come da titolo, vorrei comprarmi un'altra fotocamera con batteria interna, in quanto quella che avevo mangiava batterie a stilo da 1,5 come ad un pranzo di ferragosto.. non vorrei spendere + di 100 euro, quale mi consigliate ??
Macchina fotografica mangiabatterie...
"Joe_at_home" ha scritto nel messaggio news:jk42c4$fle$ snipped-for-privacy@speranza.aioe.org...
Di solito e' possibile impostare il tipo batteria dell fotocamera, se 1,5v (non ricaricabili) o 1,2v (ricaricabili) Avevo lo stesso problema, risolto con l'acquisto di batterie ricaricabili buone Ho preso le Sanyo Eneloop, mi durano circa il doppio delle classiche alcaline (prima prendevo le Duracell ma ho provato anche altre marche) ed essendo ricaricabili la spesa e' finita li' Il caricabatterie deve essere di buona qualita', altrimenti non carica completamente oppure danneggia le batterie, evita tutti i caricabatterie 'alla cinese' che pompano corrente in continuazione senza nessun controllo, e' facile dimenticare le batterie la notte e rovinarle per una carica 'bruta' non adeguata Ciao
Io ho una Coolpix S9100 che non mi fa impazzire come qualità delle immagini, ma la durata della carica è eccellente. Sulla qualità, secondo me è inferiore alla vecchia 4300 a dispetto delle recensioni iperboliche, ma potrebbe essere un esemplare riuscito male o forse ho sbagliato qualcosa io. Però la batteria dura davvero tanto: memore della pessima esperienza con la 4300, che succhiava peggio di qualche ministra, ne ho comprata subito una supplementare ma non l'ho ancora mai usata.
- Dom 18 Mar 2012, 08:21, Joe_at_home ha scritto:
- Sei OT, dovresti chiedere su it.arti.fotografia.digitale.
Comunque... so bene di cosa parli... le alcaline non si possono usare perché si scaricano subito. Questo vale per quelle compattinemaledette che di stilo ne usano due o al massimo tre, e ci danno a fondo con la corrente e le uccidono.
Perché invece, per esempio, ho una bridge da quattro stilo, che con quattro alcaline fa intorno alle 900 (novecento) foto.
Non so se si nota la differenza.
Invece, con la compattinamaledetta sei costretto a usare le ricaricabili NiMH ad alta corrente. Ma non basta. Perché quelle normali se le lasci lì si scaricano da sole in breve tempo. E quindi ti servono le "ibride", che hanno bassa autoscarica (ma pure una corrente massima un po' più bassa)
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Stessa mia esperienza..., avevo una compatta KodaK con due stilo AA e sempre scarica..., nonostante provate diverse ricaricabili..., poi approdai alle Energizer Ultimate Lithium... che costavano un botto ma le foto ne faceva più di 500 senza che mostrasse segni di scarica..., poi stufo ho preso una Fujifilm Finepix 2500 Hd e anche se con 4 batterie AA dura tantissimo..., ma è anche vero che è possibile selezionare il tipo di batteria tra Lithium, Ricaricabile e normali alcaline.
"uniposta" ha scritto nel messaggio news:jk4h1m$gqm$ snipped-for-privacy@dont-email.me...
perche' dici "costretto"? e' la scelta migliore in ogni caso, durano di piu' e ormai costano poco e recuperi in fretta il maggior costo iniziale; pero' e' fondamentale comprare le ibride (dette anche LSD o a bassa autoscarica): le altre sono sempre scariche...
a me risultava che le ibride hanno una resistenza interna inferiore e quindi sono in grado di erogare correnti maggiori
e' vero che sono vendute con una capacita' nominale inferiore (2700 mAH le normali NiMh stilo, 1900 mAH le ibride) ma le capacita' dichiarate sono solo specchietti per le allodole
la mia macchina fotografica usa una pila al lito ricaricabile e quindi non ho esperienza diretta ma se fai un giro in rete vedrai che tutti vantano la superiore durata delle ibride nelle macchine fotografiche rispetto a qualsiasi altra pila
ai tempi non esistevano forse le ibride (introdotte nel 2004) o forse non le avevi provate attualmente usare quelle al litio e' un assurdo perche' costano quasi quanto le ibride piu' economiche, solo che le ibride le ricarichi e le litio le butti via;
le litio possono andare bene come pacchetto di emergenza visto che hanno una durata di scaffale di 10 anni
... il mio problema con la Kodak era che dopo un paio di scatti le ricaricabili risultavano scariche..., mentre se usate con altri apparecchi duravano a lungo..., mentre le Lithium duravano a lungo..., quindi ho dedotto che il software della compatta Kodak si aspetta di trovare a batterie cariche 6 Volt... e ovvio che se poi se ne trova 4,8 Volt seppur con 2000 mA ma sempre scariche le vede...; la bridge Finepix ha dei parametri impostabili... per cui scegliendo il tipo di batteria il software calcola meglio la carica "residua" della batteria e non si spegne se si trova a lavorare con 4,8 volt... di sicuro se rimane impostato come Lithium o alkaline che di targa devono fornire 6 volt... anch'essa si spegnerà a breve... .
Ovviamente sono solo mie considerazioni. "marco" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@p6g2000yqi.googlegroups.com...
perche' dici "costretto"? e' la scelta migliore in ogni caso, durano di piu' e ormai costano poco e recuperi in fretta il maggior costo iniziale; pero' e' fondamentale comprare le ibride (dette anche LSD o a bassa autoscarica): le altre sono sempre scariche...
a me risultava che le ibride hanno una resistenza interna inferiore e quindi sono in grado di erogare correnti maggiori
e' vero che sono vendute con una capacita' nominale inferiore (2700 mAH le normali NiMh stilo, 1900 mAH le ibride) ma le capacita' dichiarate sono solo specchietti per le allodole
la mia macchina fotografica usa una pila al lito ricaricabile e quindi non ho esperienza diretta ma se fai un giro in rete vedrai che tutti vantano la superiore durata delle ibride nelle macchine fotografiche rispetto a qualsiasi altra pila
Il problema è dovuto alla resistenza interna elevata delle NiMh, molto peggiori da questo punto di vista delle NiCd, seppur simili. Le NiMh NON sono adatte ai grossi assorbimenti tipici di motori, attuatori e utensili, qualunque cosa ci sia scritto sopra; se usate in quel contesto sono destinate a rimanere sottoutilizzate perchè la resistenza interna delle celle può essere compensata solo con una tensione nominale più alta, e appena questa scende il carico "vede" una tensione minore, cioè la batteria scarica. Tu prendi la batteria, la metti in una torcia portatile e quella come per miracolo torna a funzionare.
i
re
um
ae quindi, tornando alla domanda dell'OP, e' meglio scegliere una macchina progettata per funzionare (anche) con batterie ricaricabili
... direi di sì, almeno io prima di acquistare la mia bridge ho letto le recensioni e ho scaricato il manuale... dove ho visto se era presente la selezione del tipo di batteria in uso.
"marco" ha scritto nel messaggio news: snipped-for-privacy@q11g2000vbu.googlegroups.com...
e quindi, tornando alla domanda dell'OP, e' meglio scegliere una macchina progettata per funzionare (anche) con batterie ricaricabili
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