ho preso il primo potenziometro che avevo in casa e l'ho collegato come resistenza variabile (lasciando un pin laterale scollegato) ad un led, pensando di regolarne così la luminosità, ma così non è stato!
vedo che dando corrente (4v)con il pot al minimo (massima resistenza -
47k)il led è leggermente acceso, piano piano si sale e la luminosità cambia pochissimo, poi nelle restenti 3/4 si nota un cambiamento ad un elevata velocità in particolare c'è un punto in cui la luminosità sale di colpo, per poi rimanere costante fino alla fine, perdendo in qualunque modo la possibilità di avere una regolazione intermedia
che fare?
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P
PeSte
usare un potenziometro di valore più basso (qualche k) e mettere una resistenza fissa in serie in modo da limitare la corrente ad un valore ragionevole quando il potenziometro è a zero.
Ste
Feynman sarebbe riuscito a spiegare la meccanica quantistica a una
gallina, ma non sarebbe stato superficiale. [cit. Boiler, i.h.e. 21.01.2006]
F
F.B.
[cut]
La relazione corrente-luminosità dei led (soprattutto quelli "moderni", leggasi quelli molto luminosi) è tutt'altro che lineare. Soprattutto per quanto riguarda quel che percepisce l'occhio umano
Il consiglio è di pilotarli in PWM: fra tutti i modi di "variare la luminosità di un led" mi è sembrato l'unico che offre buoni risultati. Te la cavi con un 555 dopotutto :-)
F.B.
M
mansell
F.B. ha scritto:
uffff
schemi con sto 555? cos'è? ci vogliono molti componenti? si regola con un potenziometro?
e se uso un generatore stabilizzato sui 3.4v, limitando la corrente? mi sa che viene più complicato
ho bisogno del minor numero possibile di componenti
F
F.B.
[cut]
il circuito è semplice, ci vogliono pochi componenti. Si regola (anche) con un potenziometro.
Ti spiego: siccome non riesci a pilotare un led in corrente per regolarne dignitosamente la luminosità (soprattutto quella percepita dall'occhio umano), allora cerchi di sfruttare il funzionamento dell'occhio umano per i tuoi fini.
Pilotare un led in PWM per gestirne la luminosità percepita è un pò farlo funzionare come un pixel di un monitor/televisore/videoproiettore.
Il colore rosso dei pixel di questi apparecchi può solo essere acceso o spento, non può essere "acceso al 50%" per risultare "rosso scuro" e così via. Se però il pixel rosso in un secondo lo tieni acceso per 10 millisecondi e spento per 90 millisecondi (faccio per dire) il tuo occhio non lo percepisce come tremolante, ma come "meno luminoso". Quest'operazione si chiama "variare il duty cycle" (ovvero la parte di tempo rispetto alla frequenza dell'oscillatore PWM in cui il led sta acceso).
Ci sono anche piccolissimi integrati (della maxim, per esempio) che hanno al loro interno tutto ciò che serve per gestire tramite un potenziometro la luminosità di un led.
Beh, adesso che ti ho detto qualcosa puoi anche tu buttarti su google e cercare "PWM led circuit" per reperire lo schema più semplice.
In bocca al lupo, F.B.
M
mansell
F.B. ha scritto:
grazie!
questo come ti sembra?
formatting link
che tu sappia con un 555 è lo schema ridotto all'osso, o posso permettermi di eliminare qualcosa? grazie mille
P:S. posso alimentarlo con 12v 200ma? ce la potrei fare a pilotare 4 led con tale alimentatore?
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