Resistenza scaldabagno

Dec 05, 2012 48 Replies

Salve, volevo ridurre l'assorbimento di uno scalda acqua elettrico da 1200w a 600w circa. Secondo voi con questo aggeggio, posso riuscire a dimezzare la potenza? (anche se i tempi si allungano ma non mi importa)

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Grazie. Carla.


Salve, volevo ridurre l'assorbimento di uno scalda acqua elettrico da 1200w a 600w circa. Secondo voi con questo aggeggio, posso riuscire a dimezzare la potenza? (anche se i tempi si allungano ma non mi importa)

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Grazie. Carla.

Carla ha scritto:

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Per quale motivo vuoi far consumare la metà allo scaldabagno?

Non lo chiedo perchè son curioso, ma per scegliere una soluzione.

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Il "coso" di ebay sembra un normale dimmer a triac, le specifiche pero' non centrano con un tale aggeggio, sembrano copiaincollate da un regolatore DC per motori. Un dimmer per illuminazione andrebbe bene per fare quello che vuoi, ma una soluzione grezza ed economica e' un bel diodo in serie alla resistenza.

Ciao!

Muvideo altrove Fabio Eboli nella vita reale...

Il giorno Wed, 5 Dec 2012 14:01:19 +0000 (UTC), Carla ha scritto:

circa.

se i tempi si allungano ma non mi importa)

Si, può funzionare, però se l'acqua da scaldare è la stessa non cambieranno i consumi, cioè l'energia richiesta per scaldare l'acqua di 10 gradi è la stessa anche se in un tempo maggiore.

Quindi va bene se ti salta il contatore per assorbimento elevato, non serve per risparmiare i KWh.

ciao Stefano

Carla ha scritto:

600w circa.

(anche se i tempi si allungano ma non mi importa)

Se ti basta il dimezzamento puoi collegare in serie un semplice diodo di adeguata potenza. Alcuni saldatori a doppia potenza usano lo stesso sistema.

Comunque, dimezzando la potenza ovviamente si raddoppia il tempo che impiega per riscaldare l'acqua. Se ti serve per "consumare meno" stai sbagliando strada.

Se a piena potenza riscalda tutta l'acqua in 3 ore, a metà potenza la riscalderà in 6 ore ( stessa quantità e stessa temperatura iniziale e finale) e nei due casi consumerai esattamente la stessa energia kWh.

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A.S ha scritto:

Ok, ma il contatore cosa dice?

Il Wed, 05 Dec 2012 15:48:41 +0100, El_Ciula ha scritto:

Grazie per le risposte. Non è per consumare meno ma è per sfruttare altri utilizzatori. Non voglio che il contattore stacchi spesso. ciao.

Il Wed, 05 Dec 2012 15:44:02 +0100, Fabio_78 ha scritto:

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Diodo? un 4007? O uno più grosso? Potresti indicarmene uno?

Il Wed, 05 Dec 2012 15:44:02 +0100, Fabio_78 ha scritto:

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Diodo? un 4007? O uno più grosso? Potresti indicarmene uno?

Il Wed, 05 Dec 2012 15:44:02 +0100, Fabio_78 ha scritto:

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Diodo? un 4007? O uno più grosso? Potresti indicarmene uno?

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No, piu' grosso, direi da 6A, qualcosa tipo un P600M o simili. Per comodita' puoi anche usare un lato di un ponte raddrizzatore, che e' facile avvitare da qualche parte ed e' isolato, magari su una piastrina metallica che lo aiuti a dissipare, cose tipo questi: ebay #110985581439 Per usarlo come diodo singolo connetti i due ingressi AC assieme che saranno l'anodo e i terminale + sara' il catodo, il terminale - lo lasci aperto.

P.S. Sottinteso da farsi da parte di chi sa cosa fare, e' alla tensione di rete, ci si lascia la pelle o si da fuoco alla casa, a volte si riesce a fare entrambe le cose.

Muvideo altrove Fabio Eboli nella vita reale...

Carla ha scritto:

Si, assorbi meno è vero, diciamo la metà regolato oppurtanumente, ma dubito che sia col dimmer che col diodo il contatore conti quello che stai consumando.

Nel senso che la vedo un poco difficile che legga solo l'area di una semionda o quella di 2 parzializzate, finisce che assorbi la metà ma paghi quasi tutto.

"El_Ciula" :

Questo certamente non era vero con i vecchi contatori magnetici.

Immagino proprio che non sia vero neanche con i nuovi elettronici, altrimenti non capirebbero nulla dei carichi di quasi tutti i dispositivi elettronici casalinghi.

Certamente gli economici misuratori di consumo che si trovano nei supermercati distinguono l'onda parzializzata (e non ci vuol mica tanto, un campionamento a qualche centinaio di Hertz probabilmente è più che sufficiente).

pot ha scritto:

Io feci delle prove in passato e i valori letti sono molto ottimistici (per loro).

Si salvano perchè c'è un sacco di componente induttiva dei vari filtri degli apparecchi in linea.

Fabio_78 ha scritto:

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non direi....visto che con un diodo sul saldatore ci saranno circa 156V rms,ovvero 220V/1.41 (radice di 2....); quindi non P/2 ma + elevata.

El_Ciula ha scritto:

a dubito

paghi

direi proprio di no, visto che computano i valori rms di I e V.

emilio ha scritto:

a

a)

'

pardon....la P e la meta, visto ch'è una funzione quadratica della V!

mi sono autocorretto!!! :-)

"El_Ciula" :

Come hai fatto le prove?

"El_Ciula" wrote in news:50bf920b$0$1593$ snipped-for-privacy@news.tiscali.it:

Strano. Non ho ora per le mani le norme EN61036 e EN50470 alle quali fanno riferimento i contatori elettronici, ma se non ricordo male queste prevedono che la misura sia in TrueRMS.

Ciao AleX

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