Misurare i mAh in uscita da un caricabatterie

Jun 28, 2007 4 Replies

Salve,



Ho acquistato un caricabatterie automatico della Winner, modello WIN



7168 per hobbisti, quello nel link sottostante:


formatting link


Ora, poiché voglio caricare delle normali batterie a stilo supponiamo



2000 mAh, volendo applicare la regola generale, ossia, 1/10, dovrei scegliere una corrente di carica di 200 mAh. Il caricabatterie è fornito di uno strumento per visualizzare la selezione della corrente la cui scala però è troppo grande, da 0A a 10A, (il caricabatterie carica da 100mA a 4000mA) per cui risulta quasi impossibile vedere lo spostamento della lancetta se metto 200 mA per seguire il mio esempio.

Io ho un tester analogico (vecchio) che ha la possibilità di mettere lo spinotto rosso in una boccola dedicata contrassegnata 30A ed il commutatore su 10 - 30 A.



Domanda 1: C'è un modo affinché possa vedere con il tester la corrente di carica che regolo con il potenziometro del caricabatterie?



Dato che ci sono ho un'altra domanda:



Sul caricabatterie si legge:



"Si raccomanda vivamente di scegliere una corrente di carica tra 0.3C - 1C"



Questo è in contrasto con quanto si dice normalmente per caricare batterie al NiCd o Ni-MH, ossia 1/10 della capacità della batteria, se si vuole che essa duri nel tempo.



Domanda 2: Però mi sono chiesto: E se il progettista avesse fatto in modo di poter assegnare un maggiore capacità di carica senza surriscaldare troppo la batteria? In pratica significherebbe che secondo le raccomandazioni di Winner, potrei caricare le mie batterie da 2000mAh con una carica di 600mAh in



4h e mezzo all'incirca. Guardando infatti gli impulsi, durante la carica, all'inizio sono più frequenti, dopo un po diventano meno frequenti, come se si volesse lasciare più tempo per non creare surriscaldamento.

Io non sono un esperto in materia, quindi il ragionamento è puramente scaturito da quello che ho imparato in questi giorni sulle ricariche.



Gradirei conoscere l'opinione dell'esperto.



Domanda 3: Per ultimo, per scaricare una batteria, supponiamo sempre da 2000mAh, possibile ci vogliano molte ore? Ovviamente a seconda di quanto è carica, certo, ma comunque, non so perché ma ero convinto che la scarica fosse molto veloce, questione di minuti e non di ore.



Grazie per il vostro aiuto!


Alex

Ciao Le correnti si misurano in m A o A ;mAh e' una misura di capacita'(non Farad pero' !!).

Qualunque tester analogico ha anche un fondoscala di 250 o

500 mA.

Mettendo il tester ,in configurazione Amperometro ,fondo scala 500mA , in serie fra caricabatteria e batteria ..e nel senso giusto !!

Perche' nessuno ha tempo da perdere e si caricano in meno tempo...a discapito della durata della batteria !!! Tanto le paghi tu !!!

Questo e' probabile.

Devi scaricare i mAh residui, senza esagerare con la corrente in uscita, quindi non sarebbe male fare in modo che si scarichi con un valore di corrente simile a quello di carica . Conseguentemente se la batteria e' gia' quasi scarica ci mettera' poco tempo, ma se e' carica ci mettera' un tempo non molto diverso da quello necessario per caricarsi.

Ciao Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

formatting link

Giorgio,

Grazie per la risposta.

Ad ogni modo oggi sono in grado di darti dati più precisi sulla ricarica di 2 set di 4 batterie da 2300 mAh appena comprate, quindi scariche.

Ho regolato la corrente di carica a 230 mA, ho premuto il pulsante scarica ed in effetti, come dici tu, dopo 3 minuti si è spenta la spia ed il caricatore si è commutato automaticamente sulla carica.

La cosa che non so spiegarmi però è che le batterie sono state caricate perfettamente in 6 ore esatte e non in 14 come mi sarei aspettato con un corrente di carica di 230 mA.

Ho notato che gli impulsi sono più lenti all'inizio, diciamo fino al

40%, poi aumentano al ritmo di un impulso che dura per circa 9 sec. poi stacca per circa 1 sec. -> nuovo impulso di 9 sec. e così via. Tengo a precisare che a fine carica le batterie non erano assolutamente calde, direi la stessa temperatura ambiente.

Come si spiega? Che quella circuitazione sia così ben fatta da caricare in tempi brevi con la corrente giusta di 1/10?

Grazie

Ciao

Alex

Ciao Evidentemente le batterie vengono considerate scariche quando invece sono ancora abbastanza cariche e quindi finiscono rapidamente la scarica ,ma poi essendo ancora abbastanza cariche ,non ci mettono tutto il tempo teorico di ricarica.

Dato che poi restano fredde, mi vien da pensare che il caricatore non carichi completamente.

La carica ad impulsi e' abbastanza usata e consigliata. Comunque una prova reale, scaricando a corrente costante , per vedere la capacita' effettiva della batteria, dopo una carica completa, ti leverebbe i dubbi. Se ti serve un semplice assorbitore di corrente costante....fischia.

Per divertimento mi sono anche fatto uno strumentino che scarica la batteria finche' la tensione scende sotto ad una certa soglia, e conta il tempo e lo memorizza su un display , e sapendo il valore di corrente costante di scarica, e' facile risalire ai mAh forniti dalla batteria.

Ciao Giorgio

non sono ancora SANto per e-mail

Giorgo,

Ho messo sotto carica un set di 4 pile da 2300 mAh completamente scariche, per certo visto che mio figlio aveva provveduto con uno dei suoi giochi, ho misurato la tensione ed erano infatti tutte a 0,8 V. Messe dentro il caricatore, caricate a 230 mA, tempo di ricarica 6h esatte, ne un minuto in più ne uno in meno. Il tester me le da completamente cariche e come al solito non scaldano per niente.

Ora vedo quanto durano, secondo me siamo di fronte ad una bella circuitazione, almeno questa è la mia impressione.

Ciao Alessandro

/Alex/

Join the Discussion

Have something to add? Share your thoughts — no account required.

Didn't find your answer?

Ask the community — no account required