Misurare inquinamento elettromagnetico

Dec 08, 2025 Last reply: 7 months ago 21 Replies

Ciao a tutti,



Di recente una persona di mia conoscenza mi ha chiesto che tipo di apparecchiature acquistare per misurare l'inquinamento elettromagnetico nella sua abitazione.



Probabilmente molti non danno peso a questo tipo di inquinamento ma la persona in questione prima abitava in un luogo isolato dove oggettivamente il segnale mobile era quasi assente tanto da doversi dotare di linea fissa ed ora abita in un luogo dove il segnale è al massimo per di più in 5G e l'antenna è in bella vista.



Sono arrivati disturbi del sonno e sempre durante la notte sensazioni di calore anche con i termosifoni spenti ed una temperatura interna tipo di



18 gradi.

Morale della favola c'è modo di fare delle misurazioni indipendenti prima di chiamare l'Arpa visto che "... le persone che intendono ottenere l’intervento dell’Arpa dovrebbero farne richiesta alle altre pubbliche amministrazioni e, principalmente, al Comune, chiedendo che la segnalazione sia inoltrata all’Arpa." a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca (...)?



Saluti. ^Bart


Il 08/12/2025 10:26, ^Bart ha scritto: ...

Qual è il problema se il segnale è in 5 G e l'antenna è in bella vista?!

Io per tali disturbi penserei magari a farmi visitare da un medico, l"inquinamento e.m." c'entra come i cavoli a merenda...

Ciao

Ha fatto IL vaccino misto influenza+covid

Eh. La fai facile, tu

Il 08/12/2025, Giorgio Bibbiani ha detto :

Quoto. E' il classico sintomo della menopausa, ad esempio.

Misurare "inquinamento elettromagnetico" e' spesso il modo migliore per aizzare l'effetto nocebo (l'opposto del placebo) in quanto puoi misurare tutto o niente, a seconda di quello che usi e persino come ti posizioni.

Bisogna rassicurare questa persona: non sono ne' le onde radio invisibili, ne' i folletti altrettanto invisibili.

Visto uno su Striscia che aveva fatto un video con uno strumento, pagato un cacchio su Amazon, in cui mostrava V/m che SECONDO LUI superavano i limiti. Intervento del Ventosa Team negli stessi luoghi... ve', molto ma molto meno. Casualmente, lui si e' presentato e... ve', pure lui misurava meno. Secondo uno del Ventosa Team, aveva un PMR in tasca che ogni tanto mandava in trasmissione, giusto per far sballare le misure.

Il 08/12/2025 10:26, ^Bart ha scritto:

FNIRSI ERD-10, pochi euro

un po' di cultura:

formatting link

a pensare male si pensa che il personaggio del tuo post ha un problema psicosomatico (vede le antenne e gli da' la colpa dei suoi disturbi, che poi sarann oanche veri, eh).

E' piu' di un secolo che abbiamo a che fare con la radio e i campi elettromagnetici, e non e' ancora emerso niente di conclusivo.

Un bel giorno Giacobino Da Tradate digitò:

Fixed

Ok, tutto ipoteticamente vero però se uno volesse fare delle misurazioni, indipendentemente dal proprio stato psico fisico ed indipendentemente dal solito giudizio degli altri, perché non potrebbe farlo o perché non farglielo fare ovviamente leggendo la documentazione tecnica per l'utilizzo degli apparati elettronici nel modo più appropriato?

Ok anche qui però come sopra, uno potrà avere il diritto di verificare in casa propria quanto inquinamento elettromagnetico è presente magari anche causato da un impianto elettrico vecchio o fatto male?

Ricordo un ex collega di lavoro che circa dieci anni addietro nell'acquistare casa nuova fece fare, non ricordo tecnicamente come, un impianto elettrico che toglieva tensione nelle aree di casa dove non c'era assorbimento dalle prese ed era l'ideale ad esempio di notte tipo in camera da letto poi tecnicamente non saprei come questo possa essere possibile.

Saluti. ^Bart

Non sono un esperto di segnali radio e semmai dovrei chiedere ad un amico vigile del fuoco che si occupa di gestire i ponti radio di tale corpo ma lo becco una volta all'anno e quindi dovrò aspettare, io mi sono interfacciato solo con le antenne wifi in azienda con numerosi punti di accesso e più sei distante ed più è inferiore la potenza del segnale ma ribadisco... così è semplice come teoria e magari per le frequenza cellulari non è così ma se così fosse...

Personalmente sono rimasto uno dei pochi per la propria saluta a cercare su internet non le cure ai miei malesseri ma i nomi di medici esperti nei vari settori e trovare orari e numeri di telefono quindi non posso che quotare questo consiglio però, come già accennato in un altro post, perché, qualcuno dopo essersi studiato la documentazione tecnica su come eseguire le misurazioni, non potrebbe fare una verifica interna a casa propria e magari fare un "double check" con aziende specializzate in materia?

Saluti. ^Bart

Sì, effettivamente questo costa relativamente poco rispetto a quello che ho trovato io ovvero il Tenmars TM-190T

formatting link

Grazie per il link.

Sì ma le frequenze sono cambiate ed aumentate nel corso del secolo quindi il dubbio è giusto che esista e che possa essere "misurato" poi un altro conto è dare tutta la colpa dei propri malesseri ai campi elettromagnetici ma se ad esempio, parlo in generale, alcuni radar militari o sonar fanno "sballare" le rotte dei cetacei o degli uccelli migratori forse forse questi apparati interferiscono anche magari in minima parte sugli esseri viventi!

Per anni si è usato l'eternit che poi quello è il nome dell'azienda produttrice ma ci siamo capiti salvo poi scoprire che la sua "eternità" portava qualche problemino di salute eppure si è usato anche sui treni passeggeri!

Personalmente non amo i dogmi sia in un verso o in altro, non amo demonizzare o sposare completamente determinate teorie ma credo sia giusto avere un "ponderato" dubbio e stare un po' attenti a ciò che ci accade attorno e che ci fanno accadere.

Saluti. ^Bart

Il 09/12/2025 15:10, ^Bart ha scritto: ...

1) Non basta saper leggere, occorre anche possedere le competenze innanzitutto per capire _cosa_ e come _misurare_ e quale significato associare poi alle misure 2) Misurazioni di cosa? Si possono misurare caratteristiche diverse di campi elettrici e magnetici, e in uno spettro di frequenze da definire... Insomma, che senso ha misurare se non si sa _cosa_ si voglia misurare? 3) Gli strumenti che servono per fare delle misure del genere accurate e generali hanno un costo che certamente non è alla portata di un hobbista, se invece ci si accontenta di procurarsi uno "strumentino" su un sito di e-commerce e leggere su un display un numero e una unità di misura a cui poi non si sa assegnare un senso, allora tutto va bene.

Ideale per cosa? Non esiste alcuna _prova_ sperimentale che togliere la tensione di rete dall'impianto in una camera da letto abbia un effetto positivo (o negativo, o nullo) sulla salute umana. Ovvero, magari quella pratica potrebbe persino avere l'effetto di nuocere (poco) al benessere umano (non sto scherzando, a priori non lo si sa).

Immagino che questa mia risposta non sia quella desiderata, ma suggerire un qualche strumento atto ad eseguire tali misure mi sarebbe apparso sostanzialmente un inganno...

Ciao

Per esserci modo c'è; ma come ben noto, non sono misure casalinghe a meno di non spendere cifre elevate. Anche ammesso di avere l'antenna calibrata con certificato da ufficio metrologico, il più bel MiRohde & Schwanzstuck (si scherza eh, sono un fan di Frankenstein Junior) mai prodotto, tutto il necessario e fare una misura realmente precisa nella parte di spettro che la preoccupa, il risultato (se entro i limiti di norma) non convincerà mai la persona che la chiede. Perché probabilmente ha già deciso che il campo elettrico è pericoloso, chi se ne frega della misura.

Io ho avuto un problema identico al tuo. Si trattava di una signora peraltro in posizione importante in un'Istituzione importante, di quelle con grande capacità intellettuale, lauree varie (in girusprudenza ed economia però...) e certamente non una pasionaria. La conobbi (solo di penna) perché fidanzata di un mio amico il quale mi girò il problema del di lei timore insorto quando la signora si vide installare un'antenna con celle a qualche centinaio di m da casa. Io l'antena non l'ho vista ma presumo che almeno all'apparenza fosse posizionata in modo più o meno tale che lei si sentisse con il segnale diretto verso casa sua.

In prima battuta ho cercato di rimandare alla nostra normativa peraltro inutilmente rigorosa, al fatto che per via di legge i controlli erano stati fatti, agli studi (che penso fosse in grado di leggere, almeno l'abstract) e alla fine, dato che smontava ogni mia asserzione con argomenti non scientifici, ho cercato annunci di tecnici che potessero fare perizie giurate nella sua zona e glieli ho riportati. Anche perché poteva benissimo avere ragione almeno sui valori di normativa; ogni tanto 'ste cose accadono contando sul fatto che è difficile controllare.

A quanto posso sapere la cosa è finita che ha fatto ricoprire di fogli di rame e reti metalliche l'intera facciata dell'appartamento che "vede" la cella.

Anche io ho le mie paure irrazionali che non sono meno infondate di questa, quindi comprendo. Ma contro un pregiudizio non c'è niente da fare (come non posso fare niente coi miei).

IBAL per il tuo caso, spero avrai più successo di me, anzi no, dei fatti :) Mi spiace non averla potuta aiutare a superare questo suo timore ma magari a te andrà meglio.

Il giorno Tue, 9 Dec 2025 15:35:53 +0100 ^Bart snipped-for-privacy@none.it ha scritto:

Tutto e' misurabile, ma tu a priori non sai cosa misurare perche' a priori non sai quali frequenze, quali potenze e quale tipo di modulazione potrebbero fare male.

In effetti tu parti con un preconcetto, come si vede bene dal termine "inquinamento elettromagnetico" che hai usato. Parti l'idea che qualche tipo di emissione elettromagnetica "faccia male" e dunque sia "inquinante".

Cosa faccia e quale sia ce lo devi dirlo, perche' finora epidemiologicamente non si sono trovati significativi collegamenti fra le onde radio e le malattie, e si' che queste onde le produciamo da un secolo in modo e in quantita' enormi. Oggi come oggi, possiamo sintetizzare dicendo che gli organismi sono trasparenti alle onde radio usate normalmente.

In queste cose si parte sempre dall'epidemiologica clinica, ossia prima si osservano dei casi di malattia e poi si va a vedere se esistono degli elementi chimici, fisici o microbiologici che si associano ripetutamente con questi casi patologici, in modo da dargli la colpa. Le lagne del singolo paziente sono aneddotiche, a meno che ne arrivino altri come lui a suggerire una causa comune.

La magagna del singolo individuo puo' essere la qualunque. All'inizio si brancola sempre nel buio, servirebbero dei casi particolarmente eclatanti (esempio il tizio davanti al radar che gli scioglieva le tavolette di cioccolato nella tasca, effetto termico delle microonde). Dopo aver scoperto l'effetto termico delle microonde, siccome scaldare i tessuti a volte fa bene, questi effetti sono stati provocati e studiati come beneficio e non come inquinamento (marconiterapia).

Volendo provare a scoprire qualcosa, bisogna ricordare che inquinamento elettromagnetico sigifica esplorare le onde elettromagnetiche, e le "onde elettromagnetiche" sono emissioni di energia dallo spettro dilatatissimo, dalle onde radio lunghissime a quelle lunghe,medie, corte, cortissime, millimetriche, luce infrarossa, visibile, UV, raggi X, raggi gamma...

Limitandosi alle onde radio con la lunghezza d'onda dal km (10^3) al millimetro (10^-3), ti servono una serie "misuratori di campo" che possano sintonizzarsi su un pezzo dello spettro, in KHz, MHz, GHz ecc., che possano pesare la densita' energetica in funzione della frequenza ecc., che possano separare la componente elettrica da quella magnetica e cosi' via.

Dopo presi, devi installarli in casa e orientarli variamente nelle tre dimensioni dello spazio, perche' alcune frequenze sono omnidirezionali mentre altre invece sono direttive. Infine devi prolungare la misurazione nel tempo perche' alcuni effetti, se ci sono, potrebbero essere cumulativi, oppure l'emissione stessa potrebbe essere discontinua.

Buon lavoro.

^Bart ci ha detto :

I 50 Hz della rete elettrica no. Non volevi includerli? Senno' come fai ad escluderli? Presente il ronzio degli amplificatori?

Hai la minima idea delle potenze in gioco nei radar militari? Considera la malattia professionale di chi va a far misure a questi radar, malgrado schermature pesanti... dopo un po', diventano sterili perche' i testicoli vengono riscaldati, presente un forno a microonde?

Ma senza andare tanto sul sofisticato, prendiamo la luce solare: se ci dai dentro in potenza, ti garantisco che "secchi" qualsiasi cosa che contenga acqua.

Fino agli anni Settanta, grosso modo, non si sapeva di quello che facevano le fibre di amianto agli alveoli polmonari; il mesotelioma pleurico e' pure lento a manifestarsi, anche venti o trent'anni.

Pero', ripeto: ci sono studi che tentano di valutare gli effetti delle onde radio da... decenni e TUTTI sono terminati con risultati indeterminati e non ripetibili, perlomeno quelli seri.

Che ne dici, lo consideriamo almeno un po' rassicurante, anziche' andare a cercare un gombloddo globale organizzato dagli omini grigi, quelli facili alla sonda anale? :oÞ

Il 09/12/2025 15:45, Giorgio Bibbiani ha scritto:

Pure sapendo 'cosa' e 'come' misurare, ci sarebbe poi da sapere 'cosa' e 'quanto' faccia realmente male alla salute E qua, come dire, l'affare si ingrossa, perche' per tot studi che dicono che i telefonini facciano saltare le cervella, ce ne sono altrettanti tot che dicono il contrario

Il 10/12/25 17:25, RobertoA ha scritto:

...

Sei sicuro? Puoi elencare almeno gli studi (universitari, non compottardi) che affermano e documentano che "i telefonini facciano saltare le cervella"?

angelo

Ah però... un lavoro non da poco, non oso immaginare la riunione di condominio o forse avrà avuto una casa singola che le ha permesso, tolti i canoni estetici e paesaggistici, di eseguire il lavoro!

Oggettivamente, finché non ci saranno studi al riguardo, arrivare ad avere una casa dove non entrino onde elettromagnetiche se non in minima parte potrebbe essere una tutela preventiva ovvero ciò che non c'è di sicuro non fa male!

Purtroppo le stesse persone che gridano al gomblotto si creano su tutto ciò che hanno attorno una realtà parallela, intendiamoci spesso ci hanno fatto credere realtà diverse dalla realtà reale però ecco... tolte le, a mio avviso, zone grigie tutte le restanti sono tutto sommato spiegabili!

[OT] Ad esempio un cavallo di battaglia degli anti sistema sono le scie chimiche, fantomatici aerei che solcano il mondo emanando sostanze nocive, a dirla tutta gli arei in genere non hanno il FAP e non rientrano nei parametri anti inquinamento per cui ogni singolo areo inquina come una ciminiera però dall'inquinamento da combustione ad aggiungere fluidi nocivi, ad avere serbatoi appositi per aumentare ulteriormente l'inquinamento beh... ce ne corre! :)

Saluti. ^Bart

Non ho mai indagato sull'utilizzo reale di tale tecnologia, 6 anni fa ho rifatto l'impianto elettrico di un appartamento di mia proprietà e l'ho rifatto in maniera classica e non ho nemmeno chiesto all'elettricista tale possibilità però ecco... mi è rimasta la curiosità di come funzioni questa "bioarchitettura" elettrica, pensavo che se non inserisci nella spina qualcosa che assorba corrente l'alimentazione verso la stessa venisse staccata e nel momento in cui connetti qualcosa, telefono, radiosveglia, tv, etc. invece la corrente ci sia!

Mio fratello nel fare casa nuova ha messo l'aspirapolvere in garage ed in ogni stanza attacchi un tubo a parete, forse intendi questo però una roba del genere a livello condominiale come funziona? Tutti hanno nel proprio garage un proprio aspiratore privato o tutto lo sporco del palazzo finisce in un aspiratore comune? Ed in quest'ultimo caso chi ha il "coraggio" di svuotarlo?! :D

Ne avevo sentito parlare anni addietro in trasmissioni tipo mi manda raitre però nessuna persona di mia conoscenza tra i tanti argomenti che normalmente vengono fuori me l'ha mai detto!

Ho visto dei rilevatori a meno di 100 euro, non ho approfondito l'argomento quindi rischio di scrivere stupidaggini... ma avendo precisato come ambiente le cantine o magari seminterrati immagino che negli appartamenti, dal piano terra a salire, non ci sia...

Saluti. ^Bart

Scriveva ^Bart sabato, 13/12/2025:

Molto semplice: manda una tensione bassa, tipo 12V e, se rilevano un consumo, riattacca la rete. Capisci da solo che, con carichi induttivi o strambi, come una banale CFL ieri e LED oggi... non vede un piffero. Se vedesse la tua radiosveglia... sarebbe come non averlo. Peggio: se durante la notte "pensa" che non ci sia nulla, stacca. E cosi' tu non senti la sveglia e vai a convincere il datore di lavoro che la sveglia non ha suonato. >:|

No, quello e' altrettanto ganzo e comodissimo, ma quello che dicevo io e' proprio un aspiratore di ARIA sul sottotetto e vari tubi che finiscono in bocchette nelle rispettive cucine e bagni. Ti ricambia l'aria, toglie gli odori molesti (cucina, bagno) e abbatte l'umidita', che porta alla muffa. Sui cassetti delle tapparelle ci sono delle piccole prese d'aria. Anche l'intonaco era stato fatto a calce (particolarmente antimuffa, visto il pH fortemente alcalino), ma lo applicarono "a pene di segugio" ed a molti si scrosto', portando a interventi di rappezzamento, ovviamente fatti male. Qualcuno pianto' grana... e non so se dopo dieci anni sono arrivati a sentenza.

Se non lo cerchi, non puoi sapere se c'e', mica lo puoi percepire. Pure appassionati di radioattivita', in un forum, hanno avuto grandi difficolta' a rilevarlo e "loro" avevano Geiger e l'addestramento ad usarli... ma l'emivita del radon e' molto bassa ed i loro strumenti, analogici.

Intendiamoci: "dipende dalla zona". Se stai su una pianura alluvionale, il rischio e' BASSO. Se sei una zona vulcanica, con tanto tufo, il rischio FORSE aumenta. Non c'e' uno screening generale, solo roba a macchia di leopardo di gente che ha avuto probabilmente dei dubbi... od un tumore ai polmoni.

Sentito raccontare di un contadino in Francia in una vecchia casa, restato vedovo una volta, due (o tre?) finche' non hanno indagato, scoprendo che dormiva sempre nella stessa parte e dalla parte della sventurata, c'era un'emissione di radon che le arrivava direttamente in faccia. I tumori al polmone sono silenti e subdoli, cinque o piu' anni e ti trovi metastasi dovunque.

Oggi la tecnologia digitale permette probabilmente di fare queste cose piu' facilmente.

Ricorda: "rischio zero" non esiste; certo che in casa arieggi sempre le stanze, quindi il rischio e' basso. In cantina si POTREBBE accumulare.

Senza voler mandare in panico nessuno, eh... ma magari a qualcuno si accende il dubbio che si puo' risolvere con una spesa modesta.

^Bart ha detto questo sabato :

Sarei curioso di sapere se questa signora abbia smadonnato per il resto della sua vita perche' in casa non le prendeva il cellulare... >:|

Il giorno Sat, 13 Dec 2025 12:05:41 +0100 BowlingBPSL snipped-for-privacy@people.it ha scritto:

Il segnale puo' rientrare tranquillamente di rimbalzo, la facciata schermata faceva da semplice riflettore. Per la gioia del dirimpettaio ignaro.

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required