tensione e corrente:quale causa l'altra?

Jul 15, 2005 44 Replies

Pierluigi Pollano ha scritto:

Sicuramente. Il problema è che parlavamo della realtà. Nella teoria, non ha senso dire "la tensione genera la corrente" o viceversa.

Ciao

Artemis

marco© ha scritto:

Se vuoi un parere scientifico, non puoi cercare eccezioni. La regola deve esser sempre valida. :)

Ciao

Artemis

Mushu ha scritto:

Specie sotto un parafulmine =)

Artemis

Devi togliere anche i raggi catodici allora.

Ciao,

Daniele Orlandi

Uhm... mi ricordavo che la terra avesse una carica costante di 900.000C

Ciao,

Daniele Orlandi

Artemis wrote in news:697Ce.168596$ snipped-for-privacy@news4.tin.it:

Beh, certamente non è un moto browniano :-))

Scherzi a parte, cosa ti riferisci parlando di ordine?

Forse non ho seguito bene il thread, ma mi pare che se cambi la distanza tra le armature di un condensatore carico, le cariche che ci stanno "appollaiate" sopra si muovono con esse... ;-)

Ciao, AleX

Artemis ha scritto:

Infatti, al massimo il flusso di corrente provoca delle reazioni elettrolitiche che portano a quanto dici, ma solo per pile ricaricabili. Si può benissimo costruire una pila già carica senza fare scorrere corrente. ciao Danilo

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it

AleX ha scritto:

Non l'ho capito bene neppure io, ma credo si riferisse al fatto che i vettori associati alle cariche siano tra loro equipollenti (in pratica, le traiettorie delle cariche sono parallele e non disordinate). Quello che non ha considerato è che le cariche seguono il potenziale opposto che le attrae e non hanno un percorso fisso ben ordinato. Ci sarà una direzione, ma non un verso univoco per tutte le cariche. Ne è testimone la legge di ohm in forma differenziale (gli elettroni "urtano" contro i nuclei e vengono respinti).

Si parlava di cariche libere nel vuoto.

Ciao

Artemis

gnat ha scritto:

Perché solo per pile ricaricabili?

Ciao

Artemis

Artemis ha scritto:

Nel senso che le pile a secco nascono già cariche, è quello che hai detto anche tu.

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it

la corrente non è nient'altro che lo spostamento più o meno ordinato di cariche sotto l'effetto di un campo elettrico! Il campo genera una differenza di potenziale, e nel caso in cui c'è un collegamento elettrico viene generata una corrente elettrica. La corrente elettrica altro non è che un movimento di cariche che cercano di portare all'equilibrio un sistema!

Se mi sente il prof di fisica2 mi revoca il voto dell'esame!

gnat ha scritto:

Non so cosa intendi per pile a secco (suppongo le non ricaricabili?), comunque io ho semplicemente detto che in genere una pila è fatta da due elementi con diversa elettronegatività.

Aggiungo: quando questi elementi vengono a contatto tramite conduttori (cavi, resistenze etc.) si instaura tra di essi un flusso di elettroni che una volta raggiunti l'altro polo, permettono alla sostanza presente in tale polo di combinarsi in modo irreversibile (almeno nella normalità è così, poi non so, forse ci saranno pile con sostanze che formano legami reversibili...).

Ciao

Artemis

Pestando alacremente sulla tastiera Artemis ebbe l'ardire di profferire:

Si chiama Principio d'inerzia. Concettualmente è come hai detto anche se in realtà la sua formulazione è un po' diversa:

"Ogni corpo persiste nel suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme, se nessuna forza esterna interviene per cambiare tale stato."

IBM: Increasingly Bad Manufacturing News 2000 [v 2.06] / StopDialer / PopDuster - http://www.socket2000.com Akapulce portal: http://www.akapulce.net

"Artemis" ha scritto nel messaggio news:rtaCe.169237$ snipped-for-privacy@news4.tin.it...

i legami sono reversibili, basta fornire corrente. Esempio pratico le batterie delle automobili.

Ciao Mushu.

"gnat" ha scritto nel messaggio news:dbb4a1$oqa$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...

anche le pile non a secco nascono cariche. le pile a secco sono quelle senza il liquido (acido). Cioè quelle in cui la funzione di elettrolita viene fatta con altri materiali. Le pile ricaricabili tipo Ni-Mh o al Litio in realtà non sono delle pile ma degli accumulatori.

Ciao Mushu.

Mushu ha scritto:

Non corrente, tensione. Alcune batterie di automobili, hanno la predisposizione per l'inserimento di acqua distillata (anche se francamente non ho mai capito a cosa servisse... forse a far da ponte tra le due sostanze elettronegative?).

Ciao

Artemis

"Artemis" ha scritto nel messaggio news:E8bCe.169364$ snipped-for-privacy@news4.tin.it...

Giusto... ;o) volevo dire far scorrere corrente in senzo opposto.

Alcune batterie di automobili, hanno la

Gli elettrodi sonno immersi nell'elettrolita che è una soluzione di acido solforico se non erro.... i fori sulle batterie servono per prima cosa per mettere la soluzione di acido, perché se prendi una batteria nuova all'interno è vuota, e poi cmq servono per il rabbocco dell'acqua che evapora, infatti se guardi bene noterai anche due tacchette che indicano il livello min e quello max.

Ciao Mushu.

Mushu ha scritto:

Vedi pila -> Alessandro Volta. Se non ricordo male utilizzo "pile" (nel senso di stack) di dischetti di zinco e rame come materiali, però in quel caso vi era un panno imbevuto di acido solforico in mezzo ad ogni disco e senza quello, non poteva avvenire o scambio di elettroni. Se non erro nelle pile (batterie), gli elettrodi sono in parte in soluzione liquida, in parte solida. Non ricordo se il solido man mano si scioglie o è il liquido a reagire, cristallizzando. Devo documentarmi meglio, sono già ricordi offuscati.

Ciao

Artemis

"Artemis" ha scritto nel messaggio news:AjbCe.169389$ snipped-for-privacy@news4.tin.it...

Così come in tutte le pile. ;o)

al posto dei dischetti di panno si possono immergere gli elettrodi nell'acido e sostituire il panno o con una membrana o con delle soluzioni saline...

Ciao Mushu.

Il 15 Jul 2005 10:31:44 -0700, emdio ha scritto:

...Secondo me è il classico problema "chicken-egg"..Al solito, considerazioni sparse da pausa caffé :-)

Secondo me l'aspetto "potenziale" e quello "corrente" sono esattamente ciò che le espressioni indicano..."Potenza" e "Atto", proprio come in Aristotele. In effetti, è lui considerato il primo ad aver formalizzato il dilemma dell'uovo e della gallina. Lui era abbastanza sicuro dell'uovo, della Potenza. Dunque, sarebbe forse stato propenso alla Tensione come grandezza "prima".

Per me invece tensione e corrente sono due aspetti complementari, due manifestazioni di Energia..Quando c'è, l'energia semplicemente "c'è" :-)

Io non sono un fisico e sono abbastanza ignorante in materia, ma per quel che ne so, non si è ancora in grado di spiegare "da dove arriva" l'energia. C'è, e basta. Dunque, più indietro di questo passo, per capire quale cosa sia "prima", non si può andare.

Nel caso specifico, tu sai che la differenza di potenziale si associa ad un sistema di cariche nello spazio...Ora, la domanda è: come ci sono arrivate le cariche, in quel posto? Appunto, ci sono arrivate, sono dunque fluite...dunque c'è stata una corrente, associata a questo moto :-)

Allora, siamo sempre là: ti ritrovi il tuo sistema di cariche, dunque hai una configurazione con *energia*, quest'energia è quello che veramente tu valuti. Per avere quest'energia, tu devi aver compiuto un *lavoro*, e per questo lavoro tu hai utilizzato entrambe, giacché per eseguire un lavoro tu hai bisogno:

- di un potenziale contro cui lavorare (la ddp non è altro che un lavoro per unità di carica), di una forza contro la quale agire (il tuo campo elettrico)

- di muovere le cariche, ossia generare corrente

Secondo me di qui non si scappa :-)

M

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