Multipresa senza messa a terra?

Mar 31, 2025 Last reply: 1 year ago 9 Replies

Spinto da curiosità e da un risvolto pratico, ho comprato su aliespresso un paio di multiprese Schuko con 6 prese e 6 connettori USB per alimentare qualche dispositivo svariato.



Appena arrivate, ho aperto le multiprese per vedere come fossero messe. Ovviamente nessun tipo di filtraggio e cavetteria molto (troppo) sottile per i 2500W di assorbimento dichiarati. La board con le USB sembra la cosa fatta meno peggio, ma quello che più mi ha stupito è la totale assenza del cavo di messa a terra!



La sua spina è anche Schuko ed ha i connettori di messa a terra, ma poi manca completamente il filo che arriva alla multipresa e all'interno le singole messe a terra delle prese sono isolate. Sta roba sulla confezione riporta i loghi CE (quello buono, non il China Export), UK CA, etc... ma è normale che una multipresa senza messa a terra possa essere marchiata CE?



marimbarza ha scritto:

i cavi costano! :-)

facilmente,se controlli, i cavi saranno di ferro zincato...almeno quelli erano quelli che mi sono arrivati a me con dei piccoli coccodrilli,pure loro in ferro zincato (la calamita si attaccava)

marimbarza ha usato la sua tastiera per scrivere :

Che io sappia, la terra non c'è solo nei dispositivi a doppio isolamento. Ma a una multipresa vengono collegati anche dispositivi con la terra, quindi ce la deve avere anche lei.

Il 31/03/2025 21:44, marimbarza ha scritto:

La marcatura CE sostanzialmente e' una autodichiarazione del produttore o importatore, prova a chiedere a loro e sentiamo che dicheno Sempre che si riesca a trovarli

Nel suo scritto precedente, marimbarza ha sostenuto :

Controlla se la calamita si attacca ai fili di "rame".

Successo con una multipresa cinesissima, comprata perche' aveva anche prese tipo USA e mi serviva qualcosa del genere. Noto dalla spina (10A) e dal cavo che inizia a spezzarsi, che ci sono solo due fili, malgrado la spina fosse a tre poli. Poco male per me: per quella, uso solo roba a doppio isolamento ed amen.

Ma secondo te quelli la' hanno paura di finire all'inferno? :-P

Il 31/03/2025 21:44, marimbarza ha scritto:

non ti fidare a caricare dispositivi costosi (cellulari), usa alimentatori fatti bene. Io ne ho una ma la uso dove non posso far danni costosi

Avranno al 99% conduttori in legaccia ferrosa fusa e rifusa dalle discariche, forse placcati rame. Te ne accorgi con una calamita, e se è il caso non usarli mai con carichi pesanti perchè sono sotanzialmente resistenze che dissipano un fottio scaldando a volte fino a prendere fuoco. La prova con un ohmetro per bassi valori conferemerà se sono di quel tipo. Io li butterei e basta, come faccio con praticamente qualunque cavo fornito con il ciarpame cinese, che invariabilmente risulta essere robaccia, inclusi networking e usb. Ocio che non sono solo i conduttori a fare schifo; pure alcune guaine tendono a creparsi, e quello con la 230 a spasso non è simpatico.

Beh, se non c'è una struttura che mi acchiappa e mi sanziona, io posso pure prendere un cartone di Tavernello e scriverci sopra Valpolicella Reverie:^). E' a carico del cliente capire che per certificare qualcosa servono soldi, e la cosa è incompatibile con i prezzi stracciati del ciarpame cinese.

Sicuramente non è questo il caso, ma leggevo che, oltre al rame puro che ha il suo colore giallo/rosso caratteristico, esistono due cavi che hanno una colorazione più grigio chiaro.

Il tinned copper è rame rivestito di stagno e sembra essere migliore del rame pure in quanto previene la corrosione, soprattutto in ambienti umidi.

Poi esistono le schifezze che conosciamo, materiali ferrosi o alluminio o leghe.

Come distinguerli?

Si, però esistono anche quelli fatti di robaccia e placcati rame. Esternamente son belli a vedere, poi gratti e scopri che sotto c'è l'inghippo. Di solito però te ne accorgi prima perchè reagiscono ad una calalamita come ogni buon materiale ferromagnetico.

Si, è ottimo e facilita anche di parecchio la saldatura. Un gradino sopra c'è il rame argentato, usatissimo anche in radiofrequenza. Ho ancora qualche matassina di entrambi, comprate in tempi non sospetti presso i vari surplussai quando li pagavi una pizza di fango e mezza; adesso costamo un bel po' di più: non è roba che si vende su Amazon o Aliexpress, e se anche lo fosse il rischio della fregatura sarebbe prossimo al 100%.

Quelli ferromagnetici con la classica calamita, mentre quelli che usano alluminio placcato immagino solo grattandoli, però sono più rari perchè anche l'alluminio non è che costi poco.

Prezzo finito ?

Non presti mai l'oggetto a qualcuno e si assicuri che solo lei usi l'oggetto e cio' che e' collegato. Altrimenti e' penalmente responsabile delle conseguenze.

Se non hanno precisato nella vendita che si tratta di una multipresa da usare solo con apparecchi a doppio isolamento, siamo alla frode. Anzi, la presenza dei contatti di terra visibili su spina e prese vale gia' come inganno.

Chiunque puo' mettere il logo CE "buono" sui suoi prodotti. Il "valore" del logo sta tutto nella reputabilita' del fabbricante. Il logo CE e' un "autodichiarazione".

Mai sentito parlare di frode ?

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