Come da oggetto abbisogno di un pacco batterie 3S3P aL LITIO per alimentare un'apparecchiatura in esterno. Cosa fareste voi?
3 pacchi 3S1P in parallelo o 3 pacchi 1S3P in serie? Grazie per un'eventuale risposta. Saluti
Come da oggetto abbisogno di un pacco batterie 3S3P aL LITIO per alimentare un'apparecchiatura in esterno. Cosa fareste voi?
Renato ha scritto:
cosa devi alimentare? correnti max e standby richieste.. perchè le soluzioni dipendono da quello che ci devi allacciare
Il 10/03/2023 01:24, emilio ha scritto:
Carico lineare 5 Wh x 6-8 ore giornaliere. Standby nullo.
Il pacco batterie (9 elementi INR 18650 Samsung) verra' ricaricato con apposito caricabatterie nelle ore di non utilizzo.
Buona giornata.
{3 paralleli di 3 elementi} messi in serie tra loro. Ogni parallelo è come un singolo elemento di capacità tripla-
Il giorno Fri, 10 Mar 2023 06:49:33 +0100 Renato snipped-for-privacy@inesistente.it ha scritto:
tre celle in parallelo fra loro = "megacella" (le capacita' si sommano)
tre megacelle in serie fa loro (3s) con BMS (le tensioni si sommano)
cioe' come fanno tutte le biciclette elettriche
ricarica tramite il BMS o con un equilibratore esterno
Il 10/03/2023 09:05, Giacobino da Tradate ha scritto:
In pratica intendi tre pacchi 1S3P messi in serie. La stessa soluzione proposta da LAB. Aspetto ancora la risposta di Emilio (sono curioso) e poi vado di puntatrice.
Effettivamente... Sto perdendo colpi... :-(
Come avevo gia' scritto (risposta ad Emilio che hai quotato) il pacco verra' caricato dagli utenti (sono dei ragazzi) con caricabatterie dedicato fornito anch'esso dal sottoscritto a titolo gratuito.
Ringrazio.
Il 10/03/2023 09:22, Renato ha scritto:
Attento che gli elementi siano carichi esattamente alla stessa tensione!
Il 10/03/2023 10:20, LAB ha scritto:
Elementare Watson, elementare... :-)
Il giorno Fri, 10 Mar 2023 09:22:22 +0100 Renato snipped-for-privacy@inesistente.it ha scritto:
Lui e' stato piu' sintetico di me, ma io posso ancora batterlo:
devi fare "tre triplette in serie"
nessuno inventa niente
Si' ma tecnicamente non hai spiegato niente.
Se usi un BMS, il BMS ha un "ingresso di ricarica" oppure "lo stesso attacco di uscita" (BMS bimodale o monomodale, qualcosa del genere) ma comunque tu porti due fili poi ci pensa lui.
Se ricarichi senza BMS, sara' il carichino ad equilibrare, ma allora devi far uscire anche un filo per ogni tripletta e, vera seccatura, crimpare la relativa spinetta 3+1
Maso ristrutturato esplode in sudtirolo - vigili del fuoco sconcertati per cosa hanno trovato nella macerie
Renato ha scritto:
se devi ottenere 3 x 4V=12V, le soluzioni sono 2 : gli elementi in parallelo con un unico BMS da 1 cella e relativo boost (che però ti assorbe sempre un po di corrente,anche se esistono circuiti con assorbimento quasi 0 in assenza di carico) elementi in serie con BMS da 3 elementi (circuito un po piu complicato ma si trovano ottimi BMS anche con equalizzatore attivo) devi farci 2 conti ,non economici ma tecnici, per scegliere quello piu idoneo alla tua applicazione
ps-ma se il circuito serve per alimentare una puntatrice per linguette per batterie ,direi che la versione con boost, è da eliminare e quella in parallelo non deve avere il controllo della I di OUT (correnti troppo elevate) quindi solo equalizzatore
Il 10/03/2023 11:02, Giacobino da Tradate ha scritto:
[CUT]
PErche' seccatura? Son cinque minuti di lavoro...
Seee... Mio cugino e' il capo dei pompieri e chi pensi che (oltre a lui) si allena con me al tiro al bersaglio nei meandri?
Rimarresti a bocca aperta...
:-)
Ciao...
Il 10/03/2023 15:01, emilio ha scritto:
Ringrazio.
No, nulla di tutto questo. E' un semplice pannellino a led autocostruito per didattica con dei ragazzi con problemi, nulla di che.
Renato ha scritto:
s'è una cosa cosi semplice :3 elementi in parallelo,modulo di ricarica e controllo con TP4056 e a seguire boost a 12V,il tutto caricato con un alimentatore da smartphone a 5V 1A
Una sola serie di elementi in parallelo fra loro, quindi la seconda che hai detto. Così usi un solo BMS, altrimenti poi dovresti equilibrare individualmente ogni serie, mentre così metti solo un BMS per tutta la serie, visto che gli elementi in parallelo corrispondono
*quasi* (vedi sotto) all'equivalente di un elementone con la somma delle correnti.Il quasi significa che se metti in parallelo per es. 3 elementi che sopportano ciascuno una corrente di carica C, normalmente non ci sarebbero problemi a caricarli con 3*C, ma se una o due delle celle del parallelo dovessero interrompersi o logorarsi prima del tempo aumentando la loro resistenza interna, sarebbero quelle o quella rimanenti a dissipare gran parte della corrente di carica, e i botti sarebbero garantiti. Perciò è meglio se, mettendo più elementi in parallelo, la massima corrente di carica sia sempre quella dichiarata per il singolo elemento, senza sommare nulla. Sono abbastanza convinto che dietro a molti incendi di pacchi batterie ci sia la sottovalutazione di questa possibilità; la carica lenta *non* è un difetto, anzi...
Fatto, completato e messo in opera. La ricarica, ad opera di un semplice ed economico caricatore della HobbyKing (DC-4S) + alimentatore di recupero 12V 2A, procede senza intoppi.
Ragazzi contenti, io speso poco o niente, meglio di cosi'... :-)
Il giorno Sat, 11 Mar 2023 13:47:40 +0100 Renato snipped-for-privacy@inesistente.it ha scritto:
Il 11/03/2023 14:04, Giacobino da Tradate ha scritto:
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