misurare i disturbi elettromagnetici

Sep 02, 2006 8 Replies

ciao a tutti



sto cercando un apparecchio affidabile, portatile e non eccessivamente costoso (200-300 euro andrebbero benissimo) per misurare i disturbi elettromagnetici in un'area.



questo mi servirebbe sia per tranquillizzare gli utenti paranoici che temono l'eccessivo elettrosmog in casa, sia per capire perché diavolo non mi funzionano alcuni ponti wireless che ho installato...



normalmente per il secondo problema (che è anche il più frequente per me) utilizzo strumenti WiFi come il wififofum che mi rileva altre frequenze WiFi sui vari canali....



mi è già capitato però che pur non essendoci altri impianti WiFi siano disturbati tutte le frequenze sui 2,4 GHz quindi sia impossibile usare sistemi 802.11b/g



sapete se esiste uno strumento del genere o dove posso acquistarlo?



se poi avesse anche una qualche uscita per registrarne i valori su pc sarebbe perfetto



grazie Luca


Esistono apparecchi come cerchi, uno lo ha mio cugino, acquistato proprio per dimostrare/giustificare una causa penale contro l'enel che gli ha messo una bella linea a 150.000 V (credo) sulla testa..... Lo ha preso negli USA e si collega al pc, fa grafici di monitoraggio e dei valori poi stampabili (porta seriale). L'ordine di prezzo è però superiore sicuramente ai 1000 euri. Se ti interessa avere piu info scrivimi (tweesterCHIOCCIOLAlibero.it) e nei prossimi giorni ti saprò dire di piu (ora lui è in vacanza e torna dopo il

9/9).

Ciao.

Di inquinamento elettromangetico ne esistono di due tipi: Quell genarato da tralicci di alta tensione e quello di radiofrequenza. Penso che nel tuo caso sia il secondo visti i disturbi. Nuova elettronica ha presentato due kit per ambedue le tipologie d inquinamento. L'unica cosa che non hanno un interfaccia per pc. Quindi i valori che rilevi sono quelli indicati al momento dall strumento. Comunque la cosa migliore sarebbe di eseguire un indagine con u analizzatore di spettro.

Giann

-- giann

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Il giorno Sat, 02 Sep 2006 21:14:59 +0200, Sirius Black ha scritto:

Esistono misuratori di campo EM portatili, ma il loro costo è di almeno un ordine di grandezza superiore a quello da te ipotizzato.

secondo voi questo potrebbe funzionare?

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Sirius Black ha scritto:

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pardon è il Codice RS 352-0197

Il /03 set 2006/, *Sirius Black* ha scritto:

Beh se vuoi semplicemente "stupire" i tuoi interlocutori ti consiglio un semplice circuitino amplificatore con diodi al germanio che hanno la proprietà di essere in grado di rilevare emissioni radio all'interno di un range di frequenza molto ampio. Danno un picco di micro-tensione rilevabile grazie ad alcuni amplificatori operazionali messi in cascata in modalità non invertente.

Potresti misurare (magari con l'accensione di qualche LED) persino la potenza delle onde radio emesse dal telefonino oppure le emissioni radio del monitor, del forno a microonde, delle prese di corrente e magari pure delle microspie...

In caso contrario ti consiglio un costoso analizzatore di spettro che misura i campi elettrici. Tuttavia, perchè non ti rivolgi all'ARPA della tua regione?

** Switchercove, Switchercad III step by step tutorial ** http://xoomer.virgilio.it/fysalvat/switchercove.html ** Leftorium, il blog riformista ** http://www.leftorium.too.it

Leftorium=AE ha scritto:

Credo che sia la strada da seguire per avere delle misure pi=F9 attendibili. La misura del campo irradiato =E8 molto difficile per numerose ragioni tecniche. Strumenti semplici (come quelli di NE) non permettono di fare misure serie per numerosi fattori ed in ultima analisi non sono molto diversi dal semplice diodo al shottky usato come rivelatore seguito da un paio di operazionali. Un esempio delle difficolt=E0 cui si va incontro nella misura =E8 che lo strumento perturba il campo in maniera difficilmente prevedibile. In altri termini, anche se esiste una scala graduata, le indicazioni che questa fornisce non sono molto dissimili da un led che si illumina pi=F9 o meno fiocamente: non si sa cosa si sta misurando. Da studente, ho assistito ad una lezione riguardo ad alcune tecniche di misura del campo RF. Quello che ne ho ricavato =E8 che si tratta di un problema ben lungi dall'essere banale, che richiede strumenti molto costosi (svariati zeri in pi=F9 delle cifre richieste) i cui risultati devono essere interpretati da persone altissimamente qualificate perch=E9 le misure incomincino ad essere degne di qualche considerazione. Resta inteso che stupire con effetti speciali =E8 possibilissimo, ma che non si tratta di misure attendibili ed adatte per esempio a verificare che un impianto sia a norma di legge.

Darwin ha scritto:

ma l'arpa interviene anche per aiutarmi a fare uno studio di fattibilità e stabilire se in una determinata zona sono meglio sistemi WiFi o a fibre ottiche?

volevo una misura indicativa, non da usare in tribunale ma abbastanza attendibile per fare questi rilievi...

sigh...

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