Ridurre assorbimento (griglia elettrica)

Oct 14, 2013 50 Replies

Sì, è un accrocco, ma anche perché la cosa ancora è solo un tentati vo :) Ho salvato il filo della bistecchiera, che è ancora integro, sacrificando la prolunghina appositamente realizzata.

Non ho lo strumento indicatomi per verificare se il diodo è in corto oppu re no, ma perché dovrebbe essere in corto? Solo se difettoso, a questo pu nto... però azzarderei l'ipotesi che probabilmente il diodo "non funziona " in quanto anche il regolatore agisce parzializzando l'onda, almeno così mi disse quello del magazzino di materiali elettrici... può essere?

La lampadina è già una buona idea, ma a me ne è venuta un'altra:

UN TEMPORIZZATORE PROGRAMMABILE

Regolando i tempi, andando per tentativi posso infine ottenere il livello d i calore che desidero (molto basso -> vorrei avere 35/40° appena sopra la griglia). Non conta che il calore risulti un po' discontinuo.

I temporizzatori meccanici abbinati alle stufette elettriche hanno interval li decisamente troppo lunghi, a me è necesario che il circuito rimanga ch iuso per non più di un minuto, o meno, ogni 4-5 minuti, ad esempio (con i l calore che sviluppa attualmente).

Potrei lasciare il solo diodo, che dimezza la potenza, in abbinamento col t emporizzatore. A orecchio mi pare una soluzione semplice ed efficace.

In alternativa, ma non sono altrettanto sicuro che tiesca ad ottenere la te mperatura giusta, inserire una lampadina e lasciare, anziché il diodo, il potenziometro. Eventualmente, non c'è qualcos'altro che che svolga la stessa funzione de lla lampadina? Per fare un lavoro più pulito. Suggerimenti?

Sarebbe tutto più facile se tu spiegassi cosa deve fare la griglia a

35 - 40 gradi; comunque raccogli il primo scaldabagno buttato che trovi, ne estrai il termostato e lo fascetti con una fascetta metallica o fil di ferro alla griglia e poi regoli la temperatura.

Mi pare che come budget siamo bassi per termocoppie K,J regolatori pid eccetera.

Art

ciao nella foto >

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si nota che "l'accrocchio" mette in cortocircuito il diodo, il centrale lato inferiore tocca la custodia metallica del diodo, vanificando il funzionamento SALDALO e isolalo.

se vuoi avere 30-50 gradi da una resistenza progettata per dartene

500-800 e più (al calor rosso in aria) usa un trasformatore 230V 24 V per cominciare almeno della potenza di 1/10 di targa, se troppo poi metti il diodo (alla uscita del trasformatore) e giustamente aggiungi un termostato da boiler elettrico messo in ottimo contatto sulla resistenza.

ciao primula

ciao,

la griglia servirà da scaldapiedi per mia madre, piedi da scaldare non da friggere... :) Un calore di bassa intensità proveniente da sotto è l'optimum, scalda i piedi veramente bene e in pochi istanti; risultato non raggiungibile con u na normale stufetta elettrica.

Ho scelto la bistecchiera proprio perché dà il calore da sotto ed è a bbastanza grande da poggiarci i piedi, oltre ad essere economica (l'ho paga ta due soldi usata).

Per quanto riguarda il diodo, dopo che mi è stato fatto notare la prima v olta, ho riavvolto meglio il filo attorno all'occhiello

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gehosting.net/nfiea). Probabilemnte cmq non era in corto neanche prima, anche se sembrava, perch é anche adesso il calore prodotto è lo stesso. Per saldarlo aspetto di trovare la soluzione giusta.

veniamo alla soluzione: come suggeritomi da Primula serve un trasformatore

230V 24 V
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può andare?)

"per cominciare almeno della potenza di 1/10 di targa" intendi che da 1600 w si passa a 160w circa, giusto?

"Mettere il diodo all' uscita del trasformatore" significa:

  1. inserire il trasformatore nella presa a muro
  2. mettere il diodo tra il trasformatore e la griglia

E' esatto?

Eventualmente il termostato andrebbe collegato direttamente alla griglia.

Il termostato dovrei andare ad elemosinarlo a un idraulico e aspettare che gli capiti uno scaldabagno da buttare...

Ma mi chiedo, perché mi scartate entrambi la soluzione con il temporizzat ore (abbinato al trasformatore)?

buona giornata

Il giorno giovedì 24 ottobre 2013 23:58:11 UTC+2, snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:

e non da friggere... :)

Ma vai a cagare! Non sei un troll... sei un povero scemo.

Il 24/10/2013 23.58, snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:

ciao per una applicazione simile (scaldare acqua per ultrasuoni con mani immerse)ho usato uno scalda vivande con un diodo in serie 5 ? usato piu

1 ? diodo

ok

NO quello da te presentato è di pochi W non reggerebbe. devi trovarne uno da 160 200 VA e se ha la presa da 12 V e 24 V NON serve il diodo

in un brico o da un idraulico lo trovi a 15 ?

ciao non p che scartiamo a priori il temporizzatore ma è come lo hai pensato, servirebbe che tiene acceso 5 secondi e spento almeno 60 secondi cosi ciclicamente ma regolabili

ciao primula

ma una scaldapiedi no? esempio

Povera mamma...

Ci saranno millemila oggetti per riscaldare i piedi, e tu ti avventuri con griglia e fili scoperti ?

Art

Non vede l'ora di ereditare.

Byebye from Verona, Italy Bernardo Rossi b.rossi@tin.it

In effetti si sta creando l'alibi.

Esatto, un temporizzatore a cicli regolabili: non ne esistono di elettronic i con queste caratteristiche?

E ci si potrebbe abbinare il diodo per ridurre l'assorbimento.

Dimmi: perché no?

Sì, l'avevo visto quello, ma non fa al caso...

Ciao

Una volta finito isolerò i fili ovviamente..

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