SB :
No. Se dico voltaggio invece di tensione offendo solo le regole mentali di qualcuno, ma è chiaro a chiunque cosa sto dicendo, e non c'è possibilità di equivoco. Lo scopo primario del linguaggio, che è di trasmettere informazione, è pienamente raggiunto sia dicendo tensione che voltaggio: quel che intende lo scrivente è percepito dal lettore.
Se dico kW/h invece che kWh indico invece due grandezze fisiche entrambe esistenti senza ambiguità, e diverse fra loro. La prima è una variazione di potenza nel tempo, la seconda un'energia. Le informazioni che veicolo sono diverse. Se intendo la seconda e dico la prima sto sbagliando messaggio (cioè io intendo trasmettere un messaggio e il mio interlocutore ne percepisce uno diverso).
Sono due situazioni radicalmente diverse. La prima è, per alcuni, una bruttura, per l'appunto di valenza estetica, la seconda è un qui pro quo, di valenza semantica.
Invece polliciaggio è bellino e basta, come nell'espressione Smsung di "staffa per televisori a basso polliciaggio" :)