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Se hai a disposizione una rete trifase e un variac dimensionato per la tensione di fase si mette il variac su due fasi e si preleva la tensione tra il cursore e il neutro. Regolando il cursore si puo' sfasare questa tensione tra -60 e +60 gradi rispetto alla tensione tra la terza fase e il neutro.
angelo
Il 29/10/2022 15:35, angelo ha scritto:
Quindi se avessi un ups con uscita trifase (o meglio ancora un inverter uscita trifase), potrei alimentare lo strumento di misura tra l3-neutro Poi per 'fare' la corrente da usare per alimentare il primario del trasformatore 220/12 potrei collegare l'ingresso del variac tra l1-l2 Il secondario trasformatore sara' sempre collegato a Lin-Lout dello strumento misuratore
Col cursore variac al centro, dici che la corrente fluente sul secondario del trasformatore sarebbe sfasata 0 gradi rispetto alla tensione di alimentazione dello strumento misuratore?
Ed andando indietro e avanti col cursore variac, si otterrebbe lo sfasamento indietro (tipo carico capacitivo) ed avanti (tipo carico induttivo) della corrente che scorre su Lin-Lout rispetto alla tensione applicata tra Lin-Iin dello strumento misuratore?
Ho sbagliato qualcheccosa?
Il 29/10/2022 16:18, RobertoA ha scritto:
HALT - eppero' con la seconda genialata mi hai tolto la prima Se uso il variac per sfasare la corrente rispetto alla tensione, come da secondo suggerimento, non riesco piu' ad avere la variabilita' della corrente come da primo suggerimento Supponendo di avere:
- uno strumento misuratore di energia
- una linea trifase
- qualche variac a scelta
- qualche trasformatore a scelta e volendo variare in continuo sia la corrente misurata dallo strumento, che lo sfasamento tra V ed I letti dallo strumento misuratore, come colleghiamo il tutto senza rischio di esplosioni ed incendi vari?
Pensando terra-terra mi verrebbe da dire che un secondo variac (controllo V al primario trasformatore e quindi variabilita' della corrente sullo strumento misuratore) potrei collegarlo tra cursore primo variac (il cui ingresso e' tra fasi L1-L2) e neutro e con l'uscita secondo variac (cursore secondo variac e neutro) alimento primario trasformatore, il cui secondario andra' tra Lin-Lout dello strumento misuratore Ma forse c'e' in agguato una terza genialata, meglio attendere per avere conferma
Il 29/10/22 17:03, RobertoA ha scritto: ...
Corretto
Se non ci sono errori di collegamento e con qualche fusibile qua e la' nessun rischio.
Corretto, a scanso di equivoci pero' e' meglio che posti qui uno schizzo cosi' gli diamo un'occhiata. Tieni presente che mentre regoli lo sfasamento varia anche la tensione di uscita dal primo variac, quindi ti serve un amperometro sul secondario del trasformatore e regolare il suo variac per compensare.
Stop, per oggi mi fermo qui. :-)
angelo
Il 29/10/2022 17:31, angelo ha scritto:
Bon, a domani allora :) :)
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