Piezo-dilemma...

Feb 21, 2014 6 Replies

affliggono la mia discarica, mi sono ritrovato tra le mani una coppia di



probabilmente a 2-3 euro dal solito rivenditore di cineserie via Ebay...


deciso di sacrificarlo in nome della conoscenza, giusto per vedere che



agli ancoraggi esterni ho rischiato di sciogliere mezzo contenitore (per inciso: come avranno fatto i cinesi a fare la saldatura senza rovinare niente? Saldatore molto + potente del mio?)...



:-)



Comunque, ormai ero in ballo e proseguendo di sevizia in sevizia sono riuscito a smontare il tutto, potendo finalmente ammirare le gustose "interiora"...



con una simpatica membrana di materiale plastico trasparente e il relativo piezocristallo incollato al centro, perfino una bobinetta che proprio non m'aspettavo di scoprire (contavo di trovarci soltanto il classico "dischetto" con condensatore al seguito che spesso fungeva da tweeter negli spocchiosi "ghetto-blaster" di nostrana



il made-in-china ultra economico: montaggio approssimativo e cronica parsimonia di collanti (la suddetta membrana era appena appiccicata con qualche goccia di simil-bostik sdegnosamente rifiutato dalla plastica del supporto)...


Ho pertanto deciso di rimontarlo, possibilmente meglio di quanto fatto dai cinesi, e provare a utilizzarlo per qualche esperimento ai limiti



funzione dell'avvolgimento, che sembrerebbe cablato a mo' di auto-trasformatore, suppongo in funzione di adattatore di impedenza (vedasi ultima foto): considerato che vorrei collegarlo come carico per un transistor in configurazione switching (emettirore a massa, base pilotata da onda rettangolare...), come sarebbe meglio procedere? Collegare per esempio al collettore un carico resistivo verso il positivo e in parallelo a questo il tweeter con un elettrolitico in serie, oppure direttamente la bobinetta del chiospo, che per inciso misurerebbe sui 14 ohm?...


S.M.


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Dicesi induttore (volg. induttanza) e serve a cancellare in parte la reattanza capacitiva del trasduttore piezo (altrimenti gli amplificatori da quattro soldi s'incazzano). Se intendi lavorare a frequenza fissa, ti consiglio di portarlo in risonanza con un'adeguata induttanza.

Misurare la resistenza (in continua, quindi) del piezo non serve a nulla:

Usa un capacimetro (anche di quelli da 15 euro tipo multimetro) e misura la

dell'induttanza da porre in serie per portarlo in risonanza: aumenterai di

Per tutti questi calcoletti ti consiglio di scaricare l'utile programmino (compilation di programmi) "Radioutilitario"

Buon divertimento!

"Synth Mania" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@mynewsgate.net...

Roberto ha scritto:

dentro soltanto questo... :-)

risonanza

..oppure disaccoppiando e tagliando con un condensatore in serie (altri consigliano invece una resistenza...), senza dover ricorrere a circuiti + sofisticati tipo questo...

Speriamo...

S.M.

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-cut-

Assomiglia molto ad un altoparlante da cornetta telefonica, tipo il sirio 2000 o simile. Sembra esserci un piezo + una bobina, chiaramente non mi sono messo a

Qualcuno ha idea di come siano fatti gli altoparlanti telefonici ?

Art

Art ha scritto:

sigillati in un contenitore di lamierino passivato oppure di plastica...

S.M.

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Ne deduco che non hai aperto una cornetta di recente :-)

Art

Art ha scritto:

Oppure che l'ho aperta, ma non era una cornetta recente...

S.M.

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