Ciao Pero' anche la prima deve durare un tempo sufficente per farsi sentire !!!
Ciao Giorgio
Ciao Pero' anche la prima deve durare un tempo sufficente per farsi sentire !!!
Ciao Giorgio
"giorgiomontaguti" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@4ax.com...
Si, è quello che intendevo forse la frase puo' essere letta in vari modi, andrebbe montato e spippolato a dovere!
Ciao Appena ho un po' di tempo, mi divertiro' a simulare ..o meglio a costruire quel circuitino..buttato giu' alla svelta ..quindi con la possibilita' di qualche baco. Ora sono alle prese con un misuratore di induttanza da 20 mH e 200 mH fondo scala, da associare al mio da 200 micro e 2000 micro. Su breadbord va bene. Sono arrivato alla fase sbrogliatura dello stampato!!!
Pero' trovo delle stranezze : un induttore fatto con 2 avvolgimento identici su un toro di ferrite , da 3 microhenry ciascuno, messi in serie (quindi raddoppiando le spire), se misurati col sistema della risonanza, mi danno 12 micro, .come giusto, mentre col misuratore (che gioca sul tempo di salita di una onda quadra,) ottengo circa 6 micro..cioe' la somme delle induttanze , e dimentica che l'induttanza va col quadrato delle spire !!!!!! Se hai una spiega .....grazie.
Ciao Giorgio
Conscio delle conseguenze, giorgiomontaguti un bel dì scrisse:
Va col quadrato delle spire ma è inversamente proporzionale alla lunghezza... Quindi se raddoppi il numero di spire usando filo della stessa sezione ottieni un induttore col doppio sì delle spire ma anche col doppio della lunghezza...
Due di Picche ha scritto:
Non mi convince, perche' le due bobine sono avvolte in serie su uno stesso toro di ferrite, all'interno del quale il campo dovrebbe quindi raddoppiare di intensita', l'energia magnetica dovrebbe quadruplicare e cosi' pure l'induttanza.
Ciao
No ragazzi, ci sono ! Sono stato ammalato a casa e non mi andava di collegarmi. Sto leggendo ora i vostri commenti e mi è piaciuto assai vedere che tra di voi discutevate sulla cosa cercando di creare una cosa che potesse funzionare al meglio.
Io devo ancora fare le misurazioni del caso, ma ve le faccio avere. Intanto vi ringrazio e non preoccupatevi che ci sono, solo sono stato male .
El_Ciula scrisse:
Infatti era quello che mi domandavo anche io. Suonerà a sufficienza per essere udito?
Ciao Questo e' giusto per induttanze col circuito magnetico non chiuso, ma nel mio caso e' un toro !!!
Ciao Giorgio
Ciao Infatti se faccio la misura col sistema della risonanza , con un C noto, l'induttanza si quadruplica, mentre con l'nduttanzimetro, che fornisce il valore della induttanza misurando il tempo di salita, esce un valore che assomiglia alla la somma delle due, Da diverse prove mi pare di capire che alimentavo l'induttanza con una onda quadra troppo forte, quindi con correnti esagerate e conseguente saturazione del nucleo Riducendo l'ampiezza il fenomeno e' sparito.
Grazie comunque delle risposte.
Ciao Giorgio
Conscio delle conseguenze, giorgiomontaguti un bel dì scrisse:
Hai ragione, non ci avevo badato. Anzi, avevo capito che la bobina era avvolta sullo stesso nucleo, figurati. Nel tuo caso mi pare di capire però che i nuclei siano due e separati... In questo caso non credo che tu possa applicare il ragionamento delle spire al quadrato, ma le due induttanze si dovrebbero solo sommare.
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