Regolatore a 3.3V

Jun 11, 2010 50 Replies

Ciao,



su una scheda ho un ingresso a 12V e mi servono 3.3V per alimentare micro e IC vari, massimo 500 mA.



Visto che:


  • dovrei dissipare oltre 4W
  • la scheda è SMD e non ho tanto spazio (gradirei regolatori in SOT-223)
  • non voglio utilizzare dcdc

la soluzione più ovvia che mi viene in mente è di mettere un altro regolatore a 5V così da ridurre la ddp... ci sono altre strade oppure è l'unica?



Grazie! Marco


Marco Trapanese ha scritto:

Se non vuoi usare un regolatore switching, molto raccomandabile, ti devi rassegnare a dissipare quei 4 watt in calore. In questo senso e' perfettamente inutile usare due regolatori in cascata. Ti conviene usare un LM317 con opportune resistenze calcolate per

3,3 volt e un dissipatore la cui resistenza termica dipende da temperatura di lavoro, ventilazione, ecc. In ogni caso non potrai mai avere delle dimensioni molto piccole.

)

Potresti usare il regolatore LD1117#33 (Sot223, Vo=3D3.3V, Vinmax=3D15V , Iomax=3D1A , 15=B0/W) : fa un opportuna piazzolona x la dissipazione del calore e via! Ciao!

Il 11/06/2010 8.49, Dimonio Caron ha scritto:

Più che altro permette di spezzare la dissipazione su due componenti e (forse) evitare il dissipatore.

...e nemmeno costi tanto bassi. E questo è un problema :(

Volevo evitare lo switching perché sul PCB c'è una sezione audio e non essendo un mago dello sbroglio ho paura di sentire qualche fischio....

Marco

Il 11/06/2010 9.27, Hexfet13 ha scritto:

Ottimo! A questo punto mi ci sta anche il D2PAK che ha una resistenza termica di 8°/W :)

Marco

4W in poco spazio equivalgono ad una stufa, eh!
Gianluca

Il fischio non è un problema, dato che la frequenza sarebbe oltre 100kHz e il filtraggio sarebbe facile. Il problema, invece, è il rumore di regolazione che va da pochi Hz ad un centinaio, quindi perfettamente udibile e faticosamente filtrabile. Prova a fare lo switching con uno degli integratini appositi. Se hai problemi esci a 5~6V e stabilizza con un lineare.

Tempo fa feci una scheda audio esterna USB con un integrato Texas. Volevo alimentare la parte in/out audio e amplicuffia a +/- 12~15V. Dopo alcuni tentativi lasciai perdere gli switching comunemente adottati e feci un oscillatore a 120kHz con un 555 seguito da una coppia complementare ed un trasformatorino su nucleo toroidale con un rapporto spire tale da dare +/-

12Vcc con 5V in ingresso, senza alcuna controreazione.
Gianluca

Il 11/06/2010 8.18, Marco Trapanese ha scritto:

23)

quanto dovra' essere grande il dissipatore (o la piazzolona) ? quanto sarebbe grande una soluzione switching (che non scalda) ?

--=20 saluti lowcost

Marco Trapanese ha scritto:

nti e

S=C3=AC, l'avevo capito, dovresti usare un primo regolatore da 7,5 volt e un secondo da 3,3 in modo da far dissipare a ogniuno circa 2 watt. Per=C3=B2 in ogni caso ti ritroveresti sempre 4 watt (pi=C3=B9 quello che dissipa il tuo circuito, penso almeno un altro watt e mezzo) da far dissipare al circuito stampato. Ora io non so quanto sia la resistenza termica della vetronite, ma cos=C3=AC a occhio e croce direi che ti serviranno 100 cm quadrati se hai una buona ventilazione. Se invece usi un unico regolatore in TO220, avrai una peggiore distribuzione del calore sul pcb, pero' ti sara' piu' facile migliorare la dissipazione con una semplice aletta di raffreddamento. Comunque e' buona l'idea di uno switching seguito da un regolatore lineare possibilmente low dropout, cosi' avrai una dissipazione molto ridotta. Logicamente il costo aumenta.

LAB ha scritto:

Concordo, un dissipatore in alluminio seppur non grande e' per me necessario, senno passa' ai switching. Giorgio

Sar=E0 anche una stufa come dici ma dov'=E8 il problema? l'integrato non si daneggia e questo =E8 l'importante.

Marco Trapanese:

Scordatelo.

Diciamo che ho scritto una castroneria: non so perch=E8 pensavo a 2W mentre erano 4!!!!!! chiedo venia...

lowcost:

Potrebbe essere grande come un 7805

formatting link

(nella ricerca selezionare "linear regulator drop-in")

Il 11/06/2010 18.31, F. Bertolazzi ha scritto:

Si, ma 6.60 euro per 100 pezzi non me lo passeranno mai :( Ho risolto in altro modo: utilizzo il componente suggerito da hexfet ma ho riorganizzato l'alimentazione di altre parti del circuito così da ridurre la corrente sui 3.3V a soli 150 mA.

Per cui con il doppio piazzolone di rame e tanti via non dovrei avere problemi, e il costo è nettamente inferiore.

Marco

On 11 Giu, 20:03, Marco Trapanese wrote: ......

.......

allora considera lo LP2985 che ha il vantaggio di non volere TAG sempre rognosi.

On 11 Giu, 20:03, Marco Trapanese wrote: ......

.......

allora considera lo LP2985 che ha il vantaggio di non volere TAG sempre rognosi.

Oppure un LM317 in DPAK con un paio di resistenze, che costa una fesseria e si comporta divinamente.

A mio parere, comunque, sarebbe più opportuno (a meno di non abbassare i consumi in qualche modo), fare uno switching a modino. Intendo dire che un alimentatore switching può essere qualcosa in più di una bobina, uno switch controllato in qualche modo, uno shootky e un condensatore! Il layout può essere complicato per un GROSSO switching, ma per un oggetto da poco più di 1A di uscita è davvero impossibile avere problemi!

Ciao CG

Marco Trapanese:

E' sempre la via migliore in assoluto, sotto qualunque punto di vista. Beh, salvo tu non voglia farla scendere a 15 mA. Che, semmai, sarebbe tutt'altro che impossibile, se butti via l'energia come lo spazio sui circuiti stampati... ;-)

Il 11/06/2010 20.37, tristram ha scritto:

Perdona l'ignoranza: cosa sono i TAG?

Marco

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