A qualcuno interessano? Ne ho 2, se non vado errato si chiamano Supertester 680R, non ho avuto il tempo di segnarmelo, uno manca il portellino para colpi e i puntali, non li ho ancora provati, pero' non trovo lo scomparto batterie, forse funziona solo col cavetto 230v minuscolo fornito. Uno ha bisogno di un po' di pulizia.
Tester ICE cedo
Apr 22, 2017
17 Replies
Ciao ne sarei fortemente interessato quanto chiedi ?
Il 22/04/2017 19:46, Dav.P ha scritto:
anche io ne ho uno comunque quelli di una volta (incluso il mio) usavano una batteria (introvabile - credo sia il formato "duplex" aka 2R10) da 3V
da quanto ho capito, leggendo in rete, negli ultimi anni sono passati alle batterie da 9V con un riferimento a 3.3V che eliminava anche il bisogno di azzerare in continuazione lo strumento per la misura delle resistenze
la presa di rete mi pare servisse per misurare i condensatori
del resto come sicurezza per le misure delle alte tensioni sono persino peggio dei tester cinesi da 5 euro :-) ma all'epoca non ci si faceva tanto caso... quando lavoravo in un'industria elettronica (mi pare l'80-81) prendevo
3-4 scosse al mese gli effetti si vedono ancora oggi :-D
bye
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Il 22/04/2017 20.29, not1xor1 ha scritto:
Mai viste le 9V su quel tester... credo siano passati ad una pila "C"
sandro
Il 23/04/2017 00:52, sandro ha scritto:
qui scrivono: alimentazione:
-una batteria 9V. tipo radio 6F22 zinco carbone
a pagina 9
e lo schema con il regolatore di tensione a pagina 32
bye
!(!1|1)
Anch'io ne ho uno (680R), la batteria da 3V l'ho trovata in una fiera dell'elettronica tipo Exporadio in un unico banco. Ho visto anche un contenitore/portabatterie per 2 pile da 1,5V che all'esterno ha le misure della batteria da 3V. VitT
Il 23/04/2017 11:44, RobertoA ha scritto:
per le cose normali no
ma ha ancora un senso in caso di tensioni fluttuanti in circuiti ad alta impedenza: il tester digitale capta tutte le tensioni e produce una lettura ballerina
il tester tradizionale carica il circuito quanto basta per shuntare quelle tensioni a cui non corrisponde una corrente significativa.
Addirittura ci sono tester digitali che affiancano al circuito normale (> 10 Mohm) un secono ingresso deliberatamente a bassa impedenza
in un angolo ma ce l'ho sempre sullo scaffale
La cricca dei giacobini (C) M.G.
Il 23/04/2017 11:17, snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:
Ma davvero c'e' ancora qualcuno che usa un tester, a bobina mobile (e quindi estremamente fragile) con impedenza ingresso da 40K ohmme (e quindi falsante la misura) ? Pure io cellavevo, poi sono usciti i cinesi digitali da 5 euro E ovviamente non c'e' stata piu' ragione d'essere pel 680R Pensare che da qualche parte devo aveccelo ancora
l'ice 680r era un ottimo tester , ha i suoi limiti , almeno per me i seguenti
macchinoso cambiare portata ( spinotti a banana da inserire e togliere ad ogni cambi portata ) macchinoso da calcolare la scala giusta ( ci si prende pratica ma non e immediato ) relativamente bassa impedenza d'entrata
io ho un iskra unimer 31 , analogico elettronico con impedenza di 200 kohm per volt fino a 30 volt e 10 Mohm fino a 1000 volt, molto piu preciso dell'ice ( linearita della scala , l'ice e preciso da meta scala fino a fondo scala) selettore rotativo e scala facile da leggere e immediata nel capire per quanto la devi moltiplicare o dividere. lo tengo come ricordo dei bei tempi andati. uso tester digitali da anni , non da 5 euro ma digitali true rms
Il 23/04/2017 11:43, Giacobino da Tradate ha scritto:
Che e' quello che realmente succede sul conduttore sotto misura
E 'caricando' il circuito distorce la grandezza che va a misurare
Questa non la sapevo Di che marca/modello stai parlando?
boh fate offerte.. per la spedizione chiedo 10
se nessuno offre li regalo.. a parte la sped.
Il 23/04/2017 17:19, RobertoA ha scritto:
confermo, ci sono diversi tester che hanno un ingresso a bassa impedenza
ci sono perfino degli adattatori fluke
bye
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Il 23/04/2017 11:17, snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:
ero riuscito ad adattare un contenitore per due ministilo segato via da un giocattolo rotto, ma poi i contatti sono stati corrosi dalle batterie rimaste troppo tempo inutilizzate
bye
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Il 23/04/2017 11:43, Giacobino da Tradate ha scritto:
io l'ho trovato utile qualche anno fa per misurare l'assorbimento di corrente di quegli oscillatori a due transistor che funzionavano con una batteria da 1.5V facendo lampeggiare un led
la lancetta oscillava ma era facile leggere l'assorbimento medio
permettono di fare la media di tante letture o che permettono di loggare i dati ad un PC...
bye
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RobertoA wrote in news:odifsh$nmp$2 @virtdiesel.mng.cu.mi.it:
su dei numeri che saltellano. Forse a quel punto cambi strumento e passi all'oscilloscopio.
Senza considerare che la tensione ballerina potrebbe essere introdotta
cavi agisce da antenna.
taratura : la scala analogica permette di cogliere al volo la variazione. Non per niente, su molti multimetri digitali, hanno aggiunto anche una scala simil-analogica.
E' un problema relativo: sugli schemi allegati ai manuali di servizio, un tempo, era proprio riportato il valore letto specificando la
(e i cavi terminati in HiZ che introducono disturbi ne sono un esempio)
pure io del testeraccio cinese da cinque euro... ;-)
Ciao, AleX
Il 23/04/2017 17:19, RobertoA ha scritto:
Quasi sicuramnente Fluke perche' me lo ricordo da qualche bollettino periodico e l'unico che ricevevo era Fluke
asp
ecco, Fluke 113,
funzione VCHEK, impedenza di ingresso (nominale) ~3 k? < 300 pF
La cricca dei giacobini (C) M.G.
Il 23/04/2017 06.58, not1xor1 ha scritto:
Ecco. Mi sono passati praticamente tutti tra le mani, fino alla VI serie. ;) Mancava l'ultimo...
sandro
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