Caio a tutti, vorrei porre alcune domande sulla progettazione di sistemi a radio frequenza
1) Mettiamo che debba progettare un amplificatore a RF come scelgo il transistor per quanto riguarda il suo comportamento in frequenza ? In banda base si pu=F2 fare con il prodotto guadagno-larghezza di banda, ma a RF ?
2) Se per esempio volessi fare un oscillatore a 500 MHz, non so se pu=F2 avere senso la cosa, per il transistor si deve usare il circuito equivalente, a pi-greco per esempio, o i parametri y ? Credo che essendo 500 MHz radio frequenza non si possono trascurare gli elementi reattivi ed allora si dovrebbero usare i parametri y, ma non ne sono sicuro
3) Per un mixer sempre a 500 MHz quale modello si adotta per il transistor ? E per un moltiplicatore, per un qualsiasi altro sistema ?
4) Se in un progetto a RF si usano i parametri y con i numeri complessi vuol dire che sono intervenuti i suoi elementi reattivi. Ci=F2 vorrebbe dire che si sta usando il transistor in prossimit=E0 della sua larghezza di banda ? Cio=E8 nella regione in cui la curva Ic/Ib in frequenza inizia a decrescere di 20dB/dec ?
5) Perch=E8 molti in problemi di RF usano i parametri y ed altri i parametri s ?
6) Al di sotto del GHz si pu=F2 fare a meno dei parametri s ?
7) La matrice di diffusione e la matrice di scattering sono la stessa cosa ?
8) Per progettare sistemi alle frequenza delle microonde, diciamo sopra al GHz anche se l'ITU chiama microonde la gamma di frequenze tra
3 e 300 GHz, si adottano le stesse tecniche della RF ? Grazie