Che Ford ti farebbe un "cazziatone";-)
mandi
Che Ford ti farebbe un "cazziatone";-)
mandi
"lowcost" ha scritto nel messaggio news:gslaqu$ghn$ snipped-for-privacy@nnrp-beta.newsland.it...
Per la 64/8, la norma impianti, non ci sono problemi. Un qualsiasi cavo idoneo per l'alimentazione 230V (quindi almeno 300/300V), avendo tutte le anime isolate per la massima tensione, permette di usare due conduttori (esclusi ovviamente blu e giallo verde) per un circuito a tensione inferiore. A maggior ragione nel caso dell'OP, dovendo usare un cavo idoneo all'interramento (FG7 OR 4 o N1VV K), si avranno tensioni di isolamento maggiori. Sono infatti cavi con tensione 0,6-1 kV.
Credi che ci possano essere accoppiamenti per 7 metri di percorso comune, con conduttori sezione 1,5 mmq (la minima consentita per l'alimentazione
230V) ed avendo come carico a tensione di rete solo una lampada?"gs" ha scritto nel messaggio news:49ee6443$0$1109$
----------------- Ciao Giorgio... mi pare di capire che con un buon cavo non dovrei avere problemi di interferenze e decesso telecamera (come dice lowcost)... quindi potrei andare tranquillo oppure no ?? Giuseppe
"JOE" ha scritto nel messaggio news:FlAHl.304910$ snipped-for-privacy@twister1.libero.it...
Il "buon cavo" serve solo perchè, essendo interrato, deve resistere all'acqua.
Per me si.
Il giorno Thu, 23 Apr 2009 19:05:54 +0200, "gs" ha scritto:
Sono d'accordo, al massimo se dovesse avere problemi con i disturbi di modo comune, può mettere un piccolo filtro rete sulla 220 prima del cavo multipolare.
-- ciao Stefano
gs ha scritto:
me lo prometti ?
cosi' a spanne direi che i 12V della telecamera sono SELV (e doppio isolamento), non si tratta di un semplice circuito a tensione inferiore, sempre riferito alla rete.
te lo prometto.
saluti
"lowcost" ha scritto nel messaggio news:gsq8d5$kf9$ snipped-for-privacy@nnrp-beta.newsland.it...
CEI 64-8 "
411.1.3.2 ... Circuiti a tensione diversa possono essere contenuti in uno stesso cavo multipolare o in uno stesso raggruppamento di cavi, a condizione che i conduttori dei circuiti SELV e PELV siano isolati, nell'insieme od individualmente, per la massima tensione presente. ... "
"lowcost" ha scritto nel messaggio news:gsq8d5$kf9$ snipped-for-privacy@nnrp-beta.newsland.it...
Scusate. Mi è partito il messaggio non completo.
Rispondevo a " non credo che sia consentito dalla normativa" .
Basta leggere la norma CEI 64-8:
411.1.3 Condizioni di installazione dei circuiti " 411.1.3.2 ... Circuiti a tensione diversa possono essere contenuti in uno stesso cavo multipolare o in uno stesso raggruppamento di cavi, a condizione che i conduttori dei circuiti SELV e PELV siano isolati, nell'insieme od individualmente, per la massima tensione presente. ... "
Si è probabile che l'alimentatore abbia costruzione equivalente ad un trasformatore di sicurezza. Quindi che il sistema sia SELV. Ma che sia SELV o FELV cosa cambia?
"gs" ha scritto nel messaggio news:49f0c36f$0$1128$ snipped-for-privacy@reader1.news.tin.it...
------------ grazie di tutto Giorgio ed altri... siete grandi.. nel WE procedo con la sostituzione del cavo... (se non piove) governo ladro ;.))) Giuseppe
gs ha scritto:
non trovi che questa condizione abbia poco senso ? si imponeva di garantire il doppio isolamento e le alternative erano: separare fisicamente i 2 circuiti (non posare nello stesso corrugato), usare cavo in guaina (per almeno uno dei circuiti), usare uno schermo metallico a terra tra i 2 circuiti.
e poi .... ti consentono il multipolare !!?? avrebbe senso solo se la "massima tensione presente" fosse la tensione di prova del doppio isolamento.
ps: io non ho questa norma, ma leggo che una variante recente ha modificato_corretto proprio questi articoli: hai l' ultima versione ?
saluti
"lowcost" ha scritto nel messaggio news:gsss4m$ar7$ snipped-for-privacy@nnrp-beta.newsland.it...
Non mi pare abbia poco senso. Facciamo conto che l'alimentatore della telecamera dell'OP abbia costruzione tale che al secondario si abbia un sistema SELV. Tra i circuiti bassa tensione quello più restrittivo.
Se i conduttori del circuito SELV hanno isolamento idoneo per la tensione del circuito energia, occorrono due guasti indipendenti per avere problemi di sicurezza. Deve cedere l'isolante dei conduttori 230V e ANCHE quello dei conduttori 12V (isolati però per almeno 230V). Le condizioni sono tra loro indipendenti. Diverso sarebbe se per la linea 12V si usassero conduttori con isolamento idoneo alla sola tensione ridotta. Il cedimento dell'isolante sulla linea
230V potrebbe provocare anche il cedimento dell'isolante dei conduttori 12V. Essendo questo (almeno teoricamente) non idoneo a sopportare la tensione maggiore. Rendendo i guasti non indipendenti. Quindi basterebbe un solo guasto per creare problemi/pericoli.La richiesta è garantire "una separazione di protezione verso gli altri sistemi elettrici". Almeno equivalente a quella esistente tra primario e secondario del trasformatore (o alimentatore) a monte. Usare un cavo o una costruzione doppio isolamento può essere un sistema per ottemperare la richiesta
Ovviamente, dove attuabile, è sempre la soluzione da preferire.
Non mi pare sia "per almeno uno". E' una prescrizione relativa al circuito SELV.
64-8 art 411.1.3.2: "con i conduttori dei circuiti SELV e PELV muniti, oltre che del loro isolamento principale, di una guaina isolante;"Questo perchè l'isolamento principale può essere dimensionato per la sola tensione ridotta presente al secondario. La sicurezza viene aumentata mediante una guaina esterna, che dovrà avere tensione d'isolamento >= alla tensione del circuito a tensione maggiore.
Si. Il multipolare è solo un "contenitore". La sicurezza deriva dal fatto che tutte le anime hanno tensione d'isolamento adeguata. Che senso avrebbe imporre ulteriori prescrizioni, se poi il trasformatore ( o alimentatore) a monte avrebbe sicurezza inferiore? A monte è richiesto un trasformatore di sicurezza (es trasformatore d'isolamento o soluzione equivalente), per il quale occorrono 2 guasti per avere problemi. Ovviamente nulla vieta di andare oltre e scegliere soluzioni migliori con tubazioni distinte, oppure cavi separati entrambi con tensioni d'isolamento superiori, ecc.
Scusa non capisco. Non si fa mai riferimento alle tensioni di prova (che non conosciamo o non siamo tenuti a conoscere). Si fa sempre riferimento al dato oggettivo: tensione del sistema e tensione d'isolamento (nominale) del componente. I conduttori del cavo multipolare utilizzati per il circuito SELV hanno tensione d'isolamento X. Quella tensione X deriva da prove a tensione molto maggiore di X.
Si. Dove hai trovato riferimenti a variazioni?
gs ha scritto:
a me si: la mia interpretazione di questo articolo e' piu' restrittiva: i circuiti a tensione diversa (non selv) devono essere contenuti nel multipolare (in guaina); i circuiti selv devono restare fuori, in cavi adeguati alla (bassa) tensione selv.
---------------------------------------------------------------- VARIANTE Classificazione CEI 64-8;V1 Data Pubblicazione 01/09/2008 Fascicolo 9490 Stato In vigore
Sommario Il presente fascicolo contiene modifiche ad alcuni articoli nonch=E9 correzioni di inesattezze riscontrate in alcune Parti della Norma CEI
64-8. In particolare si segnalano modifiche ai seguenti articoli: Parte 1- 11.3, in seguito alla Pubblicazione della Sezione 714: ""Impianti di illuminazione situati all'esterno"". Parte 4
- 411.1.3; 411.1.3.2; 413.1.3.3; Tabella 41; 413.1.5.1; 413.1.5.5;
433.2; 481.1.1. Parte 5- 511.1; 514.5; 521.1; 522.3; 522.8.1; 526.5; 527.1.3; 528.1.1. Parte 7
- Sezioni 702; 710; 712; 714; 751; 752.
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saluti
--=20 lowcost
"lowcost" ha scritto nel messaggio news:gsvv1n$4dn$ snipped-for-privacy@nnrp-beta.newsland.it...
E' compito del progettista scegliere la soluzione più idonea (tecnicamente e economicamente). Quello che hai indicato è un sistema. Sicuramente preferibile, anche per agevolare la comprensione dell'impianto, rispetto all'uso di un unico cavo. Ma comunque non è l'unico che garantisce sicurezza. In questo caso però, avendo i conduttori del circuito SELV tensione d'isolamento non adeguata ai 230V, vale solo se il multipolare è un cavo in classe seconda. Quindi ad esempio un FG7 OR 4 (sempre), oppure un FROR
450/750 (a certe condizioni). Così si rispetta la prescrizione che tra i due circuiti sia presente un isolamento doppio o rinforzato.Qui imho un'immagine esplicativa tratta da "Norme figurate" ed. 02/2009 edizioni TNE
Se vuoi sentire altre "campane", suggerirei di proseguire il discorso chiedendo sul ng normative, oppure sul forum electroportal. Sicuramente più IT
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Pensavo di essermi perso qualcosa più recente uscito nel frattempo. Le modifiche contenute in questa variante non riguardano il discorso che stiamo facendo. Riporto la parte relativa della variante:
Articolo 411.1.3.1 NOTA 3
Sostituire la frase: "separazione delle parti attive dei circuiti SELV da quelle dei circuiti PELV e da quelle." con la seguente nuova frase "separazione delle parti attive dei circuiti SELV e PELV da quelle."
Articolo 411.1.3.2
Aggiungere la seguente nuova frase: La prescrizione del presente articolo non è richiesta a cavi completamente dielettrici (ad esempio i cavi in fibra ottica, sia in vetro sia in plastica, senza rinforzi metallici o conduttori metallici).
Articolo 413.1.3.3, definizione di Ia, terza riga Aggiungere dopo 5 s "per gli altri circuiti".
gs ha scritto:
pi=F9=20
no, grazie, no: non mettero' mai selv e 230 nello stesso multipolare, nemmeno per un solo metro; a parte gli aspetti della sicurezza, sono sicuro che gli accoppiamenti capacitivi saranno deleteri.
e=20
tiamo=20
da=20
olo=20
n fibra=20
tori=20
per=20
ok, allora niente di nuovo.
saluti
--=20 lowcost
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