Ridurre assorbimento (griglia elettrica)

Oct 14, 2013 50 Replies

Ciao a tutti,



torno a chiedere un consiglio su una griglia elettrica (o bistecchiera), di cui vorrei ridurre l'assorbimento, all'incirca dimezzarlo: da 1600 watt a



800 watt. E' possibile? Cosa occorre?

Ci ho già collegato un regolatore (per carico resistivo) ma al minimo svi luppa ancora un po' troppo calore. Dimezzarne l'assorbimento sarebbe l'ide ale.


Se col regolatore al minimo la bistecchiera assorbe 50W (valore a caso) anche dimezzando la tensione di alimentazione assorbirà sempre la stessa potenza.

Dimezzando l'assorbimento dimezzi solo la potezza massima.

ciao, Piero

Il giorno lunedì 14 ottobre 2013 17:09:15 UTC+2, twospeeds ha scritto:

di cui vorrei ridurre l'assorbimento, all'incirca dimezzarlo: da 1600 watt a 800 watt. E' possibile? Cosa occorre?

Inserendo un diodo in serie alla spina fai passare una sola semionda per cu i la potenza diviene esattamente la metà. L'ENEL non è molto contenta, però... Il diodo dovrà essere opportunamente dimensionato, diciamo almeno 10A e 5

00V per stare un po' tranquilli. Meglio sarebbe un accrocchio zero-crossing in grado di far passare solo alc uni treni di onde intere, con un TRIAC e della porcheria elettronica intorn o (flip-flop o CD4017 classico).

Piccio.

Piero ha scritto:

ssa

mi potresti spiegare meglio questo concetto? e per me una cosa nuova!!!! io ero rimasto a : P=V2/R,,,,,,,è cambiato qualche cosa da quando ho smesso di studiare?

twospeeds ha scritto:

, di cui vorrei ridurre l'assorbimento, all'incirca dimezzarlo: da 1600 w att a 800 watt. E' possibile? Cosa occorre?

sviluppa ancora un po' troppo calore. Dimezzarne l'assorbimento sarebbe l'ideale.

se hai un po di dimistichezza con i montaggi elettronici ti puoi fare un regolatore a "treni d'onda" (su internet dovresti trovare diversi progetti....) col quale arriverai tranquillamente a 0Wh

cui la potenza diviene esattamente la metà.

500V per stare un po' tranquilli.

mi accontento del diodo... ENEL MENO CONTENTA -> PIU' CONTENTO IO.

"In serie alla spina" che vuol dire esattamente? Scusa ma non sono granché ferrato... Dunque, io ho tre fili, di cui uno è la "terra". Su uno degli altri due c i ho già collegato il regolatore. Il diodo come lo collego? Allo stesso m odo del regolatore? Sullo stesso filo o su un altro?

Credo di aver capito: in serie alla spina vuol dire sullo stesso filo (la " fase", giusto?). Cioè taglio il filo e alle due estremità ci saldo il diodo. Ed è indifferente se il diodo lo collego all'uno o all'altro filo, perch é entrambi sono sullo stesso circuito: è esatto?

snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:

O il "neutro", anche.

Si', uno o l'altro, basta che lasci stare la terra...;-)

Ciao

Giorgio Bibbiani

Uhm, questa cosa mi sembra di averla già sentita... :-)

Art

Benissimo, grazie e grazie anche agli altri. Buona serata a tutti

L'ENEL non è molto contenta, però...

Perchè ? E' un carico resistivo, il diodo non produce uno sfasamento della semionda.

ciao, Piero

Se il suo regolatore non riesce a portare a zero la tensione non ci riuscirà nemmeno se invece di alimentare la bistecchiera a 230 V l'alimenta a 115V. Il diodo non limita l'ampiezza della semionda, la dimezza soltanto, quindi va bene se da 1600 W ne vuoi ottenere 800.

Il 14/10/2013 18:57, Piero ha scritto:

scirà

5V.

ndi

su un carico resistivo alimentato in alternata con un diodo la potenza si riduce ad 1/4 visto che il valore efficace si dimezza (considerando trascurabile la corrente inversa e la caduta di tensione sul diodo in conduzione)

bye !(!1|1)

Il 14/10/2013 17:32, Piccio ha scritto:

scusa ma non è 1/4?... il valore efficace della tensione si dimezza, ma la potenza è proporzionale al quadrato della tensione...

bye !(!1|1)

not1xor1 ha scritto:

qui c'è un errore: la Vrms non si dimezza ma diventa Vrms/1.41....con

220V diventa 156V, per cui la potenza diventa esattamente la meta. su internet dovresti trovare la descrizione della trattazione matematica.

Piero ha scritto:

scirà

5V.

ndi

veramente secondo la legge di Watt, se dimezzi la V la potenza dissipata diventa 1/4.ma non ho compreso il fatto che hai descritto: nel post precedente "anche dimezzando la tensione di alimentazione assorbirà sempre la stessa potenza." quindi se a 220V, il regolatore a triac al minimo ,da 50V, se lo alimento a 110V, mi dara 25V ; per cui la P dissipata ,con il regolatore al minimo, mi diventa 1/4 di quando alimento a 220V. quindi non assorbira sempre la stessa potenza.....o no?

emilio ha scritto:

Trattazione che sarebbe banalotta, in realta' basta osservare che in istanti di due semionde successive separati da 1/2 periodo viene dissipata la stessa potenza istantanea, e allora dimezzando le semionde si dimezza la potenza media.

Ciao

Giorgio Bibbiani

"not1xor1" ha scritto nel messaggio news:525c3687$1$44936$ snipped-for-privacy@reader1.news.tin.it...

Non c'è bisogno di essere esperti di elettronica per dire che hai scritto una grande cavolata. Basta un pochino di logica. Se la corrente invece di passare continuamente passa per metà del tempo (una semionda sì, una semionda no) è istintivo concludere che l'energia in gioco e quindi la potenza siano la metà!

quindi se a 220V, il regolatore a triac al minimo ,da 50V, se lo alimento a 110V, mi dara 25V ; per cui la P dissipata ,con il regolatore al minimo, mi diventa 1/4 di quando alimento a 220V. quindi non assorbira sempre la stessa potenza.....o no?

Ecco, il punto è proprio questo. Sicuramente il circuito di regolazione al massimo non erogherà più di 156 V, ma al minimo si comporterà esattamente nel modo da te descritto visto che comunque non riesce ad arrivare a zero ?

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