moltiplicarore di frequenza

Aug 06, 2004 7 Replies

Ho bisogno di realizzare un moltiplicatore di frequenza che moltiplichi per



1.1 una frequenza variabile tra 0 e 100 Hz. Come potrei fare? Ho sfogliato un po' di riviste ed ho pensato di utilizzare una tipologia di circuito basato sul CD.4046 retroazionato con un contatore, pensavo di impostare il CD.4046 in modo che le frequenze su cui lavora sono da 0 a
100,000 Hz . Come si può fare per far contare un contatore fino a 1100? È una soluzione valida quella che ho pensato? Sapreste dirmene un'altra? Ciao e grazie Valerio




Il 06 Ago 2004, 18:45, "Valerio Savo" ha scritto:

per

Ma devi conservare l'ampiezza, il contenuto armonico, o qualcosa d'altro?

Oppure ti basta avere 11 impulsi, magari tutti ravvicinati, ogni 10 in ingresso. Soluzione questa ovviamente facilissima.

Un PLL l'hai preso in considerazione? In questo ci vedo difficoltà per il rapporto tra fmax e fmin.

Ciao.

lucky

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per

di

basta usare un comparatore....... il comparatore a 2 ingressi ad otto bit e tre piedini di uscita che dicono

A>B A=B A È una soluzione valida quella che ho pensato? Sapreste dirmene un'altra?

se usi un circuito a PLL?

Pestando alacremente sulla tastiera snipped-for-privacy@post.it (lucky) ebbe l'ardire di profferire:

Il 4046 è un PLL.

This screen intentionally left blank. News 2000 [v 2.06] / StopDialer / PopDuster - http://www.socket2000.com Akapulce portal: http://www.akapulce.net

"stefano" ha scritto nel messaggio news:omPQc.107981$ snipped-for-privacy@news4.tin.it...

e

i convertitori frequenza>V e V>F hanno un'ottima linearità; allora :

convertitore f>V opamp con funzione di amplificatore da tarare per un rapporto 1:1.1 tra ingresso e uscita convertitore V>f

potresti tollerare il piccolo errore di non linearità ? ciao sergio

di

un'altra?

- - - - - - - - - -- - - -- - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - i convertitori frequenza>V e V>F hanno un'ottima linearità; allora :

convertitore f>V opamp con funzione di amplificatore da tarare per un rapporto 1:1.1 tra ingresso e uscita convertitore V>f

potresti tollerare il piccolo errore di non linearità ? ciao sergio _________________________ _ _ _ __ il mio segnale è un onda quadra di ampiezza 0-10V(duty cicle 50%), variabile in frequenza con continuità,tipo segnale di un encoder. non conosco i convertitori, quindi non so che probremi potrei avere, che la frequenza in uscita sia istantaneamente 1.1*f ingresso non mi interessa nemmeno troppo. L'importate è che se in 2 secondi conto in ingresso 100 impulsi, in uscita ne ho 110 circa. più è preciso meglio è. la non linearità sarebbe introdotta dall'amplificatore? se così fosse sarebbe nell'intorno di

0 Hz? si riesce ad ottenere un sistema che se in ingresso ha 0 Hz in uscità ha 0 Hz? ciao Valerio

di

un'altra?

- - - - - - - - - -- - - -- - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - i convertitori frequenza>V e V>F hanno un'ottima linearità; allora :

convertitore f>V opamp con funzione di amplificatore da tarare per un rapporto 1:1.1 tra ingresso e uscita convertitore V>f

potresti tollerare il piccolo errore di non linearità ? ciao sergio _________________________ _ _ _ __ il mio segnale è un onda quadra di ampiezza 0-10V(duty cicle 50%), variabile in frequenza con continuità,tipo segnale di un encoder. non conosco i convertitori, quindi non so che probremi potrei avere, che la frequenza in uscita sia istantaneamente 1.1*f ingresso non mi interessa nemmeno troppo. L'importate è che se in 2 secondi conto in ingresso 100 impulsi, in uscita ne ho 110 circa. più è preciso meglio è. la non linearità sarebbe introdotta dall'amplificatore? se così fosse sarebbe nell'intorno di

0 Hz? si riesce ad ottenere un sistema che se in ingresso ha 0 Hz in uscità ha 0 Hz? ciao Valerio

Il problema non è nuovo e una soluzione senza compromessi non esiste. Per sua definizione la frequenza per essere determinata richiede tempo. Impossibile quindi reagire in tempo reale. Ti faccio un esempio. Per avere il rapporto che dici di 1.1/1 significa che se hai per ipotesi in ingresso un periodo di 1.1secondi, in uscita dovresti averlo di

1secondo. Quindi la tua uscita dovrebbe cambiare a 1secondo, prima del cambio sull'ingresso, che avverrà a 1.1secondi. Ma chi ti dice che l'ingresso cambierà proprio a 1.1? Solo una media sul passato e una previsione di continuità sul futuro. Quindi devi aspettarti un adeguamento lento e ritardato dell'uscita rispetto l'ingresso.

Se puoi accettare una soluzione molto grezza, ma devi valutare tu cosa ci devi fare con la frequenza di uscita, ti propongo una macchina a stati (costituita da un semplice contatore) con stati da 0 a 9 compresi. Negli stati da 0 a 8 compresi genera un impulso in uscita solo al momento dell'entrata nello stato. Nello stato 9 genera un impulso in uscita al momento dell'entrata nello stato e anche al cambio di stato dell'ingresso, generando così due impulsi.

Se non sono stato abbastanza chiaro fatti risentire.

Ciao.

lucky

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