domanda banale... sui fusibili sono riportati valori di tensione e di corrente, es: 250V 1 A.
La corrente è chiaramente la soglia di intervento. Ma la tensione cosa indica? Forse l'isolamento (a fusibile interrotto) ?
Lo chiedo perché ho trovato un fusibile come quello sopra riportato in un alimentatore da auto.
Marco / iw2nzm
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E
Er Palma
Esatto! Altrimenti potremmo usare un fusibile come protezione anti-fulmine! Invece nella realtà l'aria (e pure il vetro dei fusibili) può condurre elettricità! Ovviamente ci sono delle soglie perchè questo avvenga, infatti ad esempio per l'aria è necessario un ddp variabile dai
1000V ai 3500V per attraversare un solo millimetro (variabile in base all'umidità ad esempio). Quindi i produttori di fusibili garantiscono che l'isolamento massimo tra i due conduttori sia del valore riportato, in questo caso 250V. Se applicata una tensione maggiore è possibile che si crei un arco elettrico che porti il fusibile in conduzione nonostante il filamento rotto.
J
JUL
Marco Trapanese ha scritto:
Tempo fa avevo postato "Prove su fusibili", e ci sono state risposte molto interessanti. Se fai una ricerca nei vecchi post, trovi tutto. Comunque i 250V hanno a che fare con l'arco che si forma quando il fusibile si interrompe.
Giuliano
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C
Claudio F
"Marco Trapanese" ha scritto
E in piu' se sono (F)ast o (T)emporizzati, a seconda se devono saltare subito o dopo un certo tempo (per evitare che saltino agli spunti iniziali).
Claudio F
M
Marco Trapanese
Marco Trapanese ha scritto:
Grazie a tutti delle risposte!
Marco / iw2nzm
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