Tastiera musicale bruciata

Jun 15, 2010 20 Replies

Eh ciao, sono di nuovo qua...Lo sapevo che dovevo continuare ingegneria elettronica invece di fare ing. civile...Quando mai mi capiterà di dovermi riparare casa? :-) Bando alle ciance... Ho una tastiera musicale, quelle con cui si suona. L'altro giorno, ha smesso di funzionare. La apro, e vedo che sul trasformatore c'è un fusibile, bruciato (2A) ne cerco uno uguale, lo sostituisco, convinto che si fosse bruciato per qualche sbalzo o cose simili (ingenuità...), riaccendo e "sdran", altro fusibile bruciato ^_^. Allora ho deciso di fare una prova...ho staccato il collegamento che va dall'alimentatore ad una scheda madre della tastiera...in pratica (credo) di aver isolato il trasformatore da tutto l'hardware della tastiera. Metto una foto per maggiore chiarezza.



questa è la situazione generale:

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mentre questo è il trasformatore:

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La mia conclusione sarebbe che il problema è nel trasformatore. C'è qualcosa che potrebbe sfuggirmi? Capisco che una diagnosi a distanza sia un po' problematica :-) Grazie mille, Colin.


Il tutto, imho!

Colin82 ha scritto:

E quindi, dopo che hai scollegato l'alimentatore il fusibile continua a saltare o no?

Ciao

Giorgio Bibbiani

Ah, scusa, mi ero dimenticato di dirlo. Si, dopo che ho scollegato quel connettore a 6 pin bianco, provando ad accendere, il fusibile è saltato ancora. Tra l'altro adesso ho finito anche i fusibili ^_^

Ciao, Colin.

Il tutto, imho!

Colin82 ha scritto:

Hai controllato che i fusibili siano esattamente uguali? Deve essere uguale la corrente nominale (hai detto 2 A), ma in questo caso devi anche controllare che i nuovi fusibili siano del tipo ritardato T se lo sono anche i vecchi (per gli alimentatori spesso si usano fusibili a intervento ritardato, piuttosto che quelli a intervento rapido, in grado di sopportare le grandi correnti che intervengono nei transitori di accensione). Se i fusibili sono uguali allora probabilmente il guasto e' nell'alimentatore (non so dire dove).

Ciao

Giorgio Bibbiani

Sinceramente per non sbagliare, ho portato il vecchio fusibile al tizio del negozio, e ne ho comprati due. PEr il discorso 2A, sono entrambi 2A. Purtroppo il vecchio l'ho lasciato al negozio... Su questi nuovi c'è scritto soltanto F2AL 250V...

Ciao, Colin.

Il tutto, imho!

Colin82 ha scritto:

Ahi!

F sta per rapido :-( Nota: non so quanto il negoziante te li abbia fatti pagare, ma anche una bustina da 10 dovrebbe in realta' costare un prezzo irrisorio, magari potresti provare con altri fusibili del tipo T.

Ciao

Giorgio Bibbiani

Eh, accidenti a me.

Sulla scheda dove va inserito, c'è scritto F. Pensavo stese per Fusibile ^_^

10 cent l'uno.

Sono passato da un Brico center, ma da 2A non ne avevano, così sono andato in un negozio di materiale elttrico. Ne ho presi 2, giusto per scaramanzia, pensavo che si risolvesse tutto con il cambio e basta :D Domani torno in negozio e ne prendo di diverso tipo ;-)

Ciao, Colin.

Il tutto, imho!

Colin82 ha scritto:

Ho visto adesso la foto, li' F sta per Fast quindi i fusibili che avevi acquistato andavano bene, allora verosimilmente l'alimentatore e' guasto.

Ciao

Giorgio Bibbiani

bene. Cioè..per modo di dire :-) Grazie per l'help on line ^_^ Adesso vedrò se riesco a capirci qualcosa o se trovo un sostituto di tutto l'alimentatore...se riesco a capire chi l'ha prodotto..

Ciao, Colin.

Il tutto, imho!

L'alimentatore è il classico switching commerciale, probabile un Astec o similare. Se lo smonti e guardi bene facile che trovi un'etichetta con la sigla, poi vai di Google, Ebay, Rs components / Farnell o similari e lo prendi nuovo.

La riparazione è ardua, se non ha più che esperienza di elettronica, sto alimentatori sono piuttosto rognosi da metterci le mani, e scomodi data la compattezza dell'assieme.

Può anche essere che sia andato al creatore un VDR o il Mosfet finale, uno stupido Zener o un dual Shottky sul secondario. Uno supido componente da 0,0002?, sta a trovarlo..

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it

cut...

Se puoi, dai un'occhiata al MOS fissato al dissipatore adiacente al trasformatore principale. Di solito vanno in corto per i fatti loro (dimensionamento strettino), ancor pi=F9 spesso per terze cause (IC PWM danneggiato, ad esempio).

Anche di fronte a simili difficolt=E0, non =E8 il caso di donare gli organi... :-)

Piccio.

Sull'etichetta applicata al dissipatore (si vede anche in basso a sinistra nella foto 1, ma male) ci sono i dati indispensabili per l'acquisto di uno analogo (tensioni di output, correnti).

Se Colin82 e' fortunato magari e' solo il ponte raddrizzatore (quello rettangolare con 4 piedini vicino al condensatore grosso) in cortocircuito, altrimenti voto per il cortocircuito di uno qualsiasi dei componenti avvitati ai dissipatori. Per provarli devi:

1:avere un tester con ohmetro e/o provadiodi e un saldatore. 2:verificare col tester che ai capi del condensatore grosso non ci sia tensione (ATTENZIONE: in teoria potrebbero esserci, anche da spento, fino a 320 VCC, anche se credo che la presenza di un cortocircuito tale da far saltare il fusibile, che e' da 2A Fast, tenga la tensione del condensatore grosso a zero). 3:il ponte e forse anche il mosfet avvitato sul dissipatore vicino al ponte si possono provare anche senza dissaldarli, gli altri componenti (diodi raddrizzatori singoli o duali e/o regolatori di tensione) bisogna dissaldarli. Ne' il ponte ne' gli altri componenti devono risultare in cortocircuito (resistenza vicina a zero ohm) tra due o piu' piedini. In caso di dubbio, dissaldare e provare con l'ohmetro. Bisogna dissaldarli perche' sono collegati agli avvolgimenti del trasformatore, che sono avvolgimenti con resistenza vicina a zero.

uno

Buona fortuna.

Ok, controllo quello. In pratica dei 4 piedini che ha, nessuno deve essere in corto, giiusto?

No, infatti ci ruzzo un po', e vediamo se riesco a farlo andare :D

Colin.

Il tutto, imho!

Esatto! Io non me n'ero nemmeno accorto, poi quando l'ho smontato, l'ho vista :D

Oggi dissaldo e provo :-)

Grazie ;-) Colin.

Il tutto, imho!

L'ho smontato e per fortuna hanno messo un bell'adesivo con sopra scritto tutto :D

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L'etichetta dice: SNP-9541 Skynet electronic DC output:

+5V/3A, +12V/2A, -12V/0.3A quindi con questi dati, eventualmente potrei prenderne uno di marca simile, e stare tranquillo. Cercando in internet, ho visto che questo alimentatore è quasi sempre classificato come "medical", che vuol dire?

Come dicevo all'inizio, lo sapevo che dovevo fare elettronica ^_^ Esperienze pari a zero :D Ora vedo cosa riesco a trovare, magari son fortunato ed è il mos :D Colin.

Il tutto, imho!

Ho sbagliato link, quello corretto è questo:

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Colin.

Il tutto, imho!

snipped-for-privacy@gmail.com (Colin82) wrote in news:1jk6idt.1gkk75y8dcy2oN% snipped-for-privacy@gmail.com:

Che lusso! Hai pure la piedinatura! A me non succede mai :D

Potresti persino sostituirlo, spazio permettendo, con il più piccolo alimentatore che riesci a recuperare aggratis da un vecchio PC dismesso... ;-)

On Tue, 15 Jun 2010 18:33:04 +0200, snipped-for-privacy@gmail.com (Colin82) wrote: snipped-for-privacy@acmt-rete.it

In compenso ho appena fuso il saldatore ^_^ Mì è preso fuoco in mano... è l'occasione buona pre prendere una stazione decente...

Problemi di spazio non ce ne sarebbero proprio, l'unico dubbio è su i danni che potrei fare io per mettercelo :-) Certo provarlo per assicurarmi che sia effettivamente l'alimentatore il problema, mi piacerebbe. Colin.

Il tutto, imho!

Che tutti quelli che hanno provato a ripararlo sono stati ricoverati :- D

mandi

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