegati in parallelo. Ammesso che riesca a stabilire la fase corretta, =E8 possibile e auspicabile una cosa simile oppure un UPS decente =E8 talmente ben fatto da rendere superfluo l'isolamento (a monte o a valle dell'UPS sarebbe da capire)?

Abito in citt=E0 e non ci sono mai stati problemi sulla rete dovuti a fulmini o altro, ma vorrei proprio poter tenere accesi i server e andarmene due mesi in Nepal (magari, era per rendere l'idea) a cuore leggero, per cui sovradimensiono volentieri tutto il sistema.



Grazie di ogni dritta



Apx.


--=20 Un corpo immerso in un liquido si bagna. Un corpo immerso nel cemento sapeva troppo. Un corpo immerso in un altro corpo si diverte. Un corpo immerso in due corpi =E8 un'orgia.



Ti dico come ho fatto io per una configurazione che penso simile alla tua:

Server primario di backup con alimentatore ATX a 12Vdc. L'alimentazione del= l'alimentatore =E8 data da un alimentatore (!) 230Vac-13Vdc pi=F9 una batte= ria SLA connessa tramite due diodi Schottky in wired-or e una resistenza pe= r la ricarica in float. Questo garantisce sia la continuit=E0 che un adegua= to (spero) isolamento.

Backup secondario fisicamente separato (altro locale) realizzato su dischi = connessi via USB ad un sistema "embedded" con OpenWRT (tipo LinkStation, WL=

500gp, etc) alimentato a 5Vdc. I dischi sono sincronizzati al server primar= io tramite rsync e alla fine dell'operazione le porte USB vengono spente.

Ah, s=EC, dimenticavo: alcuni dati vitali sono crittografati e replicati se= mpre con rsync via ADSL, su un server di un amico al quale ricambio il "fav= ore". La paranoia =E8 uno stile di vita... :-)

Non capita spesso, ma pu=F2 succedere. Io ho scelto di separarli fisicament= e. Certo chiuderli in un armadio non aiuta la dissipazione di calore...

Il 06/04/2011 21:24, infra ha scritto:

grazie della risposta, ci ho ricavato un po' di idee.

ciao!

Apx.

--=20 Un corpo immerso in un liquido si bagna. Un corpo immerso nel cemento sapeva troppo. Un corpo immerso in un altro corpo si diverte. Un corpo immerso in due corpi =E8 un'orgia.

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