Re: Domande su convertitori 220 V => 380 V

Jun 30, 2003 0 Replies


Non so se ti interessa ancora, visto che dici di aver trovato della


> documentazione, comunque:
>
> Un inverter è un apparecchio composto essenzialmente da tre elementi:
>
> -Un raddrizzatore (nel caso che serve a te questo è monofase) di
> tensione
> che provvede, come dice il nome, a raddrizzare una tensione alternata,
> ottenendo così una tensione continua.
>
> -Un ponte trifase che, opportunamente controllato (vedi punto
> successivo), genera una tensione alternata in uscita a partire dalla
> tensione continua ottenuta come sopra.
>
> -Una unità di controllo a microprocessore che, sulla base delle
> impostazioni dell'utente e di un certo numero di misure, provvede a
> comandare il ponte trifase di cui sopra in modo da fargli generare la
> tensione di uscita di opportuna ampiezza e frequenza.
>
> 1° fatto importante:
> Normalmente la tensione fase-fase in uscita non può superare quella
> fase-fase in ingresso (nel tuo caso non può superare quella
> fase-neutro, cioè 220V), anche se esistono alcuni tipi di inverter in
> grado di innalzare questa tensione.
>
> 2° fatto importante:
> La tensione in uscita non è mai sinusoidale, anzi nella maggior parte
> dei casi è di tipo PWM.
> Essa può essere vista come la somma di infinite tensioni sinusoidali,
> una con frequenza e ampiezza pari a quelle che ha impostato l'utente
> (viene detta componente fondamentale), le altre a frequenza molto più
> elevata della prima e di ampiezza molto più piccola.
> Se una tale tensione viene applicata ad un carico ohmico-induttivo
> (per esempio un motore elettrico), la corrente assorbita sarà
> sinusoidale (quasi) con frequenza uguale a quella della fondamentale
> di tensione.
>
> 3° fatto importante:
> Per quanto detto sopra gli inverter sono normalmente pensati per
> azionare motori, proprio perchè questi non risentono molto del fatto
> che la tensione in uscita non è sinusoidale.
> Se quello che vuoi alimentare tu non è un motore, potresti andare
> incontro a seri problemi (verifica!).
>
> Per quanto riguarda le marche, quelle che ti hanno consigliato +
> siemens, ma anche tantissime marche meno note, anche italiane (basta
> cercare).
>
> Spero di esserti stato di aiuto.

Grazie infinite, mi sei stato veramente di grande aiuto! In realta` sul sito della Omron ho solo trovato un catalogo che descriveva le caratteristiche di alcuni loro inverter, ma non c'erano riportate molte informazioni sul loro funzionamento. Tra l'altro, leggendo tale catalogo, mi e` parso di capire che gli inverter che vende la Omron siano solo mirati ad alimentare motori elettrici. Mi e` stata pertanto molto utile la tua spiegazione del funzionamento di un inverter e soprattutto i 3 fatti importanti che hai scritto di seguito. Nel mio caso specifico infatti non dovro` alimentare direttamente un motore elettrico trifase ma un dispositivo piu` complesso (che contiene al suo interno un motore trifase). All'interno di tale dispositivo c'e` il controller del motore il cui compito penso sia quello di realizzare una PWM a partire dalla trifase. Quindi temo fortemente che se io usassi un inverter di tipo "semplice" (di quelli mirati solo all'alimentazione di motori elettrici, tanto per intenderci) potrei incontrare notevoli problemi a far funzionare il mio dispositivo. Per questo motivo stavo cercando (e ahime' non ho ancora trovato!) un inverter un po' piu` "sofisticato" che generi una vera trifase.


Cordiali saluti ed ancora grazie per la disponibilita`, Eto.

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