Scusate qualcuno conosce un sito didattico dove poter capire bene cosa sono gli zeri e i poli in vari filtri con i relativi diagrammi , il significato dell'instabilità ? grazie in anticipo ?
poli e zeri nei filtri
turner ha scritto:
In soldoni... i poli sono le radici del denominatore e gli zeri le radici del numeratore della funzione di trasferimento del tuo filtro... che poi quello che stiamo trattando sia un filtro, una cartina o l'impasto... poco interessa. Dall'analisi della F.d.t. e con i vari grafici (Bode, Nyquist, ecc) si trovano tutte le informazioni necessarie.
Vedi se trovi qualcosa di interessante qui:
Ciao
ione
Ci sono diversi tipi di stabilit=E0, quella che indichi tu =E8 se non mi ricordo male la cosiddetta BIBO (bounded in, bounded out). Secondo questa definizione, un condensatore =E8 instabile perch=E9 collegandolo ad un generatore ideale di corrente la tensione ai suoi capi cresce linearmente e diverge. Vi =E8 per esempio un'altra definizione di stabilit=E0 che consiste a considerare stabile un circuito che in assenza di sollecitazioni esterne ha un'evoluzione dalle condizioni iniziali in cui tutti i valori del circuito sono limitati e quindi non divergono. Mi pare che si tratti della stabilit=E0 di Liapunov. La stabilit=E0 =E8 legata al comportamento dei poli di un sistema attraverso la loro parte reale. Antitrasformando secondo Laplace una funzione di rete, i poli sono legati all'evoluzione libera del sistema e danno luogo a dei termini esponenziali. Perch=E9 questi termini non "esplodano", =E8 necessario avere dei poli con parte reale negativa o al limite nulla. Il fatto di includere o no lo zero differenzia i due concetti di stabilit=E0 di cui parlavo sopra. Mi scuso per l'approssimazione del linguaggio, ma adesso sono in frettissima.
BFGoodrich ha scritto:
Bè questa è la stabilità BIBO.
Sempre in soldoni (sulla stabilità ci potresti parlare 1 giorno intero), condizione necessaria e sufficiente per l'instabilità nei sistemi tempo continui è avere almeno un polo a parte reale positiva e nei sistemi tempo discreti è avere almeno un polo con il modulo della parte reale maggiore di 1.
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