Alimentatori da banco Cina / Kuaiqu..

Jan 01, 1970 33 Replies

E' la solita solfa dei prodotti Aliexpress a basso costo:^)

Scherzi a parte, lo trovi venduto con diversi marchi, fra i quali Wanptek che è il più diffuso e Nice-Power. Se ne parla male, come di tanti altri, fra potenza ovviamente gonfiata, ripple elevato, rumore, ecc. Tutti i difetti degli strumenti no-name fatti in economia. Ormai si è capito come ragionano i cinesini: metti un frontale che sembra fighissimo e dentro dove non guarda nessuno componentaglia di bassa qualità a realizzare un progetto mai veramente collaudato, e se le vendite calano perchè si sparge la voce, basta creare un nuovo marchio e un nuovo design del frontale e si rivende la stessa cosa fino ad esaurimento scorte. Personalmente eviterei anche gli ATX riciclati: saranno anche robusti per un PC, ma per il laboratorio anche il più costoso è robaccia rumorosissima in confronto ad un vero alimentatore da laboratorio, specie se lineare. Temo che sia difficile trovare roba decente in questo senso su Aliexpress, a meno di andare su marchi decenti e possibilmente non taroccati, ma i prezzi salgono di molto. L'alimentatore per fortuna è un oggetto che si può costruire ancora in modo relativamente facile.

OK, ma ho voluto fare poc'anzi un veloce test con un ATX vecchio da 200 Watt in un ambiente probabilmente rumoroso illuminato con una lampada Led da 10 Watt con i seguenti risultati:

Prova 1: solo i cavi, mezzo metro + quello della sonda; oscilloscopio solito cinese da 100 Mz di banda: ripple *160* mV; varie frequenze sovrapposte da circa pochi kHz e circa 500 KHz

Prova 2: 12V a vuoto: ripple *190*mV

Prova 3: 12V con carico di 40 Watt (una lampadina d'auto), ripple *130*mV

Pensavo *peggio*; tra l'altro ho preso un ATX andante con brio che avevo ridotto ad alimentatore volante con morsetti delle tre tensioni

3,3-5-12Volt, ma ne ho di migliori, anche uno con filtro ad induttanza, piuttosto vecchio, evidentemente uno dei primi ATX. In ogni caso esistono al mondo filtri per filtrare tutti i ripple del caso.

Ho in magazzino un trafo toroidale bello grosso acquistato parecchi anni addietro su TME per farmi un alimentatore lineare, ma devo ancora applicarmi ma farò un "coso" misto con una sezione lineare super curata ed una, appunto con un ATX selezionato con filtro esterno aggiunto.

Certo è che bisogna sempre fare i conti con l'inquinamento elettromagnetico degli ambienti e delle linee; senza rompersi le palle più di tanto un bel filtro che lo elimina sapendo cosa c'è nell'ambiente sarebbe utile. Una volta ai tempi "termoionici" i circuiti erano protetti dai lamierini di *ferro* dei contenitori, ma oggi è "tutta plastica e microprocessori" (cit. da "tutto chiacchere e distintivo") :) Ad esempio per quanto riguarda i tanti orpelli digitali (switch ecc.) che abbiamo in casa io guardo sempre di acquistare quelli col case del buon vecchio e caro lamierino di ferro che oggi viene lavorato egregiamente.

Giusto, quello che passa il convento, per chi non abita in una reggia, è una pappa pronta rigorosamente uguale con sembianze differenti; è come avere sotto gli occhi una popolazione di gentil sesso tutte uguali con qualche variante estetica superficiale ammessa dalla moda imperante (in ogni senso).

Il fatto è che gli ATX non sono fatti con la minimizzazione di rumore e ripple in mente perchè quello che alimentano per lo più se ne frega, ma usandoli per roba più sensibile (audio, radio, strumenti di misura, ecc) avresti sicuramente problemi. Se devi accendere dei led molto robusti vanno più che bene, per alimentarci ampli audio o radio, circuiti con ingressi sensibili ecc. molto meno. Valuterei l'uso con motori perchè non so quanto possano amare pesanti carichi induttivi.

Da nessuna parte perchè temo di aver preso un abbaglio: sono molto simili esteticamente ma non uguali, solo ora me ne sono accorto controllando meglio. Non escludo che dentro abbiano la stessa circuiteria, ma almeno esteticamente quelli marchiati Kuaiqu sono leggermente diversi.

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Le rimarchiature comunque esistono. Qui per es. vedi un alimentatore identico venduto tanto come Wanptek che Nankadf.

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Non ho ben capito la domanda, intendi che a vuoto non ti mostra gli A assorbiti ma solo quelli impostati oppure 0? Non sarebbe normale; a rigor di logica durante il funzionamento dovrebbe dirti quanto socorre nel circuito che alimenti, o alternativamente 0 a circuito aperto.

Quelli che conviene tenere IMO sono gli alimentatori dei laptop di qualche anno fa. C'è roba robustissima che basta far seguire da un buon filtro, ed eventualmente un secondo regolatore lineare, magari a moltiplicatore di capacità, per ottenere una cosa molto resistente, stabile e anche pulita.

Strano. Con il carico connesso dovrebbe segnare appunto l'assorbimento. Forse bisogna azionare un qualche switch per farglielo fare? Vado a naso, è che la cosa mi pare strana.

Il 26/09/2025 13h50, Davi_P ha scritto:

Accingendomi a rifare le prove con un po' di calma mi sono accorto che il disturbo di ampiezza maggiore (a parte il ripple) è un'oscillazione smorzata di circa 530 KHz che si esaurisce velocemente in un centinaio di nanosecondi con frequenza di 31 KHz. Il buffo della questione è che tale disturbo è presente anche ad alimentatore *spento*, non è quindi creato dall'alimentatore, è un segnale raccolto nell'ambiente dalla sonda! Credo che uno snubber (una resistenza in serie ad un condensatore in parallelo all'uscita) lo cancellerebbe. In questo caso l'oscilloscopio è necessario per trovare la combinazione di valori esatta osservando il risultato. Per quanto riguarda il ripple basterebbe un bel condensatore elettrolitico da qualche migliaio di uF (1000 - 10000) con un resistore in parallelo per scaricarlo in qualche secondo dallo spegnimento.

Il 25/09/2025 01:37, Davi_P ha scritto:

Mi aggiungo qui (anche se forse era meglio un thread diverso).

Volendo un alimentatore da banco di livello entry-level ma di tipo professionale, cosa consigliereste?

Il 25/09/2025, Davi_P ha detto :

Stai parlando dei "305", PS305 o giu' di li' a seconda di come li chiamano?

Beh, ne fanno tanti e ci sono cosi' tante entita' che lo fanno, che puoi prendere da "bene" a "male".

Ne ho preso uno io... boh, anni fa. Volevo qualcosa che arrivasse a 30V e non ne avevo uno che mi fosse comodo. Pero' l'ho smontato, trovando una PESSIMA saldatura nel ponte raddrizzatore... sotto il tubetto termorestringente. Cosi' ho tolto il ponte, che mi sembrava "piccolo" e ci ho messo un "cubetto" da 25A, fissandolo su un lato metallico del mobile. Oh, ve'. Poi ho sostituito i condensatori, abbondando un po' con la tensione di lavoro e capacita', verificando l'ESR di quelli che montavo con il "solito" apparecchietto tuttofare. Per i condensatori magari non serviva, ma gia' che l'avevo sbudellato... Ho preso nota che il transistor dissipatore ha un'aletta infima e non gli basta certo la ventola esistente. Avessi tempo e voglia (no), avrei smontato il tutto e messi in esterno. Ma va bene cosi', non uso forti correnti. Comunque ho controllato a 12V con lampadina alogena ex auto per qualche minuto. Regge. Gli alimentatori non bastano mai, non dirmi che non ne hai una mezza dozzina qua e la'... ;-)

Se vuoi farti un alimentatore "minimalista", ovvero con poca fatica:

1) Compri LM338 su Mouser. Cosi' sei sicuro che non sono "insederate a secco". ;-) 2) cerchi su aliexpress i "DIY" con stampato e componenti col 317. Porti a casa il kit con un euro o giu' di li'. 3) OVVIAMENTE usi il 338, la componentistica la verifichi col "coso" di cui sopra, usi un ponte raddrizzatore ed elettrolitici generosamente dimensionati, alette di recupero... serve altro?

Ma i 10-20 mA rimanevano costanti anche mentre premevi il pulsante per accendere il laptop? Non partiva nemmeno con la batteria, e non la caricava nemmmeno?

E' possibile. Secondo me l'unica prova seria da fare sarebbe con un bel carico puramente resistivo e se funziona poi vedere se e quando interviene la protezione.

Decisamente si. Solo per puro caso ho visto il numerino dei post che era aumentato, e mi sa che non sono l'unico:)

Entry level e professionale vanno poco d'accordo, ma se rinunci ad ammennicoli vari che servono solo nelle pubblicità, puoi trovare cose interessanti senza svenarti. Per il tipo dipende dall'uso: se lavori molto con la bassa o alta frequenza io andrei su un lineare, mentre per carichi importanti digitali o se te ne freghi del ripple allora puoi pure andare su uno switching, che peserà una frazione e renderà molto di più, ma emetterà immondizia che può dar fastidio.

Non sottovalutare l'usato surplus, sempre tenendo presente che sebbene l'alimentatore sia lo strumento più facile da costruire, è però anche facile da costruire male, ma bisogna impegnarcisi:)

Una prova che voglio fare appena avrò un po' di tempo e spazio di lavoro, è quella di prendere uno dei vari switching robusti e di eccellente qualità da 20-24V che ho trovato letteralmente buttati sulle bancarelle, ma roba ben fatta e robustissima, farli seguire da un filtro e poi da una sezione regolatrice puramente lineare, e se ci riesco fare pure in modo che il feedback del regolatore lineare vada anche ad incidere sulla tensione di uscita dello switching, così per es. se ho bisogno poniamo di 12V in uscita, e il regolatore lineare ne vuole almeno 15, allora lo switching non ne tira fuori più di 16; basta sottrarre qualcosa dal feedback prima di iniettarlo nello switching. Il tutto per ridurre la dissipazione che nei lineari è notevole.

Se ti cimenti nelll'autocostruzione, fai il possibile per prendere la componentistica solo da venditori affidabili e specializzati; praticamente tutti i semiconduttori venduti da Aliexpress, Amazon e la maggior parte dei venditori di Ebay (quelli cinesi tutti) sono tarocchi che fanno finta di funzionare e poi ti mollano.

Pensavo che nessuno avesse consigli :-)

Intendevo la fascia bassa della fascia professionale.

Andrei su un lineare, se riesce a dare almeno 5A.

Consigli su marche/modelli?

Sinceramente se non costa una fortuna vorrei comprarlo.

Capito, facci sapere come va l'esperimento.

Ho preso diverse cose elettroniche da Aliexpress, niente di particolarmente complesso (connettori, switch, schedine arduino, convertitori usb/uart e usb/rs485). Sinceramente non mi posso lamentare.

LM338:

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un classico della mia generazione (come LM138).

Il 317 fa 1,5 ampere ...

?

Non e' capace di mettere il tutto in una bella scatola ?

Ne ha la capacita' ?

Ahh, ecco.

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