Resistenza interna batterie

May 27, 2009 7 Replies

Ho notato un comportamento strano con delle batterie: ho caricato 2 coppie di NiMH AAA e le ho inserite in una fotocamera digitale compatta, la macchina non si è accesa con nessuna delle due e dato che non l'ho usata per diversi mesi ho immaginato fosse guasta. Poi per pura curiosità ho provato delle alcaline e la macchina ha funziona correttamente.



Il punto strano è che a questo punto ho provato delle Ricarica500 Beghelli e con queste la macchina funziona nonostante le Beghelli misurino poco meno di 1,3 V mentre le due coppie originali, una GP e un'anonima "HKbil", misurano più di 1,4 V. Le alcaline circa 1,6 V.



Quando ho visto che con le alcaline la macchina funzionava ho pensato che il problema dipendesse dalla tensione insufficiente ma come mai delle pile da 1,3 V riescono ad alimentarla mentre quelle da 1,4 V no? Può dipendere da un cattivo stato di salute delle batterie? Le chiudo una resistenza e valuto la resistenza interna?


Andrea D'Amore ha scritto:

Una possibile spiegazione:

e' capitato anche a me con una Kodak Z885, che sembrava andasse solo con le pile non ricaricabili (che pero' venivano succhiate che era un piacere), mentre con le Ni-Cd e altre ricaricabili, non dava segno di vita.

Mi sono accorto, ad un esame visivo, che il contatto sul positivo delle batterie viene preso non gia' sul polo metallico, ma su una area metallica intorno al polo, area che le non-ricaricabili possiedono e che le ricaricabili (almeno tutte quelle che avevo io), hanno isolata da uno strato di isolante.

Credo sia stato fatto di proposito per alimentare la macchina a 3V (2*1,5) e impedire l' uso di batterie Ni-Cd e altre ad 1,25v

Nel mio caso, ho risolto, poi, con delle CR3V e un acconcio caricatore (comprato in Crukkilandia per una manciata di euri, con adattatore rete+auto), perfettamente compatibili con l' alloggiamento delle batterie, cosa di cui non mi ero accorto prima...

"Englishman" ha scritto nel messaggio news:ue8Tl.27630$ snipped-for-privacy@tornado.fastwebnet.it...

Fermo restando quanto appena osservato, la misura delle batterie ricaricabili che non vanno falla a carico, cioe' con le batterie montate se si riesce a inserire i puntali. Un test banale ed empirico che a volte faccio per vedere se una batteria tipo AA e' ancora viva e' quella di usare un tester analogico posto a 10A e collegarlo un attimo alla batteria, in genere segna un valore intorno ai

1-2A quando e' in buone condizioni. Con centinaia di milliamper puoi buttarla. Naturalmente mi riferisco ad una ricaricabile appena "caricata". Se le AA sono 2 o piu' ne basta una di malridotta, in quanto sono in serie.

Ciao giorgio

Andrea D'Amore ha scritto:

puoi fare una prova ,empirica, ma valida : collega una R da 1-1.5 ohm sulla batteria e controlla che la V non vada sotto a 1,2V....altrimenti la puoi buttare perchè o non è + in grado di erogare forti correnti o ha una R interna molto alta. emi

Rispondo quì a tutti e tre: non è questo il caso sia perché le Beghelli ci funzionano regolarmente sia perché avevo immaginato fosse un problema di contatto e avevo controllato le linguette. Purtroppo sono all'interno del corpo macchina e le pile hanno una il positivo e l'altra il negativo a vista, quindi per misurare dovrei smontare la macchinetta, me la tengo con le beghelli che va bene :-)

Per la cronaca le due coppie le uso nella calcolatrice che probabilmente a causa della bassa richiesta di corrente funziona egregiamente per diversi mesi. Farò comunque una misura su una resistenza per curiosità.

Grazie per le risposte.

Ciao Finite le due pile alcaline originali, messe pile nuove, la macchina non partiva. Messe due batterie ricaricabili da 1.2V, ha ripreso a funzionare. Probabilmente le alcaline non riuscivano a dare la corrente di spunto alla accensione,quando deve uscire l'obiettivo. Non era una questione di tensione . Da allora uso le ricaricabili .

Ciao Giorgio

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Il giorno Fri, 29 May 2009 14:40:24 +0200, giorgiomontaguti ha scritto:

Ciao Giorgio,

anch'io per la mia fotocamera uso le NiMH, anche se non vengono sfruttate a dovere in quanto ad un certo punto l'undervoltage detector interviene e spegne la fotocamera. Evidentemente è stato progettato per le pile alcaline (1,5 V).

Ciao Luigi Nella fotocamera che ho regalato a mia cognata, ho sostituito la pile da 1.5 V con batterie da 1,2V,le ho fatto un caricatorino supersemplice....e va benissimo !!! Anzi meglio!!!

Ciao Giorgio

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