Il 14/10/2013 20:26, Giorgio Bibbiani ha scritto:
ok... grazie per la correzione
Il 14/10/2013 20:26, Giorgio Bibbiani ha scritto:
ok... grazie per la correzione
Il 14/10/2013 20:52, G.F. ha scritto:
si
itto
po (una
in gioco
ok... grazie a te e agli altri per la correzione :-)
"emilio" ha scritto nel messaggio news:l3hdjo$ach$ snipped-for-privacy@virtdiesel.mng.cu.mi.it... not1xor1 ha scritto:
qui c'è un errore: la Vrms non si dimezza ma diventa Vrms/1.41....con
220V diventa 156V, per cui la potenza diventa esattamente la meta. su internet dovresti trovare la descrizione della trattazione matematica.com'è sta storia??se metti un diodo in serie a una alternata ti perdi una semionda, dal punto di vista della resistenza che deve scaldare si traduce che se in un secondo arrivavano 100 semionde adesso ne arrivano 50,per cui la potenza media diventa la metà. forse l'ho messa giù troppo semplice?
"G.F." ha scritto nel messaggio news:525c3d49$0$23116$ snipped-for-privacy@reader2.news.tin.it...
oh,meno male che qualcuno è d'accordo scusa ho commentato dopo avere letto che avevi già detto la stessa cosa
"blisca" ha scritto nel messaggio news:l3hlbl$2lt$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...
volevo dire "prima di avere letto"
Il 14/10/2013 17.09, twospeeds ha scritto:
Un grosso diodo. Cosi' scaldi durante solo una semionda.
Tutto ciò è talmente approssimativo che sarebbe meglio se spiegassi cosa vuoi fare.
Dunque... ho inserito il diodo, tagliando un filo e saldandoci due prolungh ine che ho collegato al diodo
brrrrrr , un lavoro da paura , ne ho visti di lavori mal fatti ma cosi mai. se si deve fare si fa in una scatoletta da impianti elettici . a me mi sa che il filo attorcigliato sul anodo del diodo va a toccare il contenitore metallico mettendo di fatto in cortocircuito il diodo . inoltre mi sa che non si puo usare diodo e regolatore assieme per il controllo della temperatura o usi un triac oppure un scr , o usi una serpentina o resistenza che abbia molto ma molto meno potenza.
E' un lavoro casereccio... ho controllato: il filo non tocca il bordo metallico, però un singolo fil amento era molto vicino, ora l'ho allontanato. In ogni caso non toccava. Qu esta sera cmq farò un'altra prova. In effetti stavo cercando una serpentina meno potente. Però credo siano n ecessari più di 600 watt, altrimenti il regolatore non entra in funzione, giusto?
Hai collegato una resistenza da 1600w ad un regolatore da (1500w per finta), sei sicuro di non averlo già bruciato alla prima accensione?
ma non sarebbe meglio usare un termostato , anche di tipo meccanico , quelli dei forni , la sonda andra sistemata in modo empirico in modo che ti regoli la temperatura desiderata . oppure elettronico con termistore ntc .
Il regolatore funziona, l'ho provato più volte: se lo metto al massimo la griglia sviluppa subito molto più calore, inoltre si sente anche dal ron zio emesso.
Stasera ho avvolto il filo sul diodo diversamente, tutto intorno all'occhie llo, così che non ci siano possibilità di corto circuito. Poi l'ho anch e provato, ma non ci sono variazioni rispetto a prima, il calore emesso è lo stesso. Rimanendo in argomento, non so se aveva ragione Piero a sostenere che la ri duzione di assorbimento avrebbe riguardato solo la potenza massima, oppure se il diodo fa il suo lavoro come s'era detto ma per qualche motivo qui non si nota.
A questo punto, il termostato potrebbe non essere una cattiva idea...
D'altro canto, la soluzione del TRIAC, essendo meno semplice, la lasciamo per ultima.
Pareri sull'uso del termostato?
Il 22/10/2013 20:29, snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:
Le griglie elettriche che hanno le diverse potenze tramite interruttori, tipo questa:
hanno un diodo all'interno,
quelle col termostato, hanno un diodo in parallelo al contatto per non fare spegnere completamente la griglia quando il termostato arriva a temperatura, pero' non ho mai provato quanto scalda effettivamente col diodo.
Il giorno martedì 22 ottobre 2013 20:29:39 UTC+2, snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:
...
riduzione di assorbimento avrebbe riguardato solo la potenza massima, oppur e se il diodo fa il suo lavoro come s'era detto ma per qualche motivo qui n on si nota.
Se hai un multimetro, verifica che il diodo non sia in cortocircuito. Riesci a verificarlo anche con una pila ed una lampadina. Soprattutto, prova il circuito senza il regolatore, con e senza diodo: non è possibile che la potenza rimanga la stessa.
Piccio.
Il cavo aperto di lato e interrotto è un capolavoro.
Ps. se vuoi ridurre molto la benedetta potenza, metti una lampadina in serie.
Art
snipped-for-privacy@gmail.com ha scritto:
Vorresti evitare per il futuro questi _atteggiamenti_ razzisti (i negretti del messaggio precedente, l'orango ministra)?
A me sono decisamente sgradevoli, e penso che risultino tali anche per la grande maggioranza dei civili frequentatori del ng...
Ciao
Ma quali atteggiamenti razzisti, è satira, per il momento ancora permessa.
Poi, non sò il latino ma mi pare non abbia parlato della ministra orangina. Per i neri, và bene "molto abbronzati" ?
Art
prova e vedi se funziona , un termostato per forni o forse meglio per boiler lo trovi anche smontando vecchi elettrodomestici .. se vuoi provare a costruire un regolatore per saldatori. schema di elektor anno 85 che io ho realizzato ed ha funzionato bene per circa 20 anni , poi non e che si e rotto il regolatore ma si e rotto il saldatore. unica differenza che tu al posto dei 30 w del saldatore regolerai 1600w , quindi il triac va sostituito con uno da 20A. per stare larghi e magari avvitato su un aletta di alluminio. occhi che e tutto sotto tensione
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