dBm e dB(micro)V/m

Mar 09, 2009 20 Replies

Alexis wrote in news:4436b4cf-e910-4758-a54e- snipped-for-privacy@c36g2000yqn.googlegroups.com:

E' un modo di vederla, sì.

Quindi V=E*h_eff=E/ACF

E anche qui ci siamo.

OK

Pr=S*Ae è la potenza ricevuta in condizioni di adattamento.

G/Ae=4*pi/lambda^2

S=E^2/Z0 (120*pi alias 377ohm per gli amici)

Pr=V^2/R (R resistenza su cui è terminata l'antenna)

Dalla prima relazione citata nel post, V^2=E^2/ACF^2

metti tutto insieme, shakeri bene e viene fuori:

G*lamdba^2*R/(480*pi^2)=1/ACF^2

Passi ai dB

G[dB]+20log(lambda)-36.75+10log(R)=-ACF[dB]

E' più comodo lavorare con F, piuttosto che con lambda, quindi:

G[dB]+49.54-20log(F[MHz])-36.75+10log(R)=-ACF[dB]

Con R=50ohm arrivi alla relazione finale:

G[dB]+29.78-20log(F) = -ACF[dB]

N.B. che alla relazione di cui sopra va aggiunta la perdita nella linea di trasmissione.

N.B.inoltre, che le antenne calibrate per misurazioni (quindi corredate del grafico dell'ACF) sono già riferite alla linea che le accompagna.

Ok, era solo per evidenziare l'unica dipendenza in frequenza "esterna" all'antenna. (Nell'altro post avevi posto dubbi sulla dipendenza tra ampiezza, frequenza e banda di frequenze).

E' proprio il motivo per cui si usa al COFDM, infatti.

Puoi ricontrollare con la relazione sopra riportata.

Tieni conto che tra ACF e guadagno c'è di mezzo la frequenza. In ogni caso, sì, pensa che spesso la ground plane è presa come riferimento.

Ciao, AleX

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