energia idroelettrica
quale fonte è migliore a livello di costi / produzione per la fornitura di energia elettrica per un azienda?
energia idroelettrica
quale fonte è migliore a livello di costi / produzione per la fornitura di energia elettrica per un azienda?
giusy ha scritto:
giusy:
E' inutilie far finta di porre domande stupide solo per spammare per un sito che definire povero, superficiale ed approssimativo è un eufemismo.
Una sola curiosità: come si arriva a Giusy partendo da Luca?
Non si spamma, hai capito, ?
"F. Bertolazzi" ha scritto nel messaggio news:1xqq1snrj3n7e$.sfnywxq9yle7$. snipped-for-privacy@40tude.net... | giusy: | | > energia idroelettrica | >
cit.: fonti "enrgetiche" energia idroelettrica: "Per evitare catastrofi occorre periodicamente dragare i bacini e netere sotto controllo la portata geologica dei terreni circostanti"
iperrr-ROTFL :)))))
questo signore ha scelto una di queste opzioni: a) ha copiato ed incollato una ricerca estorta al figlio che fa le medie; b) è lui il figlio che fa le medie!
i
Si, ma non ho capito perche' il discorso parte da "energia per un azienda", quindi, suppongo, inteso come produzione in locale e si arriva all'idroelettrico, ma forse l'influenza mi ha rimbambito piu' di quanto posso percepire scientemente. Perche' arrivati a questo punto, perche' non parlare di nucleare? Da una brevissima visita sul sito non ho visto nessun riferimento al nucleare, nonostante risponda bene(a parte la sicurezza) ai requisiti di energia a basso costo. Poi le colonne in VERDE mi hanno procurato un po' di orticaria.
Si, infatti come forma e contenuti ricorda una ricerca di gruppo che feci proprio in terza media sull'argomento energia (la nostra era fatta un po' meglio.....).
Se non ho capito una parte o la totalita' della discussione, abbiate pazienza perche' sono febbricitante e rincoglionito
Saluti, Massimo IW0HKG
IW0HKG Massimo:
Nel senso che è assai più sicuro di una centrale idroelettrica ed emette assai meno radiazioni di una centrale a carbone?
In effetti il nucleare non ha mai fatto una vittima (a parte i 4.000 sacrificati dai sovietici per poterci continuare a vendere gas e petrolio e continuare a vivacchiare per qualche altro anno), c'è stato un solo incidente degno di nota, a Three Miles Island, sul quale è stato fatto un intero film.
IW0HKG Massimo wrote in news: snipped-for-privacy@s20g2000yqh.googlegroups.com:
Mah, non ho guardato il link perchè mi sapeva di spamming ;-) comunque quando si parla di mini-idroelettrico si parte su roba al livello di portata del rubinetto dell'acqua... quindi, forse, il discorso "azienda" regge ;-)
Che poi convenga pagare l'acquedotto comunale piuttosto che l'enel... boh... ;-)
Ciao, AleX
Pestando alacremente sulla tastiera IW0HKG Massimo ebbe l'ardire di profferire:
A basso costo apparentemente... Lo smaltimento delle scorie e lo smantellamento di una centrale non sono bruscolini.
tte
No, "a parte la sicurezza" nel senso che del nucleare attuale non ho molta fiducia, ma sono molto fiducioso nelle sue potenzialita' guardando in proiezione la possibile(?) risoluzione dei problemi di scorie e smantellamento. Almeno due righe potevano essere dedicate al nucleare, anche solo per dire che e' brutto e cattivo......
QUELLO CHE ASSOLUTAMENTE NON VOGLIO e' dare l'impressione di essere un fanatico del nucleare, perche' quando e' successo il fattaccio a Chernobyl,nell' Aprile dell' 86, avevo 9 anni e rimasi scioccato al punto di finire dallo psicologo (per mesi, quasi ogni notte sognavo i miei che subivano mutazioni mostruose).....a tal proposito ringrazio i verdi per essere entrati "molto delicatamente" nella mia vita con la loro efficacissima e "innocente" propaganda. A volte mi stupisco della mia fidanzata, nata e cresciuta in Russia negli anni '80, che nemmeno ricorda quel periodo....mah....
un
Che film? non l'ho mai visto. Titolo? Regista? di che periodo? Mi ricordo "la sindrome cinese" con Jack Lemmon, ma non era una storia vera.
Hai ragione, ma considera che anche le emissioni delle centrali a carbone(protratte per decenni) hanno un prezzo enorme in termini ambientali (non lo si percepisce solo perche' i tempi sono lunghissimi per l'uomo). Come ho gia' scritto nella risposta a Bertolazzi, non sono un sostenitore a spada tratta del nucleare (non potrei esserlo anche a causa della mia ignoranza), ma il mio ragionamento, giusto o strampalato che sia, e' che almeno le scorie nucleari e le centrali si trovano in posti noti e controllabili(va beh... non completamente controllabili) e non se ne vanno a spasso nell'atmosfera(incidenti a parte) in modo imprevedibile senza speranza di poterli ri-acchiappare.
Mi piacerebbe vedere l'intervento di qualcuno piu' anzianotto ed esperto per farmi un'idea piu' chiara sulla questione. Sarebbe il caso di parlare anche della disponibilita' nel tempo futuro dei combustibili fossili e nucleari. La discussione sarebbe senz'altro OT, ma perdonabile(secondo me) vista l'importanza dell'argomento.
Due di Picche:
Scorie? Quali scorie? Ti riferisci al prezioso "combustibile" utilizzato all'1% e che i reattori veloci potranno sfruttare completamente?
Poi... Secondo te, le "scorie" prodotte da una centrale di medie dimensioni ti ci starebbero nella vasca da bagno?
Insonna, 'sti sorgenti quando li pubblichi?
Pestando alacremente sulla tastiera "F. Bertolazzi" ebbe l'ardire di profferire:
Sogna pure... Sogna pure l'autofertilizzante:
"...- filiera autofertilizzante o a neutroni veloci: in tale filiera non c'è moderatore per rallentare i neutroni, per cui è possibile ottenere la reazione a catena solo utilizzando uranio arricchito in materiale fissile oltre il 25% nel caso dell? U-235 o del 20% nel caso del plutonio. Praticamente tutti i progetti di reattori veloci prevedono l'uso di plutonio, sia perché è un materiale fissile più efficiente dell? U-235, sia perché in tal modo è poi possibile ricaricare il reattore con una parte del plutonio generata dal reattore stesso. Il vantaggio dei reattori veloci consiste nel fatto che hanno una efficienza totale maggiore di altri reattori e sono "autofertilizzanti", riproducono cioè parte del combustibile fissile che consumano (a lungo termine, anzi, possono riprodurne più di quanto ne consumino). Sono stati costruiti una decina di prototipi ?veloci? in USA, Francia, Gran Bretagna, Germania, Giappone e nell'ex URSS. È invece stata realizzata una sola grande centrale di potenza (Superphenix) da parte di un consorzio italo-franco-tedesco in Francia, presso Creys-Malville. La centrale, con potenza elettrica di circa 1.200 MW, è entrata in servizio nel 1986, ma ha presentato inconvenienti tecnici per cui è stata più volte ?fermata? e poi definitivamente messa fuori produzione e destinata a programmi di ricerca. Attualmente solo il Giappone sta proseguendo uno sviluppo industriale della filiera..."
Dimentichi poi il fatto che funzionino a plutonio, ottimo incentivo alla proliferazione nucleare. Al quaeda & C. ringraziano, con la scusa di produrre energia si ottengono ottime bombette nucleari.
A bertolà... Non ti intrappolare in un altro filone che rischi di farne altre di figure...
Effettivamente vengono considerate scorie anche gli indumenti usurati degli operai e tecnici del reattore. La stima dei rifiuti radioattivi pericolosi va ridimensionata.
Due di Picche:
No, io sogno di vedere qui pubblicati i sorgenti di FidoCad, quelli che hai ritrovato due settimane fa.
Non lo dimentico affatto, so benissimo che è il solo motivo per cui i reattori autofertilizzanti non vengono costruiti.
Come le tue? Oddiomioo no!
"F. Bertolazzi" ha scritto nel messaggio news:avjakordza15.1otnpmu0wvz5g$. snipped-for-privacy@40tude.net... | Due di Picche: | | > A basso costo apparentemente... Lo smaltimento delle scorie e lo | > smantellamento di una centrale non sono bruscolini. | | Scorie? Quali scorie? Ti riferisci al prezioso "combustibile" utilizzato | all'1% e che i reattori veloci potranno sfruttare completamente? | | Poi... Secondo te, le "scorie" prodotte da una centrale di medie dimensioni | ti ci starebbero nella vasca da bagno? |
oddio, il volume delle scorie è effettivamente di infimo ordine di grandezza rispetto al totale, a queste però devi però aggiungere tutto il volume dei contenitori! la SOGIN utilizza come modulo base i fusti overpack da 380 litri (praticamente fusti tipo olio, blu) entro i quali vengono messi i pezzi della centrale, e quindi TUTTO deve essere tagliato con misure compatibili al bidone. Ti immagini che casino la segmentazione delle condotte primarie o pezzi di albero di turbina per farli stare nel fusto? :) Poi nei bidoni viene colato cemento a raso e plastificati esternamente in bianco; Successivamente a gruppi di 6 vengono "deposti" in un Modulo di Deposito, una specie di cassone in calcestruzzo che misura (a stima, non avevo il metro ;) 1,8x2,5 alto 1,5 metri con 4 anelli di sospensione ai lati nel quale gli overpack vengono prima deposti poi colati di cemento. A questo punto hai tanti bei "cassoni" impilabili (mi sembra 5 strati sovrapposti) che vengono messi nel "deposito temporaneo" che sarà temporaneo per decenni :) Per il Garigliano, dov'ero stato, mi sembra (di nuovo, "a memoria") che la stima prevedesse 200.000 tonnellate di rifiuti convenzionali, in parte valorizzabili (porte, finestre, mobili, pavimenti, scale e tetti, muratura, ecc ecc), poi 80.000 di debolmente contaminato (quadri elettrici in zona protetta, tubazioni antiincendio, illuminazione, pareti e porte di contenimento, le tute degli operai addetti allo smantellamento .....) destinati a qualche decennio di decommisioning e quindi circa 3000 tonnellate di "roba tosta" che sono il 2% del totale, ci stanno tranquillamente in un capannoncino (adesso sono in sala turbine) ma un pò di piu della vasca da bagno....
dacodac:
Alberi di turbina? Vengono contaminati? Ogni quanto vanno cambiati? Più o meno di 20 anni, Verdi permettendo?
Pestando alacremente sulla tastiera "F. Bertolazzi" ebbe l'ardire di profferire:
LOL... Ti ho già spiegato. Il programma è già su internet... Sta a te trovarlo, non è difficile, prendilo come un esamino per imparare finalmente ad usare il web. In ogni caso servirebbe a qualche cosa, per una testa di legno del tuo calibro, vederne i sorgenti? Saresti capace di dire che non li ho fatti io o che li ho realizzati nottetempo! LOL... Le tracce sui gruppi sono state ampie e documentate. Per una persona intelligente basta ed avanzano. Per te, ovviamente, no.
"F. Bertolazzi" ha scritto nel messaggio news:1a6s5om6by599$. snipped-for-privacy@40tude.net... | dacodac: | | > al bidone. Ti immagini che casino la segmentazione delle condotte primarie o | > pezzi di albero di turbina per farli stare nel fusto? :) | | Alberi di turbina? Vengono contaminati? Ogni quanto vanno cambiati? Più o | meno di 20 anni, Verdi permettendo?
solo in caso di dismissione, of course!
"dacodac" wrote in news:499d9a37$0$1112$ snipped-for-privacy@reader2.news.tin.it:
Ho sempre avuto il dubbio sulla provenienza della turbina dismessa che stava in esposizione nell'atrio della facoltà di ingegneria...
;-)
Ciao, AleX
Due di Picche:
E allora cos'hai trovato due settimane fa?
Visto che sai usare il web, perché non cerchi ?
No, sarò buono, ti do' un link:
Perché non la smetti? Davvero non trovi nessuna donna disposta a concedertisi? Neanche a pagamento? Mosso dall'ira hai già inanellato una discreta serie di gaffe, ultima quella di aver dimostrato di non aver capito a cosa servano i DRG e perché siano così efficaci.
Davvero tieni così poco alla tua residua dignità?
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