Pellicole per fotoincisione

Mar 10, 2007 13 Replies

Salve a tutti, sto cercando di realizzare pellicole per fotoincisione della miglior qualità possibile, ovverosia:



a) con elevata risoluzione di stampa in modo da ottenere piste nitide anche sotto i 10 mils,



b) e con densità del nero tale da schermare completamente la luce evitando che passi attraverso.



Al momento ho provato a far stampare un master in copisteria, con una stampante laser di buona qualità, tuttavia il nero, se guardato in controluce, diventa grigio molto scuro e le piste da 10 mils sono un po' seghettate (presentano come una retinatura molto fine -la stampante ha risoluzione



600dpi).

So che i master professionali si realizzano tramite photoplotter, ma non so a chi rivolgermi.



Voi che metodo usate per ottenere dei master di buona qualità da poter utilizzare in smd?



Grazie a coloro mi sapranno aiutare e consigliare.



Saluti.



(it.hobby.elettronica; it.hobby.elettronica.digitale)


per ottenere la migliore qualità possibile, ti serve una fotounità con uscita su pellicola: la puoi trovare in una tipografia che faccia fotolito, ma non credo sia gratis, e neanche che costi pochissimo...

Per la stampa su fotounità, di solito, occorrono file in postcript, quindi probabilmente dovrai prima di tutto convertire il tuo file in questo formato (devi installare i driver di una stampante PS e poi farti fare l'output su file); comunque prima di affrontare la faccenda ti conviene sentire il tipografo.

Ciao.

73 es 51 de i3hev, op. mario Non è Radioamatore, se non gli fuma il saldatore! - Campagna 2006 "Il Radioamatore non è uno che ascolta la radio" it.hobby.radioamatori.moderato http://digilander.libero.it/hamweb http://digilander.libero.it/esperantovenezia

Devi fare un file in formato Poscrit (sicuramente il programma di cad che usi dovrebbe essere in grado di farlo) Dopo porti il file da un tipografo e ti fai fare la pellicola in scala 1 a 1 Tutti i tipografi hanno delle stampati apposite per farti la pellicola in Positivo Ricordati di dirli che vuoi la pellicola in positivo con risoluzione a 2000 dpi ma gia' a 1000 dpi e' piu' che buona Ciao Rodolfo

"SBS" ha scritto nel messaggio news:45f32630$0$4789$ snipped-for-privacy@reader4.news.tin.it...

gionny ( snipped-for-privacy@libero.it) ha scritto:

:: Devi fare un file in formato Poscrit (sicuramente il :: programma di cad che usi dovrebbe essere in grado :: di farlo) :: Dopo porti il file da un tipografo e ti fai fare la pellicola :: in scala 1 a 1 :: Tutti i tipografi hanno delle stampati apposite per farti :: la pellicola in Positivo :: Ricordati di dirli che vuoi la pellicola in positivo con :: risoluzione a 2000 dpi ma gia' a 1000 dpi e' piu' che :: buona

Grazie ad entrambi per la risposta veloce ed esauriente. Mi recherò dal tipografo e chiederò se è in grado di realizzare le pellicole per i miei circuiti.

In alternativa, c'è una soluzione casalinga che consenta di ottenere pellicole di buona qualità per precisioni nell'ordine dei 7 mils. per esempio?

Certo Ci sono i famosi trasferibili Ma non credo che tu possa ancora trovarli

A parte gli scherzi posso raccontarti una seconda soluzione che adopero ancora quando devo fare un prototipo veloce

Uso una stampante laser a 1200 dpi Ma come foglio utilizzo un tipo in poliesteri satinato che si usava con i vecchi plotter Una volta fatta la stampa utilizzo un tavolo luminoso e con un pennarello ritocco le piste a mano Ci vuole molto tempo e pazienza ma il risultato e' ottimo Ciao Rodolfo

"SBS" ha scritto nel messaggio news:45f32edd$0$4789$ snipped-for-privacy@reader4.news.tin.it...

Ciao!

Hai mai pensato di usare un pantografo CNC?

enzo ( snipped-for-privacy@nonspamlibero.it) ha scritto:

:: Hai mai pensato di usare un pantografo CNC?

Per arrivare a precisioni di 7 mils? E quanto spessa dovrebbe essere la fresa?

Poi sono macchine che costano troppo!

SBS ha scritto:

Troppi anni fa io mi facevo i master con i trasferibili e poi disegnando a china su carta da lucidi. Poi eseguivo due passaggi su pellicola Kodalith (occorrono, oltre che per aumentare il contrasto, anche perchè è negativa)e ottenevo un positivo assolutamente perfetto. Se ti interessa usavo pellicola da 13X18 ritagliando al buio il pezzo che mi serviva; esposizione a contatto sotto un pezzo di vetro con un piccolo flash da circa 15 di N.G. tenuto a 40-50cm.; sviluppo con Bromor ST50 e fissaggio con Superfix F205, che sono prodotti per carta ma vanno benissimo, e sono (erano?) facilmente reperibili e costavano molto meno dello sviluppo specifico della Kodalith. Ciao, Paolo

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Questa procedura e' interessantissima, sarebeb da vedere cosa succede se si prende come partenza un lucido fatto da una buona inkjet oppure da una laser, perche' usare i trasferibili o la china sarebbe molto difficile con piste sottilissime, puoi dare qualche indicazione piu' dettagliata?

"pieffe" ha scritto nel messaggio news:et0naa$df$ snipped-for-privacy@news.newsland.it...

anche io ai tempi usavo una pellicola della 3M, si chiamava "Kolor Key" ed esisteva sia positiva che negativa. Il risultato era un lucido quasi perfetto, di colore arancione trasparente che non lasciava ovviamente passare gli UV come fosse stato nero. C'era poi un'altra pellicola che si chiamava INT (sempre della 3M) con la quale si otteneva un master da applicare poi al circuito come si fa con i trasferibili. Chi fosse interessato può chiedere alla 3M, magari quei prodotti non ci sono più ma ne sono usciti di più moderni sotto altro nome. Marco

enzo ha scritto:

Beh, io lo facevo quando non c'era il computer ad aiutarmi. La pellicola litografica fornisce dei neri assoluti e impenetrabili. Se parti da un acetato per laser o ink-jet hai dei risultati migliori e ti eviti il bel giochino che dovevo fare io di ritocco dei puntini trasparenti sul negativo con il "rossetto"(pittura opaca all'ossido di ferro): tali puntini erano dovuti spesso alla grana della carta. In una fase successiva passai a disegnare direttamente con il rossetto su acetato e naturalmente sempre con i trasferibili Mecanorma, ottenendo risultati decisamente migliori perché la suddetta tinta è più opaca della china e non avevo trasparenze non volute; scoprii che così potevo esporre direttamente, senza passagio fotografico.. Il tiralinee a due becchi fa delle linee sottilissime, ben oltre la più ardita necessità. Ti allego un esempio dei due sistemi, anche se con lo scanner non è che si veda bene e saltano fuori delle ombre che non ci sono a confondere le tracce.... Ciao, Paolo

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sto cercando di realizzare pellicole

...

Io dove lavoravo avevo due photoplotter e mi facevo delle pellicole niente male :D Calcola che un foglio A4 costa qualche euro, magari metti più pcb su un foglio. Come ti hanno già detto queste macchine accettano i PS o EPS, ma i cad di solito hanno utility che trasformano i tuoi file in questi formati.

ciao e buoni pcb ad alta risoluzione, io sono arrivato sotto i 6 mil ;)

coals

Posso dirvi la mia !? io stampo i lucidi con una laser a 600 dpi è vero che non vengono neri ma grigiastri in controluce pewro' che fa è anche il master ma fa molto la piastra se è nuova (comperata da 2 3 messi) si riesce a fare paiste sotto i 10 mils senza dentellatura sui bordi tutto sta quanto tempo ci impiega a sviluppare + è veloce e meglio viene sia lo sviluppo che l'incision ciao Beppee

SBS ha scritto:

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Io usavo una epson in qualità fotografica, usando dei lucidi (non ricordo se per stampante laser o per inkjet), e sparando la qualità al massimo. La qualità della stampa risultante era eccellente e il nero completamente opaco. Devi forse provare diverse lucidi prima di trovare quello "giusto". Inoltre, lo saprai, i lucidi per laser hanno un verso! Su una faccia hanno una sostanza che permette al toner (o all'inchiostro) di aderire. In bocca al lupo. Angelo

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