la legge di ohm.........

Apr 04, 2011 28 Replies

E' uno schema che non ricordo di aver mai visto. Mi viene il sospetto che possa introdurre una autooscillazione, la cui preenza renderebbe inaffidabili le misure. Il mistero della corrente resta anche togliendo il BC547 e realizzando la rete di regolazione canonica?

Ciao.

lucky

Il 05/04/2011 21.47, IZ3QQG ha scritto:

stesso

nuovi

ualche

no, sulle basi non servirebbero a niente; sono gia' presenti le res di emitter, per bilanciare le correnti, compensando le differenze di Hfe e di Vbe.

ps: se le res di emitter sono troppo basse, equalizzano poco; nel tuo schema sembrano previste per 10A/ramo, con 0.5V di caduta e 5W dissipati: le hai moltiplicate senza ridimensionarle ? inoltre LM317 non puo' pilotare tutti quei 2n3055, e necessita anche di un carico per la sua corrente minima.

--=20 saluti lowcost

Il giorno Wed, 6 Apr 2011 03:23:23 -0700 (PDT), lucky ha scritto:

Concordo, quel collettore aperto mi sa che sia poco stabile. Potrebbe servire mettere un ceramico a disco da 100-220pF tra base e collettore del BC547 per tentare di bloccare le oscillazioni.

La soluzione migliore sarebbe mettere un LM338K al posto del LM317 e usare la regolazione classica con solo le resistenze.

-- ciao Stefano

Il BC547 amplifica l'errore, rendendo la regolazione più precisa.

Gianluca

Aggiungo che nello schema originale la resistenza tra out e adj dell' LM317 e' di 240ohm, nel tuo schema e' di 4.7k . Non mi e' ancora chiaro come il BC547 possa essere utile senza fare danni, ma con 240ohm mi pare abbia qualche chance in piu' di farcela. In realta' che valore hai messo?

Ciao.

lucky

hai ragione, non è da 4.7k (era rimasto il valore da un copia/incolla) ma da 220 ohm

rispondo anche ad altre osservazioni:

nello schema originale :

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manca un condensatore tra collettore e massa del BC547 che invece ho aggiunto nello schema modificato perchè altrimenti autooscillava:
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sto anche pensando di seguire il consiglio dato di aumentare la corrente sulle basi, perchè in effetti dubito che il solo LM317 possa farcela anche se non scalda minimamente (strano) ...o LM338K oppure un BDX53 come rinforzo...vedremo

proverò anche a portare il valore delle resistenze da 0.05 a 0.1....per equalizzare meglio, anche se con qualche resistenza da 1 ohm messa sulle basi dei 2n3055 più "generosi" si riesce a farli lavorare in modo abbastanza omogeneo

Al momento però devo risolvere il problema dei ponti di diodi da 50 A che già a circa

20A si arroventano nonostante il grosso dissipatore...devo trovare qualcosa di meglio se voglio arrivare a 45A totali

insomma,...ci penso un pò su!

All'inizio questo progetto mi sembrava abbastanza scontato, ma mi devo ricredere.......

Questa discussione è stata piacevole e utile, grazie per tutti i consigli

ciao, Francesco

Appunto. Quel BC547 non mi convince. Introduce una reazione _positiva_, foriera di instabilita', nel tentativo di compensare le cdt di be e delle R di emitter dei 2N3055 (che sono fuori dall'anello di regolazione dell'LM317). Ma la quantita' di reazione positiva introdotta dipende da fattori aleatori. IMHO e' una cattiva soluzione.

La soluzione al problema delle cdt introdotte dai transistor esterni all'LM317 e' la configurazione mostrata a pag.17 del datasheet. Non sono indicate le resistenze di emitter sui transistor in parallelo, ma ci vogliono. Dei vantaggi di questa soluzione se ne puo' parlare, se ti interessa.

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IMHO vanno bene le 0.05ohm.

Ciao.

lucky

no, dai, non e' positiva, se sale la Vout, tira giu il ref del LM317.

appunto, dovrebbe compensare perfettamente le cadute di cui parli. e' un doppio carico con corrente costante sul collettore, il guadagno e' alto, a dispetto della res di emitter. la Vbe del 547 introduce un coefficiente di temperatura negativo della Vout, ma sarebbe fastidioso solo alle basse tensioni; poi il dimensionamento e' tutto da verificare, cosi' come la stabilita'.

vuole arrivare a 45A con 12 finali, sarebbero 3.75A ogni finale, fanno

0.188V sulle res di emitter: mi sembra troppo poco, rispetto ad una Vbe, per bilanciare adeguatamente le correnti. IMHO.

--=20 saluti lowcost

he

sa

Parlo da hobbysta, ma usare dei mosfet per il raddrizzamento? Credo si chiami raddrizzamento sincrono (ma non ho verificato) se non sbaglio si usa anche per sostituire gli schottky di ricircolo negli switching.

mandi

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