Alimentazione Hard-Disk

Dec 19, 2004 34 Replies

Dimenticavo, metti anche un buon dissipatore, senno vedi prima l'intervento della protezione di temperatura di quello della corrente.

ciao Stefano

Invece va proprio come dice lui...

Transitori? Questo è il tuo messaggio dove introduci le resistenze e non si parla di transitori, ma di compensazione di differenze di tensione.

Comunque nei transitori per me non cambia molto, un regolatore dà corrente finchè può poi interviene l'atro. La risposta al gradino probabilmente sarà simile a quella di un regolatore singolo.

Basta un oscilloscopio discreto, magari digitale con memoria.

ciao Stefano

Cioè che il regolatore a tensione più bassa eleva la proprio tensione diminuendo la corrente? Io ho capito questo, se poi ho capito male....

All'inizio dove spiegavo come fare per mettere dei regolatori in parallelo. Poi il discorso si è sviluppato su quel che accade con dei regolatori in parallelo, ossia di come variano tensioni e correnti fino a quando non si giunge all'equilibrio. Non so come li chiami tu questi fenomeni, io li chiamo transitori.

Non magari con memoria, ma proprio con memoria se no non vedi nulla. E poi un datalogger per quelle velocità di campionamento costa molto meno di un oscilloscopio con memoria e volendo te lo puoi anche autocostruire con una decina di euro e usare il pc per analizzare i dati.

..

No, Franco (che non ha certo bisogno della mia difesa) ha scritto: "Se non c'e` il carico, non c'e` neanche corrente. Quando colleghi due uscite in parallelo, la tensione va al valore piu` alto dei due. Quando lo carichi in modo fino a fare intervenire la protezione in corrente, la tensione scende al valore della piu` bassa dei due."

E' quello che ho scritto anch'io, vedendo la cosa dal punto di viista della corrente. Ed è quello che succede in pratica. I resistori in serie non servono a niente.

Questo non cambia la sostanza delle cose.

Senza voler ritornare ai tempi in cui per avere la memoria in un oscilloscopio si sfruttava la permanenza del segnale sul fosforo spegnendo la luce, stavolta hai ragione.

ciao Stefano

A parte il fatto che non si sta attaccando nessuno tu e Franco avete detto due cose diverse. Tu mi pare che abbia detto che la tensione di uno scende e la tensione dell'altro sale. Franco invece, nella tua interpretazione del suo pensiero, che il regolatore a tensione più alta (dropout minore) ha un funzionamento di tipo impulsivo. Allora, scusa, in questo caso le resistenze servono eccome. Con le resistenze in serie, i due, o più, regolatori in parallelo lavorano sempre alla loro tensione nominale fornendo sempre e costantemente tutta la corrente che possono dare. La differenza nei dropout dei due regolatori viene compensata dalla caduta di tensione sulle resistenze. Se io metto in parallelo due regolatori per poter tirar fuori due ampere e uno dei due si spegne, di corrente ne prendo la metà.

..

Ho detto difesa in senso di interpretazione

Sta scritto 10 righe sopra che io ho ragionato 'vedendo la cosa dal punto di vista della corrente' anche perchè la tensione è unica, se i regolatori sono in corto sull'uscita. Quindi la tensione dipende dalla corrente che devono erogare, dopodichè il ragionamento è quello virgolettato sopra all'inizio.

Perchè si deve spegnere? Il regolatore non ha mica un flip flop all'interno che lo spegne. Se va in limitazione di corrente o di temperatura riduce la corrente (e di conseguenza la tensione) e lavora di più l'altro, fino a un equilibrio.

Tutto funziona senza resistenze aggiunte, che quindi non servono. Oltretutto ampiamente provato in pratica.

Le resistenze si usano sugli amplificatori se si devono mettere in parallelo dei transistor perchè la VBE tende a diminuire al crescere della temperatura e quindi un transistor che scalda di più tenderebbe a far passare più corrente fino ad andare in breakdown (o fumare). La resistenza sull'emitter impedisce questo.

Ma un regolatore si protegge da se, non ha bisogno di resistenze, credimi

ciao Stefano

No, perche' il regolatore lavora su un solo quadrante. Quando colleghi insieme le uscite, e il carico e` leggero, quello che eroga la tensione minore si spegne, e non fa passare nessuna corrente, mentre l'altro alimenta il carico. Il 7805 puo` lavorare solo su un quadrante, lo stadio di uscita non e` pushpull.

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

Qua c'è un altro fesso che ti spiega pure come calcolare le resistenze in serie.

formatting link

Cmq se leggi un po' di letterattura tecnica scopri che le resistenze in serie ai regolatori in parallelo sono la norma.

.

Ah, si spegne? Ma guarda un po'....

Qui nessuno ti ha mai dato del fesso, e io non mi permetterei mai.

E' solo una discussione tecnica come tante, alla fine della quale di solito ognuno resta della sua idea.

Non mi sembra che sia la Bibbia, e nemmeno mi convince

Del resto dice: " One circuit approach uses sense resistors in..."

Il mio approccio è diverso, oltretutto qui ci volgliono mettere anche un operazionale oltre a una manciata di altri componenti, tanto per esagerare.

L'elettronica consente molte diverse soluzioni ad uno stesso problema, anche a costo di aggiungere un sacco di roba inutile.

Se sei di questo parere, buon per te.

Io non lo sono, ti ho spiegato perchè, e continuerò a usare i regolatori in parallelo finchè non mi daranno problemi, tu naturalmente sei libero di metterci tutto quello che vuoi, tanto male non fa (almeno si spera).

ciao Stefano

Eh si`, perche' il transistore di uscita non da` corrente. Provo con uno schema.

[FIDOCAD] RV 70 30 100 50 LI 70 40 55 40 MC 85 50 0 0 040 MC 85 85 0 0 040 RV 70 65 100 85 LI 70 75 55 75 LI 115 40 100 40 LI 115 75 100 75 LI 55 40 55 75 LI 55 60 40 60 LI 115 40 115 75 MC 120 55 0 0 080 LI 120 55 115 55 MC 130 55 3 0 040 TY 125 45 5 3 0 0 0 * R carico TY 80 30 5 3 0 0 0 * 7805 TY 80 65 5 3 0 0 0 * 7805 TY 75 45 5 3 0 0 0 * (5.1V, 1A Max) TY 75 80 5 3 0 0 0 * (4.9V, 1A Max) TY 110 35 5 3 0 0 0 * I1 TY 110 75 5 3 0 0 0 * I2 TY 35 55 5 3 0 0 0 * Vin

E adesso tre casi. I regolatori sono supposti con tensione diversa e corrente massima erogabile di un ampere.

Primo caso: resistenza di carico infinita (niente corrente di uscita): le correnti I1 e I2 sono entrambe nulle, e la tensione di uscita vale

5.1V. Entrambi i regolatori sono spenti, nel senso che non erogano corrente.

Secondo caso: resistenza di carico da 10 ohm. La tensione di uscita e` di 5.1V la corrente di uscita nella resistenza di 510 mA. Questa corrente arriva tutta dal primo regolatore: I1=0.51A, I2=0. Il secondo regolatore e` spento (il suo pass transistor e` spento).

Terzo caso: resistenza di carico da 3.5 ohm. La tensione di uscita e` scesa a 4.9V, la corrente totale vale 1.4A. Il primo regolatore sta erogando 1A (I1=1A), in limitazione di corrente, il secondo sta erogando

0.4A (I2=0.4A) e sta regolando la tensione di uscita a 4.9V. Non ci sono oscillazioni, funzionamento impulsivo o cose del genere.

Ciao

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

Perche' quello a tensione minore non fa salire la propria uscita, semplicemente spegne il transistore finale (pass transistor) e lascia che la tensione di uscita sia trascinata al valore piu` alto. Non fa la gara con l'altro regolatore.

Li si mettono per tenere la tensione di uscita nell'itervallo di tolleranza garantita dai regolatori.

Guarda l'altro post, con schemino ed esempio numerico.

Ciao

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

Evviva! Questo e` quanto dicevo dall'inizio! Aggiungo solo che con poco carico la tensione va a quella del regolatore piu` alto, E non c'e` corrente che entra nel regolatore a tensione piu` bassa.

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

Quello schema serve per garantire che i regolatori eroghino la stessa corrente, senza dover usare la limitazione di corrente intrinseca del regolatore. Inoltre, usando un regolatore con feedback accessibile, possono compensare la caduta di tensione sulle resistenze di share.

Se guardi la prima parte dell'articolo (di cui hai indicato la seconda parte), trovi discusso il caso che stiamo analizzando: regolatori in parallelo senza nient'altro: "When two like regulators are connected in parallel, a small difference in VREF will cause one regulator to source nearly all of the load current until it reaches the current limit. Then, its VOUT will droop until the second regulator, with slightly lower VREF, begins sourcing the remaining load current".

Se si aggiungono solo le resistenze di sharing, la regolazione della tensione di uscita peggiora ulteriormente.

Ciao!

Franco Wovon man nicht sprechen kann, darüber muß man schweigen. (L. Wittgenstein)

Non ti ho detto che mi hai dato del fesso, quella cosa si chiama autoironia e praticarla fa bene alla salute.

La Bibbia in questo caso sono i produttori dei regolatori i quali, chissà perchè, non indicano mai questa soluzione nei loro datasheet, perlomeno io non ne ho visti. Eppure sarebbe nel loro interesse perchè venderebbero più regolatori, evidentemente non la ritengono una soluzione tecnicamente accettabile.

..

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required