caricabatteria a manovella

May 09, 2004 12 Replies

Mio figlio vuole costruire senza spendere molto un generatore manuale (a manovella o a pedali) in grado di caricare una normale batteria da 12 v (da automobile o anche solo da moto). A scuola gli hanno detto che facendo girare a mano un normale motore elettrico, questo genera corrente. Ho trovato il motore elettrico a 220v della piastra rotante di un vecchio forno a microonde (quello che fa girare il piatto col cibo) . Facendolo girare a mano a circa 30 giri al minuto, genera un voltaggio di circa 220 v (se gira + piano ne fa meno, se si gira forte anche di piu').



Non ho idea della corrente generata (come la misuro? se la misuro in parallelo ad una normale lampadina -che si guarda bene dall'accendersi- l'amperometro non si muove)



Le specifiche stamapate sopra sono: Synchronour Motor GM-16-24FD12



220-240v, 50-60Hz
2,5 W
5/6 R.P.M. FREE (non so a che proposito) Nakagawa, Korea

Secondo voi lo puo' usare?



E in caso come? Deve farlo girare piano fintanto che non eroga solo 12v, deve mettere un trasformatore, o cosa?



grazie



piesse


"piesse" ha scritto nel messaggio news:LKonc.166184$ snipped-for-privacy@news3.tin.it...

Ciao, il motore di cui disponi non è molto adatto per caricare una batteria. Per esser chiari: facendolo girare alla sua velocità nominale, lui fornirà

220 Volt alternati a 50 Hz con potenza prelevabile di 2,5 Watt. Quello che ti serve è un bel motorino da tergicristalli che puoi recuperare da uno sfasciacarrozze. Questo ti darà 12Volt in continua con i quali potrai caricare direttamente la batteria (mettendoci un bel diodo in serie, altrimenti quando non pedali, la bicicletta se ne andrà da sola........) Alessandro.

"piesse" ha scritto >

Ilo sistema del generatore a pedali era usato dagli americani nella 2a guerra mondiale.

E che te ne fai di 220 Volt, presumibilmente alternati, per caricare una batteria? Ci metti a valle un caricabatterie? Meglio usare un motore a 12 Volt preso dallo sfasciacarrozze, ad es. quello dei tergicristalli, o una dinamo da biciclette. In ogni caso sara' meglio interporre un regolatore di tensione elettronico per non quocere la batteria.

Provato a misurare in ca anzichè in cc?

Credo che il wattaggio sarebbe prossimo a 0 (zero).

"piesse" ha scritto nel messaggio news:LKonc.166184$ snipped-for-privacy@news3.tin.it...

piu').

il problema è che ti servono 12 V in continua quindi all'uscita ci va un raddrizzatore(un circuito semplice)

l'amperometro va inserito in serie indi --uscita-->amperometro-->lampadina

l'ideale sarebbe calcolare la velocità per cui il generatore eroga 12 v poi mettere un raddrizzatore per passare da alternata a continua (il ponter di greats) magari uno stabilizzatore per sicurezza.

correggetemi se sbaglio

rsyro

Non so perchè si continua a chiamare "dinamo" il generatore elettrico in unso sulle biciclette. È un alternatore: è costituito da un magnete permanente cilindrico che ruota un mezzo a quattro espansioni polari con avvolgimenti. Provare (a smontarne uno) per credere.

Ciao Alberto

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"Rsyro" ha scritto nel messaggio news:VFunc.176985$ snipped-for-privacy@twister2.libero.it...

[cut]

Ciao, quel motore lì funziona a 220 Vca ed ha una potenza di 2,5 Watt (cioè molto piccola). Facendolo girare più lentamente, in modo che la tensione di uscita risulti di 12 Vca, la corrente prelevabile si avvicinerebbe allo zero (oltre ad altri problemi che non stò a menzionare). Conclusione: quel motore non và bene...... ci vuole un motorino da tergicristalli! Ciao, Alessandro.

L'ho preso, pero' anche facendolo girare vorticosamente (attaccandolo alla punta di un trapano), non esce piu' di 1 v in c.a. :-(

Sara' difettoso? Eppure dandogli 12 v gira tranquillo.

grazie,

piesse

recuperare

direttamente

Non capisco proprio perche' ti abbiano detto che serve un motore. Per generare corrente elettrica e caricare la batteria nelle auto si usa un alternatore che include gia' al suo interno i diodi di raddrizzatori e il regolatore di tensione. Prendine uno di recupero di una piccola auto, per esempio una Panda, collega la batteria ai morsetti e fallo girare, gia' a bassa velocita' genera la sua tensione e se aumenti la velocita' la tensione resta costante grazie al regolatore. Non ti serve niente altro. Sentirai che a vuoto gira facilmente, mentre sembrera' frenato appena gli colleghi un carico come una lampadina. Nel caso di una batteria scarica, all'inizio farai fatica a farlo girare e poi diventera' sempre piu' liscio via via che la batteria si carica. Buone pedalate!

Si , ma se tu dici :" che bell'alternatore ha il tuo mezzo !" , quello pensa che ti riferisca alla sua auto. Le abitudini sono dure a morire.

- Ma tu credi a Babbo Natale? - Io? Ma se non credo neanche alle uova di Pasqua! mailto `echo zbp.qrzzncfrq@vganf|rev|rot`

Non c'è niente di male a chiamare dinamo l'alternatore della bicicletta. Il problema è che quando si vuole utilizzarlo per caricare una batteria, se non si usa un raddrizzatore, forse ci sono dei problemi elettrici ...

Alberto

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"Alberto Marturini" ha scritto nel messaggio

bicicletta.

batteria,

...

Fin da quando ero piccolo ho sempre sentito chiamare *dinamo* quella della bicicletta. Non mi sono mai chiesto se produce corrente alternata o continua...... se mi aggiornate potrò dire di aver imparato qualcosa anche oggi. Fabbrogiovanni.

"FabbroGiovanni" ha scritto nel messaggio news:2X2oc.47690$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...

Ho vaghi ricordi ma se non ricordo male, corrente pulsante, non è alternata ma non è nemmeno una corrente *continua* ma gli assomiglia molto

ciao edy

Se devi caricare una batteria auto ti consiglio un alternatore per auto di recupero. Se cerchi qualcosa di più "leggero" puoi cercare un motorino, della grandezza che preferisci, a 12Vcc del tipo a magneti permanenti. Eviterei motorini con avvolgimento di eccitazione. Penso che i motori per alzacristalli e ventilatori vari che si trovano sulle auto siano tutti a magneti permanenti.

Mi chiedo però se hai valutato lo sforzo fisico necessario per ricaricare una batteria per auto. Per maggiore chiarezza metto le unità di misura per esteso. Supposto sia da 40AmperOra a 12Volt, fanno 480WattOra che la batteria è in gradi di immagazzinare. Tenuto conto dei rendimenti della batteria, del generatore e della trasmissione meccanica se tutto và bene non te la cavi con 1000WattOra da fornire all'asse del generatore; facciamo che vada bene dire

1000WattOra. Sembrano pochi, in fondo in un appartamento se ne consumano in un giorno anche 5 volte di più. 1000WattOra sono 3.6MegaJoule e detto così comincia a fare un po' impressione. Vediamo quanta strada in salita dovrebbe fare tuo figlio per consumare 3.6MegaJoule. Supponiamo tuo figlio pesi 51Kg (Kilogrammipeso) ossia 51*9.8=500Newton circa. Dislivello salita = 3'600'000/500= 7200metri. Insomma per caricare la batteria deve quasi scalare l'Everest!!!

Ciao.

lucky

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